Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|24 novembre 2020| n. 26703. La nozione di pari uso della cosa comune ex art. 1102 c.c. implica la condizione che questa sia compatibile con i diritti degli altri, essendo i rapporti condominiali informati al principio di solidarietà il quale richiede un costante equilibrio fra le esigenze e gli interessi di tutti...
Categoria: Corte di Cassazione
In caso di collegamento negoziale
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|24 novembre 2020| n. 26693. In caso di collegamento negoziale tra un negozio per il quale sia richiesta la forma scritta “ad substantiam” (nella specie, una compravendita immobiliare) ed uno a forma libera (nella specie, un contratto di appalto), è necessario che anche il secondo negozio rivesta la forma prescritta per la...
In tema di determinazione della pena nel reato continuato
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|19 novembre 2020| n. 32511. In tema di determinazione della pena nel reato continuato, non sussiste obbligo di specifica motivazione per ogni singolo aumento, essendo sufficiente indicare le ragioni a sostegno della quantificazione della pena-base, vieppiù quando non è possibile dubitare del rispetto del limite legale del triplo della pena base ex...
Integrazione del delitto di cui all’art. 567 co. 2 cod. pen.
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|10 novembre 2020| n. 31409. Ai fini dell’integrazione del delitto di cui all’art. 567, comma secondo, cod. pen., è necessaria un’attività materiale di alterazione di stato che costituisca un “quid pluris” rispetto alla mera falsa dichiarazione e si caratterizzi per l’idoneità a creare una falsa attestazione, non potendosi considerare ideologicamente falso il...
L’accertamento delle condizioni di deficienza psichica
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 novembre 2020| n. 31859. L’accertamento delle condizioni di deficienza psichica nel soggetto vittima del delitto di circonvenzione di persone incapaci non impedisce che lo stesso sia sentito come testimone e che siano utilizzate probatoriamente le sue dichiarazioni, attesa la differenza tra la capacità per gestire il patrimonio e quella richiesta per...
La prescrizione a seguito dell’emergenza pandemica
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|11 novembre 2020| n. 31513. In tema di disciplina della prescrizione a seguito dell’emergenza pandemica, la sospensione del termine prevista dall’art. 83, comma 4, d.l. 17 marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, si applica a tutti i procedimenti rinviati la cui udienza sia stata...
In tema di abuso di ufficio ed il rilascio del titolo abilitativo edilizio
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 novembre 2020| n. 31873. In tema di abuso di ufficio, il rilascio del titolo abilitativo edilizio avvenuto senza il rispetto del piano regolatore generale o degli altri strumenti urbanistici integra la violazione di specifiche regole di condotta previste dalla legge, così come richiesto dalla nuova formulazione dell’art. 323 cod. pen. ad...
La prova della posizione di amministratore di fatto
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 novembre 2020| n. 31823. In tema di reati fallimentari, la prova della posizione di amministratore di fatto di una società “schermo” – priva di una reale autonomia e costituita per essere utilizzata come “cartiera” in un meccanismo fiscalmente fraudolento volto ad evadere il versamento dell’IVA – si traduce in quella del...
I beni culturali indipendentemente dall’adozione di una dichiarazione di interesse storico-artistico
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 novembre 2020| n. 31763. Le pubbliche piazze, vie, strade, e altri spazi urbani, laddove rientranti nell’ambito dei Centri Storici, ai sensi del comma 1 e del comma 4, lettera g), dell’articolo 10 del decreto legislativo n. 42 del 2004, sono qualificabili come beni culturali indipendentemente dall’adozione di una dichiarazione di interesse...
In tema di espropriazione forzata e la domanda di sostituzione esecutiva
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|17 novembre 2020| n. 26054. In tema di espropriazione forzata, la domanda di sostituzione esecutiva, ai sensi dell’articolo 511 c.p.c., realizza il subingresso di uno o più creditori del creditore dell’esecutato nella sua posizione processuale e nel diritto al riparto della somma ricavata dall’esecuzione, ma, non possedendo anche una finalità surrogatoria in...







