Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|19 febbraio 2021| n. 4538. Poiché l’istanza di verificazione della scrittura privata disconosciuta non esige la formale apertura di un procedimento incidentale, né l’assunzione di specifiche prove, quando gli elementi già acquisiti o la situazione processuale siano ritenuti sufficienti per una pronuncia al riguardo, ai fini del relativo accertamento ben potrebbe il...
Categoria: Corte di Cassazione
In tema di condominio le delibere assembleari annullabili e quelle nulle
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|14 aprile 2021| n. 9839. In tema di condominio degli edifici, l’azione di annullamento delle delibere assembleari costituisce la regola generale, ai sensi dell’art. 1137 c.c., come modificato dall’art. 15 della l. n. 220 del 2012, mentre la categoria della nullità ha un’estensione residuale ed è rinvenibile nelle seguenti ipotesi: mancanza...
In tema di contestazioni “a catena”
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|23 marzo 2021| n. 11165. In tema di contestazioni “a catena”, la sospensione dei termini di custodia cautelare, conseguente all’applicazione della disciplina emergenziale di cui all’art.83 d.l. n. 18 del 2020, convertito con modificazioni dalla legge n. 27 del 2020, in relazione alla misura adottata per prima opera anche con riferimento ai...
In tema di procedibilità a querela del reato di frode in danno della compagnia di assicurazione
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|23 marzo 2021| n. 11144. In tema di procedibilità a querela del reato di frode in danno della compagnia di assicurazione, vale per la compagnia di assicurazione il termine ordinario per la proposizione della querela stabilito dall’articolo 124 del Cp, che prevede il termine di tre mesi dal giorno della notizia del...
In tema di reati tributari per il principio di atipicità dei mezzi di prova nel processo penale
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|23 marzo 2021| n. 11123. In tema di reati tributari, per il principio di atipicità dei mezzi di prova nel processo penale, di cui è espressione l’articolo 189 del Cpp, il giudice può avvalersi dell’accertamento induttivo, compiuto mediante gli studi di settore dagli Uffici finanziari, per la determinazione dell’imposta dovuta, ferma restando...
In tema di misure cautelari ai fini della presunzione di adeguatezza della sola custodia in carcere
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|22 marzo 2021| n. 10946. In tema di misure cautelari, ai fini della presunzione di adeguatezza della sola custodia in carcere, il reato di concorso esterno non è assimilabile a quello di partecipazione alla associazione mafiosa e non si può considerare esistente alcuna presunzione assoluta in punto di adeguatezza della suddetta misura,...
La partecipazione al sodalizio criminale di cui all’articolo 416-bis del Cp
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|22 marzo 2021| n. 10982. La partecipazione al sodalizio criminale di cui all’articolo 416-bis del Cp, come vero e proprio ruolo dinamico e funzionale, ben può ricavarsi a livello indiziario, dalla condotta attraverso cui l’interessato «prende parte» al fenomeno associativo, rimanendo a disposizione del gruppo per il perseguimento dei comuni fini criminosi,...
Il pagamento effettuato mediante assegno bancario
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|9 aprile 2021| n. 9490. In tema di obbligazioni pecuniarie, il pagamento effettuato mediante assegno bancario – il quale non costituisce mezzo di pagamento di sicura copertura – può essere rifiutato dal creditore, in presenza di una ragionevole giustificazione, la cui ricorrenza implica un apprezzamento che si sostanzia in un giudizio di...
Nel giudizio promosso dal privato per la determinazione dell’indennità di espropriazione
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|12 aprile 2021| n. 9543. Nel giudizio promosso dal privato per la determinazione dell’indennità di espropriazione, costituisce “error in procedendo”, e non involge una questione di giurisdizione, bensì d’illegittimo esercizio di un potere interno alla giurisdizione ordinaria, la disapplicazione da parte della Corte di appello del decreto di esproprio in ragione di...
La disciplina prevista dalla l. n. 339 del 2003 che sancisce l’incompatibilità tra impiego pubblico “part-time” ed esercizio della professione forense
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|13 aprile 2021| n. 9660. La disciplina prevista dalla l. n. 339 del 2003, che sancisce l’incompatibilità tra impiego pubblico “part-time” ed esercizio della professione forense, trova applicazione anche nei confronti del personale impiegato presso l’area tecnica dell’Università, atteso che i casi di compatibilità costituiscono eccezioni alla regola generale insuscettibili di estensione,...






