Corte di Cassazione, penale, Sentenza|17 marzo 2021| n. 10381. La causa di esclusione della colpevolezza prevista dall’art. 384, primo comma, cod. pen., è applicabile analogicamente anche a chi ha commesso uno dei reati ivi indicati per esservi stato costretto dalla necessità di salvare il convivente more uxorio da un grave e inevitabile nocumento nella libertà o...
Categoria: Corte di Cassazione
In tema di regime penitenziario differenziato ai sensi dell’art. 41-bis ord. pen.
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|17 marzo 2021| n. 10349. In tema di regime penitenziario differenziato ai sensi dell’art. 41-bis ord. pen., è illegittima l’ordinanza del tribunale di sorveglianza che disapplichi la circolare del DAP del 2 ottobre 2017 con cui si vieta la consegna diretta di oggetti a figli e familiari durante i colloqui, ove emessa...
La regola di non discriminazione enunciata nell’articolo 3 Cost. comma 1
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|17 marzo 2021| n. 10335. La regola di non discriminazione enunciata nell’articolo 3 Cost., comma 1, ha lo scopo di assicurare il livello più alto di attuazione del principio di uguaglianza, da intendere come parificazione di tutti gli esseri umani, in guisa da bandire ogni pulsione che alimenti la disuguaglianza e il...
In tema di riconoscimento della continuazione in sede esecutiva
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|17 marzo 2021| n. 10380. In tema di riconoscimento della continuazione in sede esecutiva, è insindacabile da parte del giudice dell’esecuzione la sussistenza dell’interesse della parte all’accoglimento della richiesta, atteso che la relativa istanza non introduce un giudizio di impugnazione. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato con rinvio il provvedimento...
Nei casi in cui sia dedotta l’esistenza di un mutuo di scopo convenzionale
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|14 aprile 2021| n. 9838. Nei casi in cui sia dedotta l’esistenza di un mutuo di scopo convenzionale, e’ necessario che la clausola di destinazione della somma mutuata, incidendo sulla causa del contratto, finisca per coinvolgere direttamente anche l’interesse dell’istituto finanziatore. Qualora venga prevista nel contratto di finanziamento una destinazione delle somme...
In tema di licenziamento collettivo
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|14 aprile 2021| n. 9828. In tema di licenziamento collettivo, il relativo annullamento per violazione dei criteri di scelta non può essere domandato indistintamente da ciascuno dei lavoratori licenziati, ma soltanto da coloro che abbiano in concreto subito un pregiudizio per effetto della violazione. Infatti, l’invalidità del licenziamento collettivo per violazione dei...
La controversia sulla legittimità della revoca di un finanziamento pubblico
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|14 aprile 2021| n. 9840. La controversia sulla legittimità della revoca di un finanziamento pubblico determinata dall’inadempimento del privato beneficiario alle prescrizioni dell’atto di concessione rientra nella giurisdizione del giudice ordinario qualora la contestazione faccia esclusivo riferimento alle inadempienze del percettore senza coinvolgere in alcun modo il legittimo esercizio dell’apprezzamento discrezionale del...
Le violazioni del consulente tecnico d’ufficio arrivano all’attenzione delle Sezioni unite
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|14 aprile 2021| n. 9811. Le violazioni del consulente tecnico d’ufficio arrivano all’attenzione delle Sezioni unite. Il Supremo consesso dovrà, infatti, stabilire se sia giustificata la sola nullità relativa degli atti del consulente – invece che l’assoluta rilevabile d’ufficio – come conseguenza quando quest’ultimo allarga le sue indagini oltre i limiti indicati...
La cd. inesistenza giuridica o la nullità radicale di una sentenza
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|15 aprile 2021| n. 9910. La cd. inesistenza giuridica o la nullità radicale di una sentenza può essere fatta valere o mediante un’autonoma azione di accertamento negativo (“actio nullitatis”) esperibile in ogni tempo, oppure attraverso gli ordinari mezzi di impugnazione dinanzi al giudice sovraordinato (secondo i casi, appello o ricorso per cassazione),...
Al contratto di assicurazione sulla vita si applica l’art. 1412 comma 2 c.c.
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|15 aprile 2021| n. 9948. Al contratto di assicurazione sulla vita si applica l’art. 1412, comma 2, c.c., disposizione relativa al contratto a favore di terzo secondo cui, dopo la morte dello stipulante, la prestazione deve essere eseguita a favore degli eredi del terzo se questi premuore allo stipulante, purché il beneficio...







