Corte di Cassazione, civile, Sentenza|17 giugno 2021| n. 17378. La cancellazione della società dal registro delle imprese, determinandone l’estinzione, priva la società stessa della capacità di stare in giudizio; pertanto, qualora l’estinzione intervenga nella pendenza di un giudizio del quale la società è parte, e l’evento non sia stato fatto constare nei modi di legge o...
Categoria: Corte di Cassazione
La decadenza da un termine processuale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|18 giugno 2021| n. 17507. La decadenza da un termine processuale, ivi compreso quello per impugnare, non può ritenersi incolpevole e giustificare, quindi, la rimessione in termini, ove sia avvenuta per errore di diritto, ravvisabile laddove la parte si dolga dell’omessa comunicazione della data di trattazione dell’udienza e/o della sentenza stessa, atteso...
Falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 maggio 2021| n. 18680. Integra il reato di falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulle proprie qualità personali la condotta di colui che, gravato da una condanna a pena detentiva superiore a tre anni, attesti falsamente, in sede di autocertificazione preordinata all’ammissione agli esami per il conseguimento della patente...
La rilevanza penale della condotta
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 maggio 2021| n. 18377. La rilevanza penale della condotta, in relazione alla contravvenzione ex art. 659 cod. pen., produttiva di rumori censurati come fonte di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone, richiede l’incidenza sulla tranquillità pubblica, in quanto l’interesse tutelato dal legislatore è la pubblica quiete, sicché i rumori...
Associazione finalizzata al traffico di stupefacenti
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|17 maggio 2021| n. 19150. In tema di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, il reato di cui all’art. 74, comma 6, d.P.R. n. 309 del 1990, relativo alla commissione di fatti di lieve entità ex art. 73, comma 5, dello stesso decreto, non è soggetto al raddoppio dei termini di prescrizione,...
Il reato di stalking può essere commesso anche a mezzo di messaggi
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|17 maggio 2021| n. 19363. Il reato di stalking può essere commesso anche a mezzo di messaggi e comunicazioni diffusi tramite i social-media (nella specie, Facebook), come del resto attestato dal comma 2 dell’articolo 612-bis del Cp, laddove è previsto un aggravamento della pena quando il fatto sia commesso «attraverso strumenti informatici...
Irritualità della notificazione di un atto a mezzo di posta elettronica
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|14 giugno 2021| n. 16746 La irritualità della notificazione di un atto a mezzo di posta elettronica certificata non ne comporta la nullità se la consegna telematica (nella specie, in estensione.doc, anziché formato.pdf) ha comunque prodotto il risultato della conoscenza dell’atto e determinato così il raggiungimento dello scopo legale. Al riguardo, inoltre,...
L’opponibilità ai terzi della comunione degli utili e degli acquisti
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|16 giugno 2021| n. 17207. L’opponibilità ai terzi della comunione degli utili e degli acquisti, costituita prima della riforma del diritto di famiglia attuata con la l. n. 151 del 1975, è condizionata soltanto alla annotazione a margine dell’atto di matrimonio prevista, per le convenzioni matrimoniali, dall’art. 162 c.c., senza che sia...
Prescrizioni presuntive e l’onere del creditore
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|16 giugno 2021| n. 17071. Prescrizioni presuntive e l’onere del creditore. In tema di prescrizioni presuntive, mentre il debitore eccipiente è tenuto a provare il decorso del termine previsto dalla legge, il creditore ha l’onere di dimostrare la mancata soddisfazione del credito e può fornire tale prova solo deferendo il giuramento decisorio...
La soglia ostativa alla dichiarazione di fallimento
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|16 giugno 2021| n. 17216. Per accertare il superamento della soglia ostativa alla dichiarazione di fallimento di cui all’articolo 15, ultimo comma, della legge Fallimentare, si deve avere riguardo al complesso dei debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti dell’istruttoria prefallimentare e accertati alla data in cui il tribunale decide sull’istanza...








