Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|9 settembre 2021| n. 24381. Inammissibilità della condanna del difensore alle spese del giudizio. In materia di disciplina delle spese processuali, nel caso di azione o di impugnazione promossa dal difensore sulla base di una procura “ad litem” rilasciata in territorio estero e dichiarata per tale ragione nulla nel giudizio di merito,...
Categoria: Corte di Cassazione
Il vizio di omessa pronuncia su una domanda
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|9 settembre 2021| n. 24407. Il vizio di omessa pronuncia su una domanda (o su un motivo d’appello), integrante violazione del principio di corrispondenza tra “chiesto e pronunciato” ex articolo 112 cod. proc. civ., ricorre quando vi sia omissione di qualsiasi decisione su di un capo di domanda (o su un motivo...
Vizi della cosa venduta e l’occultamento degli stessi
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|9 settembre 2021| n. 24382. In tema di garanzia per vizi della cosa venduta, l’occultamento degli stessi, per assumere rilevanza, deve consistere non nel semplice silenzio serbato dal venditore, ma in una particolare attività illecita, funzionale, con adeguati accorgimenti, a nascondere il vizio della cosa. L’accertamento dell’apparenza e riconoscibilità dei vizi costituisce,...
Truffa ed estorsione e gli elementi distintivi
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|6 luglio 2021| n. 25723. Truffa ed estorsione e gli elementi distintivi. Il criterio distintivo tra il reato di truffa e quello di estorsione, allorquando il fatto è connotato dalla minaccia di un male, va ravvisato essenzialmente nel diverso modo di atteggiarsi della condotta lesiva e della sua incidenza nella sfera soggettiva...
Differimento facoltativo dell’esecuzione della pena
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|6 luglio 2021| n. 25665. Il beneficio del differimento facoltativo dell’esecuzione della pena, secondo la previsione di cui all’art. 147, primo comma, n. 2, cod. pen., può essere concesso al condannato che risulti affetto da una grave infermità fisica, tale da porre in pericolo la vita o provocare rilevanti conseguenze dannose e,...
Il dolo del concorrente “extraneus”
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 luglio 2021| n. 26501. Il dolo del concorrente “extraneus”. In tema di concorso nel delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale post-fallimentare, il dolo del concorrente “extraneus” nel reato proprio dell’amministratore consiste nella volontarietà della propria condotta di apporto a quella dell’ “intraneus”, con la consapevolezza che essa determina un depauperamento del patrimonio...
Reato di truffa e non quello di millantato credito
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 luglio 2021| n. 26437. Integra il reato di truffa e non quello di millantato credito – oggi confluito nella fattispecie di traffico di influenze – la condotta di chi, al fine di ottenere un indebito vantaggio patrimoniale, millanti di esercitare la propria mediazione presso un pubblico funzionario, che indichi in termini...
Legittimazione passiva del proprietario del fondo e le immissioni
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|8 settembre 2021| n. 24188. Legittimazione passiva del proprietario del fondo e le immissioni. Va proposta dei confronti del proprietario del fondo da cui provengono le lamentate immissioni l’azione inibitoria ex articolo 844 del codice civile, di natura reale, rientrante nello schema della “negatoria servitutis”, con cui l’attore miri a ottenere...
Opera intellettuale ed il patto di determinazione del compenso
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|8 settembre 2021| n. 24213. Opera intellettuale ed il patto di determinazione del compenso. In tema di contratto di prestazione d’opera intellettuale, il patto di determinazione del compenso deve essere redatto in forma scritta, sotto pena di nullità ai sensi dell’art. 2233, comma 3, cod. civ., norma che, nell’ambito della professione forense,...
Condominio e l’individuazione delle parti comuni
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|8 settembre 2021| n. 24189. Condominio e l’individuazione delle parti comuni In tema di condominio negli edifici, l’individuazione delle parti comuni, come i cortili, risultanti dall’art. 1117 c.c. non opera con riguardo a cose che, per le loro caratteristiche strutturali, risultino destinate al servizio esclusivo di una o più unità immobiliari....







