Corte di Cassazione, civile, Sentenza|5 aprile 2022| n. 11040. Società di persone ed il debito derivante da un contratto di mutuo Nelle società di persone, il debito di restituzione derivante da un contratto di mutuo stipulato senza il consenso di tutti i soci, in violazione della clausola statutaria – regolarmente iscritta nel registro delle imprese e,...
Categoria: Corte di Cassazione
Impugnazione effettuata alla parte personalmente
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|5 aprile 2022| n. 11069. Impugnazione effettuata alla parte personalmente. L’impugnazione non preceduta dalla notifica della sentenza impugnata e successiva all’anno dalla pubblicazione di questa, ma ancora ammessa per effetto della sospensione feriale, va notificata in uno dei luoghi indicati dal primo comma dell’art. 330 c.p.c. e, quindi, alla parte presso...
Reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|21 marzo 2022| n. 9661. Il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche, commesso mediante la riscossione di ratei mensili da parte di enti previdenziali diversi (nella specie, la Ragioneria territoriale erogante la pensione di reversibilità di guerra e l’INPS gli assegni di vecchiaia, invalidità civile e inabilità), integra non già un’ipotesi...
Delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|21 marzo 2022| n. 9642. In tema di delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il presidente di un ente previdenziale e assistenziale (nella specie, la cassa nazionale di previdenza e assistenza ragionieri), stante la natura di rilievo pubblicistico dell’attività pensionistico-previdenziale a contribuzione...
Il prelievo di denaro avente una provenienza delittuosa
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|21 marzo 2022| n. 9646. Il prelievo di denaro avente una provenienza delittuosa da un conto corrente bancario integra il reato di riciclaggio senza la necessità che venga provato ed accertato il reato presupposto , né che sia stato individuato l’autore del predetto reato, bensì è sufficiente che tale condotta delittuosa risulti...
Riciclaggio: cane di provenienza furtiva e sostituzione del microchip
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|21 marzo 2022| n. 9533. Riciclaggio: cane di provenienza furtiva e sostituzione del microchip. Integra il reato di riciclaggio la condotta di chi, impossessatosi di un cane di provenienza furtiva, sostituisce il microchip che lo contraddistingue, essendo tale operazione idonea ad ostacolare l’accertamento dell’origine delittuosa dell’animale. Sentenza|21 marzo 2022| n. 9533. Riciclaggio:...
In tema di prescrizione delle servitù per non uso
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|5 aprile 2022| n. 11054. In tema di prescrizione delle servitù per non uso, la ripartizione dell’onere della prova va risolto applicando il generale principio secondo cui la prova dei fatti su cui l’eccezione si fonda deve essere fornita da chi l’ha proposta, con la dimostrazione che il titolare della servitù non...
La distanza minima di dieci metri e le pareti fronteggiantisi finestrate
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|5 aprile 2022| n. 11048. La distanza minima di dieci metri e le pareti fronteggiantisi finestrate. In materia di distanze tra fabbricati, l’art. 9 del d.m. n. 1444 del 1968 va interpretato nel senso che la distanza minima di dieci metri è richiesta anche nel caso in cui una sola delle pareti...
La violazione o falsa applicazione delle norme costituzionali
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|6 aprile 2022| n. 11167. La violazione o falsa applicazione delle norme costituzionali può essere prospettata direttamente come motivo di ricorso per cassazione ex art. 360, comma 1, n. 3 c.p.c. quando tali norme siano di immediata applicazione, non essendovi disposizioni di rango legislativo di cui si possa misurare la conformità ai...
L’atto d’appello in formato analogico
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|6 aprile 2022| n. 11222. L’atto d’appello in formato analogico, successivamente riprodotto in formato digitale ai fini della notificazione telematica, munito dell’attestazione di conformità all’originale, non richiede la firma digitale dei difensori (che, invece, deve essere presente in calce alla notificazione effettuata a mezzo posta elettronica certificata), perché è sufficiente che la...








