La massima Ai fini della personalizzazione del danno non patrimoniale, poiché la liquidazione, necessariamente equitativa, deve esser circostanziata, qualora per ragioni di uniformità nazionale il giudice di merito adotti le tabelle del Tribunale di Milano – i cui parametri devono esser attualizzati al momento della decisione – per l’individuazione della concreta somma attribuibile nel range...
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Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 19 aprile 2013 n. 9529. Sanzione disciplinare della sospensione dall’esercizio della professione a carico dell’avvocato che ha chiesto ad una cliente ammessa al patrocinio a spese dello Stato un compenso per l’attività professionale prestata successivamente all’ammissione al beneficio
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 19 aprile 2013 n. 9529[1] [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/civile/sentenzeDelGiorno/2013/04/gratuito-patrocinio-sanzione-disciplinare-per-lavvocato-che-chiede-un-compenso-al-cliente.html Archivio sentenze ordinanze sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2011/ sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2012/ sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2013/ Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa renatodisa.com
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 3 aprile 2013, n. 15562. Il conducente che è consapevole di assumere medicinali in grado di incidere sulla presenza di alcool nel sangue, non deve mettersi alla guida
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE IV PENALE Sentenza 3 aprile 2013, n. 15562 (Presidente D’Isa – Relatore Marinelli) Ritenuto in fatto Con sentenza in data 8 ottobre 2010 il Tribunale di Pistoia-sezione distaccata di Pescia dichiarava B.G. colpevole del reato di cui all’articolo 186 commi 2 lett.c) e 2 bis del decreto legislativo 30.04.1992 n....
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 17590 del 17 aprile 2013. 100 grammi di hashish in casa possono essere una scorta personale
Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 17590 del 17 aprile 2013 Ritenuto in fatto 1. G.H. ricorre per cassazione, tramite il difensore, avverso la sentenza della Corte d’appello di L’Aquila in data 4-6-10, con la quale in riforma della sentenza assolutoria emessa perché il fatto non sussiste, dal Tribunale di Pescara, in data...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 18 aprile 2013 n. 9456. La sentenza penale di applicazione della pena ex art. 444 cod. proc. pen. costituisce un importante elemento di prova per il giudice di merito in sede civile
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 18 aprile 2013 n. 9456[1] La sentenza penale di applicazione della pena ex art. 444 cod. proc. pen. costituisce un importante elemento di prova per il giudice di merito il quale, ove intenda disconoscere tale efficacia probatoria, ha il dovere di spiegare le ragioni per...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 16 aprile 2013, n. 9184. Nel silenzio del contratto definitivo, la presunzione di conformità del contratto stesso alla volontà delle parti, in parte differente da quella espressa nel preliminare, può essere vinta solo dalla prova, risultante da atto scritto
La massima Nel silenzio del contratto definitivo, la presunzione di conformità del contratto stesso alla volontà delle parti, in parte differente da quella espressa nel preliminare, può essere vinta solo dalla prova, risultante da atto scritto, ove il contratto abbia ad oggetto beni immobili, di un accordo posto in essere dalle medesime parti, contemporaneamente alla...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 17 aprile 2013 n. 9366. Per la morte del marito, il giudice non può liquidare il risarcimento del danno ai figli e alla moglie il danno in egual misura
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 17 aprile 2013 n. 9366[1] Per la Suprema corte, i giudici di merito hanno errato avendo quantificato una somma uguale per tutti i componenti del nucleo familiare – moglie e quattro figli, di cui uno appena diciottenne e tre in tenera età – e senza...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 7273 del 22 marzo 2013. In tema di responsabilità professionale, è inoperativa la polizza assicurativa se il risarcimento consegue a danni pregressi
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 7273 del 22 marzo 2013 Svolgimento del processo S.M.C. convenne, davanti al tribunale di Crotone, l’avv. R.F. chiedendone la condanna al risarcimento dei danni per responsabilità professionale, con riferimento ad una procedura esecutiva immobiliare dichiarata estinta a causa dell’intervenuta prescrizione del diritto di credito vantato dall’attrice nei...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 17 aprile 2013 n. 9366. In tema di onorari dovuti, il parere del consiglio dell’ordine è vincolante per il giudice solo in sede di emissione di decreto ingiuntivo ma non nella eventuale fase di opposizione, nella quale il giudice può motivatamente disattendere tale parere
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 17 aprile 2013 n. 9366[1] [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/civile/sentenzeDelGiorno/2013/04/parcella-avvocati-ordine-vincolante-solo-in-sede-di-precetto.html Archivio sentenze ordinanze sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2011/ sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2012/ sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2013/ Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa renatodisa.com
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza n. 17355 del 16 aprile 2013. Per negare i domiciliari servono fatti concreti ed attuali
Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza n. 17355 del 16 aprile 2013 Ritenuto in fatto 1. L.F. è sottoposto a indagine con riferimento al delitto di cui agli articoli 216 comma primo n. 1 legge fallimentare, 223 comma primo, 219 comma primo medesima legge, perché, in qualità di amministratore unico della NUOVA PANSAC spa...