Il Mae può essere emesso dal giudice anche nel caso in cui l’imputato sia stato condannato in Italia alla misura cautelare domiciliare. Unica condizione da rispettare consiste nella verifica da effettuare se il provvedimento trovi una fattispecie analoga nel Paese di destinazione Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 31 agosto 2016, n....
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 settembre 2016, n. 17528
Qualora l’accertamento abbia natura medico-legale e sia diretto a verificare la dipendenza causale di una determinata malattia rispetto ad un’attività lavorativa, trova applicazione il criterio secondo il quale deve ritenersi acquisita la prova del nesso causale nel caso sussista un’adeguata probabilità, sul piano scientifico, della risposta positiva Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 2...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 settembre 2016, n. 17526
Il datore è tenuto a versare al trasportatore la somma in più richiesta in funzione della produzione di copia dei dischi cronotachigrafi Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 2 settembre 2016, n. 17526 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 26 luglio 2016, n. 15408
Riconosciuta la vessatorietà della clausola che attribuisce alla banca la facoltà di sospendere il pagamento degli interessi per l’ipotesi di default dell’emittente Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 26 luglio 2016, n. 15408 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 8 settembre 2016, n.37397
L’attribuzione dei connotato di puttaniere al proprio coniuge, per quanto di fatto separato e impegnato in una relazione extra-coniugale, può valere – oggettivamente e con tutti i connotati del dolo per chi pronuncia la espressione – a lederne la reputazione e dunque la considerazione sociale, soprattutto se quella attribuzione è avvenuta ad opera della ex...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 7 settembre 2016, n.17676
In caso di separazione tra un cittadino italiano e uno britannico, spetta al Giudice italiano la giurisdizione in tema di separazione; mentre al Giudice inglese quella in tema di responsabilità genitoriale qualora i figli sia stabilmente residenti nel Regno Unito SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE SENTENZA 7 settembre 2016, n.17676 Svolgimento del processo Con...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 9 settembre 2016, n.17843
L’assegnazione del godimento della casa familiare, ex art. 155 c.c. previgente e art. 155 quater c.c., o in forza della legge sul divorzio, non può essere presa in considerazione in occasione della divisione dell’immobile in comproprietà tra i coniugi, al fine di determinare il valore di mercato de/l’immobile, allorquando l’immobile venga attribuito al coniuge che...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 2 settembre 2016, n. 17519
Nella divisione di comunione ereditaria, e’ ammissibile la richiesta di alcuni coeredi di attribuzione di una porzione corrispondente ad una quota pari alla somma delle singole quote loro spettanti, il che comporta, ai sensi dell’articolo 729 c.c., un’ipotesi di porzioni diseguali, con conseguente impossibilita’ di procedere all’assegnazione delle quote mediante sorteggio e necessita’, quindi, di...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 2 settembre 2016, n. 17511
Legittima la condanna all’intermediario che – grazie a un’informazione privilegiata – sia riuscito a effettuare un investimento di tipo evidentemente speculativo Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 2 settembre 2016, n. 17511 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza 1 settembre 2016, n. 17502
In caso di accoglimento dell’opposizione a sanzione amministrativa per mancata notifica del verbale, sono soccombenti la P.A. e l’ente esattore, che, pertanto, vanno condannati in solido alle spese di lite Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile sentenza 1 settembre 2016, n. 17502 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...






