In presenza di una causa estintiva del reato, il giudice sia legittimato a pronunciare sentenza di assoluzione a norma dell’art. 129, comma 22, cod.proc.pen. soltanto nei casi in cui le circostanze idonee ad escludere l’esistenza del fatto, la commissione del medesimo da parte dell’imputato e la sua rilevanza penale emergano dagli atti in modo assolutamente...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 21 novembre 2016, n. 23669
Il diritto attribuito ex lege ai proprietari delle singole unità immobiliari sugli spazi di parcheggio è di natura reale e può estinguersi per non uso soltanto con il decorso di venti anni in base al combinato disposto degli artt. 1014 n. 1 e 1026 c.c. Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 21...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 21 novembre 2016, n. 23668
Le disposizioni degli articoli 1537e 1538 del Cc sulla disciplina della vendita a corpo e della vendita a misura sono applicabili quando sorga contestazione sul prezzo del fondo in rapporto alla sua superficie e non anche quando, essendo stata alienata una parte certa e determinata del fondo stesso, occorre procedere alla sua identificazione per poi...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 21 novembre 2016, n. 23656
In tema di licenziamento per insubordinazione del lavoratore consistita nel rifiuto di ottemperare all’ordine legittimo di svolgere un diverso compito, il riconoscimento in concreto della sussistenza degli elementi idonei ad esprimere la volonta’ del lavoratore di contestazione dei poteri datoriali – che puo’ essere aperta, senza che per questo debba consistere anche in una formale...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 18 novembre 2016, n. 23570
Niente espulsione per il tunisino che chiede di rimanere in Italia per potersi curare meglio Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 18 novembre 2016, n. 23570 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. RAGONESI Vittorio – Presidente...
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 18 novembre 2016, n. 23566
L’ex marito è tenuto a versare l’assegno divorzile in mancanza del verificarsi della condizione che lo libera dal pagamento quale il trasferimento immobiliare Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 18 novembre 2016, n. 23566 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1 Composta dagli Ill.mi...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 18 novembre 2016, n. 23521
Nel contratto di compravendita, l’articolo 1491 c.c. – in base al quale il venditore non e’ tenuto alla garanzia per i vizi della cosa venduta ove questi siano facilmente riconoscibili al momento della conclusione del contratto – non opera quando la consegna della merce sia successiva a tale conclusione Qualora, invero, la consegna della merce...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 18 novembre 2016, n. 23469
La tutela costituzionale assicurata dal terzo comma dell’articolo 21 Cost. alla stampa si applica al giornale o al periodico pubblicato, in via esclusiva o meno, con mezzo telematico, quando possieda i medesimi tratti caratterizzanti del giornale o periodico tradizionale su supporto cartaceo e quindi sia caratterizzato da una testata, diffuso o aggiornato con regolarita’, organizzato...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 18 novembre 2016, n. 23463
Il lodo che decide parzialmente il merito della controversia, immediatamente impugnabile ex articolo 827 comma 3 del cpc è sia quello di condanna generica ex articolo 378 cpc, sia quello che decide una o alcune delle domande proposte senza definire l’intero giudizio Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civili sentenza 18 novembre 2016, n....
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 5 dicembre 2016, n. 51722
In tema di attentati contro i delitti politici del cittadino, non può operarsi una interpretazione estensiva dei diritti politici, così da poterli identificare con qualsiasi manifestazione del proprio pensiero che possa riguardare scelte politiche, per il divieto di interpretazione analogica presente nel codice penale; cosicché, la norma ex art. 294 cod. pen. deve intendersi come...






