Sul risarcimento minimo che spetta in caso di licenziamento invalido o inefficace non può incidere, in senso riduttivo, neppure un eventuale concorso di colpa del lavoratore nella produzione di un danno che trova la sua fonte nell’illegittimità del licenziamento. Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 17 novembre 2016, n. 23435 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...
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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 17 novembre 2016, n. 23426
In caso di condanna del datore al pagamento, in favore del lavoratore, della retribuzione non corrisposta, la quota contributiva rimane definitivamente a carico del datore. E, poiché non è configurabile un diritto del lavoratore a invocare in proprio favore l’adempimento dell’obbligazione per la quota che spetta al datore, il credito va ammesso al passivo del...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 17 novembre 2016, n. 23424
Per vincere la presunzione semplice di conoscenza dello stato di insolvenza occorre la positiva dimostrazione che, nel momento in cui è stato posto in essere l’atto revocabile, le circostanze erano tali da far ritenere a una persona di ordinaria prudenza e avvedutezza che l’imprenditore si trovava in una situazione di normale esercizio dell’impresa. Una prova...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 17 novembre 2016, n. 23420
Dopo la riforma della legge fallimentare non è più sostenibile l’equivalenza del ricorso del creditore alla semplice denuncia-segnalazione. La domanda di fallimento va considerata un’azione a contenuto meramente processuale rispetto alla quale l’accertamento del credito si pone come incidentale ai fini della legittimazione al ricorso Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 17 novembre...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 17 novembre 2016, n. 23419
Ai fini della determinazione della competenza territoriale, ai sensi del combinato disposto degli artt. 20 cod. proc. civ. e 1182 cod. civ., il “forum destinatae solutionis”, previsto dal terzo comma di tale ultima disposizione, è applicabile in tutte le cause aventi ad oggetto una somma di denaro qualora, facendo riferimento alla domanda formulata dall’attore, questi...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 17 novembre 2016, n. 23418
Per la Cassazione i Commissari della Consob, dipendenti ed esperti sono tenuti a risarcire i danni provocati agli investitori tratti in inganno da prospetti informativi, sui quali non hanno attentamente vigilato Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 17 novembre 2016, n. 23418 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 17 novembre 2016, n. 23412
Le ragioni di fatto e di diritto esposte nell’appello possono ricalcare quelle del giudizio di primo grado purché il giudice sia messo nella condizione di capire con certezza il contenuto delle censure Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 17 novembre 2016, n. 23412 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 17 novembre 2016, n. 23397
La scadenza del termine – pacificamente perentorio – per proporre opposizione a cartella di pagamento di cui al Decreto Legislativo 26 febbraio 1999, n. 46, articolo 24, comma 5, pur determinando la decadenza dalla possibilita’ di proporre impugnazione, produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilita’ del credito contributivo senza determinare anche l’effetto della c.d. “conversione” del...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 16 novembre 2016, n. 23367
L’art. 96, comma 2, c.p.c. riguarda ipotesi tipiche (ipoteca giudiziale), alle quali non è riconducibile l’ipoteca ex art. 77, d.P.R. n. 602/1973 sugli immobili del debitore e dei coobbligati al pagamento dell’imposta Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 16 novembre 2016, n. 23367 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 16 novembre 2016, n. 23353
Soltanto la comunicazione della delibera di esclusione dalla cooperativa segna la decorrenza del termine per iniziare il giudizio. Per la decorrenza del termine però non è sufficiente la semplice conoscenza che di fatto il socio ha avuto della delibera prima della comunicazione Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 16 novembre 2016, n. 23353 REPUBBLICA...








