Comunicazione anticipata da parte del datore che il rapporto di lavoro sarebbe cessato per limiti di età non può essere considerata come un licenziamento
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 29 agosto 2017, n. 20496
La contribuzione figurativa va collocata temporalmente nel momento successivo all’effettiva cessazione dell’attivita’ lavorativa, gia’ coperta da contribuzione effettiva, e cio’ anche nel rispetto del principio di carattere generale desumibile dal R.Decreto Legge n. 1827 del 1935, articolo 38, relativa all’inammissibilita’ di una doppia copertura assicurativa per lo stesso periodo lavorativo (Cass., 21 marzo 1998, n....
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 29 agosto 2017, n. 20494
In ordine alle annualita’ dedotte nel presente giudizio e con riferimento alla regione Puglia, i costi relativi al servizio di trasporto di persone disabili finalizzato all’esecuzione delle terapie riabilitative, predisposto ed organizzato dalle aziende AUSL deve essere ripartito in misura paritaria tra le AUSL e i comuni coinvolti dal servizio. Sentenza 29 agosto 2017, n....
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 28 agosto 2017, n. 20478
Il giudice una volta definito il giudizio e regolato con sentenza le spese processuali, non ha più il potere di liquidare i compensi in favore del c.t.u. Ordinanza 28 agosto 2017, n. 20478 Data udienza 18 gennaio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 2...
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 13 settembre 2017, n. 21215
Affidamento di un minore in via esclusiva al padre all’esito di una consulenza tecnica d’ufficio che riscontra i segni di una Pas (Parental Alienation Syndrom) materna in danno del padre. Ordinanza 13 settembre 2017, n. 21215 Data udienza 23 giugno 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA...
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 23 agosto 2017, n. 39377
L'accertamento tecnico, nella specie omesso, che possa dimostrare una scarsa quando non scarsissima qualita' della sostanza drogante potrebbe astrattamente consentire l'applicabilita' dell'ipotesi del fatto di lieve entita' di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, articolo 73, comma 5 e l'irrogazione di una pena entro i limiti della sospensione condizionale, a sua volta immediatamente incidente sulla prognosi di cui all'articolo 275 c.p.p., comma 2-bis e sul conseguente divieto di applicazione della misura coercitiva personale.
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 23 agosto 2017, n. 39374
Ai fini del riconoscimento della lieve entità il giudice deve valutare tutti gli elementi, dai mezzi alla quantità, senza automatismi. La preclusione può infatti essere esclusa solo se quantità e modalità sono tali da dimostrare una significativa potenzialità offensiva e un elevato pericolo di diffusione della sostanza.
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 23 agosto 2017, n. 39372
Il reato di trasferimento fraudolento di valori, se cadono altre imputazioni come la tentata corruzione e la concussione, non basta a giustificare la misura cautelare personale degli arresti domiciliari, che resta opportuna nei confronti di un soggetto che concorre nella consumazione di reati contro la Pa perché tesa a scongiurare il rischio di un inquinamento...
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 23 agosto 2017, n. 39368
In tema di confisca per prevenzione - Tutela dei diritti di credito dei terzi aventi data anteriore
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 23 agosto 2017, n. 39367
Non vi può essere ricusazione del giudice il fatto che questo abbia pronunciato o concorso a pronunciare, in un separato processo, una sentenza nei confronti del ricorrente per lo stesso reato, se la sua responsabilità penale non è stata oggetto di valutazione di merito nel precedente processo. Sentenza 23 agosto 2017, n. 39367 Data udienza...







