L’inclusione nel servizio di reperibilità non spetta a tutti i dipendenti né può essere disposta in maniera automatica in base all’inquadramento contrattuale o all’appartenenza a una specifica unità di lavoro, ma va considerata un’esigenza aziendale da valutare a discrezione del datore. Ordinanza 31 agosto 2017, n. 20648 Data udienza 16 maggio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 13 settembre 2017, n. 21277
Ove non risulti alcuna annotazione dell’avvenuto ritiro del fascicolo di una parte, il giudice non può rigettare una domanda, o un’eccezione, per mancanza di una prova documentale inserita nel fascicolo di parte, ma deve disporre le opportune ricerche tramite la cancelleria, e, in caso di esito negativo, concedere un termine all’appellante per la ricostruzione del...
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 19 luglio 2017, n.35588
E’ configurabile il delitto di cui all’art. 612 bis cod. pen. nell’ipotesi in cui, pur essendo la condotta persecutoria iniziata in epoca anteriore all’entrata in vigore della norma incriminatrice, si accerti la commissione reiterata, anche dopo l’entrata in vigore del D.L. 23 febbraio 2009 n. 11, conv. in l. 23 aprile 2009, n. 38, di...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 12 settembre 2017, n. 21116
La cosiddetta indennità di disoccupazione a requisiti ridotti, introdotta dal D.L. n. 86 del 1988, art. 7, comma 3, convertito con modificazioni nella L. n. 160 del 1988, si presenta diversificata, rispetto a quella con requisiti normali, per quanto riguarda il requisito contributivo, le modalità per l’accesso alla prestazione, la misura e i tempi (necessariamente...
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 8 agosto 2017, n.39020
Il delitto di corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio può essere integrato anche mediante il rilascio di un parere non vincolante, allorchè esso assuma rilevanza decisiva nella concatenazione degli atti che compongono la complessiva procedura amministrativa e, quindi, incida sul contenuto dell’atto finale SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE SENTENZA 8...
Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 15 settembre 2017, n. 21461
La riduzione dei tassi di interesse per i mutui antecedenti alla normativa sull’usura, l. n. 108/1996, ha lo scopo non di tutelare il contraente debole ma di riequilibrare gli effetti distorsivi dei precedenti assetti negoziali. SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE SENTENZA 15 settembre 2017, n. 21461 Ritenuto in fatto Dexia Crediop s.p.a. evocava...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 31 agosto 2017, n. 20647
L’imprenditore nel legittimo esercizio del suo potere organizzativo può utilizzare il lavoratore a termine assunto per la sostituzione di un dipendente assente con i più diversi spostamenti interni e successive sostituzioni per scorrimento a catena. Ordinanza 31 agosto 2017, n. 20647 Data udienza 16 maggio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione sesta, ordinanza 31 agosto 2017, n. 20627
Le sanzioni vanno riferite non all’omessa denuncia, ma alla denuncia infedele: per questo oggetto dell’accertamento non deve essere l’estensione della superficie complessiva dello stabilimento balneare ma la diversa attività di ristorazione e somministrazione. Ordinanza 31 agosto 2017, n. 20627 Data udienza 19 aprile 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 31 agosto 2017, n. 20625
A buon fine la Pec anche se il registro generale degli indirizzi elettronici gestito dal ministero della Giustizia che riportava l’indirizzo telematico del destinatario non era allora qualificabile come registro pubblico. Sentenza 31 agosto 2017, n. 20625 Data udienza 29 maggio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 31 agosto 2017, n. 20616
La desistenza dell’unico creditore istante prima della pubblicazione della sentenza di fallimento, anche se depositata anche solo in sede di reclamo, fa scattare la carenza di legittimazione del creditore e la revoca della sentenza. Ordinanza 31 agosto 2017, n. 20616 Data udienza 12 aprile 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...





