Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 5 marzo 2018, n. 9921. ‘Occultamento delle scritture contabili’ e ‘omessa tenuta’ possono essere contestate alternativamente.
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Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 5 marzo 2018, n. 9921. ‘Occultamento delle scritture contabili’ e ‘omessa tenuta’ possono essere contestate alternativamente.

‘Occultamento delle scritture contabili’ e ‘omessa tenuta’ possono essere contestate alternativamente. Sentenza 5 marzo 2018, n. 9921 Data udienza 6 novembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BRUNO Paolo Anton – Presidente Dott. PISTORELLI Luca – Consigliere Dott. FIDANZIA...

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Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 5 marzo 2018, n. 9984. La pronuncia della sentenza di condanna costituisce il termine finale di riferimento per operare la confisca lei beni

La circostanza che il provvedimento di confisca sia alternativamente emesso da parte del giudice dell’esecuzione, dopo la condanna irrevocabile, non puo’ modificare la prospettiva temporale, che e’ anche prospettiva ontologica e funzionale, connessa a tale misura. Il limite, a cui il giudice dell’esecuzione deve attenersi per valutare se l’acquisto sia da presumere di illecita accumulazione...

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 6 marzo 2018, n. 5224. La liquidazione degli onorari che l’avvocato pretende dal proprio cliente e’ indipendente e svincolata dalla statuizione che condanna la parte soccombente al pagamento delle spese e degli onorari di causa.
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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 6 marzo 2018, n. 5224. La liquidazione degli onorari che l’avvocato pretende dal proprio cliente e’ indipendente e svincolata dalla statuizione che condanna la parte soccombente al pagamento delle spese e degli onorari di causa.

Il giudice, nel ridurre l’ammontare dei diritti e degli onorari richiesti dalla parte in modo specifico e dettagliato, ha l’obbligo di indicare il criterio di liquidazione adottato e le ragioni della riduzione, onde consentire all’interessato di individuare e denunziare in modo specifico le eventuali violazioni della legge o della tariffa. Va soggiunto che l’ordinanza de...

Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 6 marzo 2018, n. 5176. In tema di esecuzione forzata e per il caso di aggiudicazione del bene espropriato, la erronea utilizzazione delle somme versate come cauzione dall’aggiudicatario da parte del cancelliere
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Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 6 marzo 2018, n. 5176. In tema di esecuzione forzata e per il caso di aggiudicazione del bene espropriato, la erronea utilizzazione delle somme versate come cauzione dall’aggiudicatario da parte del cancelliere

In tema di esecuzione forzata e per il caso di aggiudicazione del bene espropriato, la erronea utilizzazione delle somme versate come cauzione dall’aggiudicatario da parte del cancelliere, con il pagamento dell’imposta proporzionale di registro anziché, trattandosi di alienazione effettuata nell’esercizio di impresa da una società di capitali, dell’imposta fissa di registro e dell’imposta sul valore...

Corte di Cassazione, sezione secoda civile, sentenza 15 febbraio 2018, n. 3739. I limiti inderogabili di densità, altezza e distanza tra i fabbricati previsti dall’art. 9, comma 2, D.M. 2 aprile 1968, n. 1444
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Corte di Cassazione, sezione secoda civile, sentenza 15 febbraio 2018, n. 3739. I limiti inderogabili di densità, altezza e distanza tra i fabbricati previsti dall’art. 9, comma 2, D.M. 2 aprile 1968, n. 1444

I limiti inderogabili di densità, altezza e distanza tra i fabbricati previsti dall’art. 9, comma 2, D.M. 2 aprile 1968, n. 1444, (emanato su delega dell’art. 41-quinquies della L. 17 agosto 1942, n. 1150 – c.d. legge urbanistica, aggiunto dall’art. 17, L. 6 agosto 1967, n. 765) che prevalgono sulle contrastanti previsioni del regolamenti locali...

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 5 marzo 2018, n. 5097. In una prelazione per vincolo monumentale le controversie relative alla notifica del vincolo ed alla sua trascrizione competono al giudice amministrativo.
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Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 5 marzo 2018, n. 5097. In una prelazione per vincolo monumentale le controversie relative alla notifica del vincolo ed alla sua trascrizione competono al giudice amministrativo.

In una prelazione per vincolo monumentale le controversie relative alla notifica del vincolo ed alla sua trascrizione competono al giudice amministrativo. Sentenza 5 marzo 2018, n. 5097 Data udienza 21 novembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. RORDORF Renato...

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 28 febbraio 2018, n. 9073. Sequestro dei beni della società per dichiarazione infedele
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Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 28 febbraio 2018, n. 9073. Sequestro dei beni della società per dichiarazione infedele

Sequestro dei beni della società per dichiarazione infedele. Sentenza 28 febbraio 2018, n. 9073 Data udienza 17 novembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. RAMACCI Luca – Presidente Dott. SOCCI Angelo Matteo – Consigliere Dott. ACETO Aldo – Consigliere...

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 5 marzo 2018, n. 5099. L’unitarietà del rapporto di credito opera sul piano sostanziale, ma non anche su quello processuale proprio dell’art. 481 c.p.c., sicchè ciascuno dei destinatari del precetto, decorso il termine di perenzione, deve poter beneficiare di quest’ultimo
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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 5 marzo 2018, n. 5099. L’unitarietà del rapporto di credito opera sul piano sostanziale, ma non anche su quello processuale proprio dell’art. 481 c.p.c., sicchè ciascuno dei destinatari del precetto, decorso il termine di perenzione, deve poter beneficiare di quest’ultimo

L’unitarietà del rapporto di credito opera sul piano sostanziale, ma non anche su quello processuale proprio dell’art. 481 c.p.c., sicchè ciascuno dei destinatari del precetto, decorso il termine di perenzione, deve poter beneficiare di quest’ultimo, irrilevante essendo che l’azione esecutiva sia stata tempestivamente intrapresa nei confronti degli altri condebitori. Ordinanza 5 marzo 2018, n. 5099...

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 5 marzo 2018, n. 5123. La revoca dell’amministratore o del suo coadiutore rientra nel novero dei provvedimenti di volontaria giurisdizione che sono esclusi dai normali mezzi di impugnazione.
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Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 5 marzo 2018, n. 5123. La revoca dell’amministratore o del suo coadiutore rientra nel novero dei provvedimenti di volontaria giurisdizione che sono esclusi dai normali mezzi di impugnazione.

La revoca dell’amministratore o del suo coadiutore rientra nel novero dei provvedimenti di volontaria giurisdizione che sono esclusi dai normali mezzi di impugnazione. Ordinanza 5 marzo 2018, n. 5123 Data udienza 23 novembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott....

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 28 febbraio 2018, n. 9160. In tema di reati contro la persona, il responsabile di una società sportiva, che ha la disponibilità di impianti ed attrezzature per l’esercizio delle attività e discipline sportive, é titolare di una posizione di garanzia
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Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 28 febbraio 2018, n. 9160. In tema di reati contro la persona, il responsabile di una società sportiva, che ha la disponibilità di impianti ed attrezzature per l’esercizio delle attività e discipline sportive, é titolare di una posizione di garanzia

In tema di reati contro la persona, il responsabile di una società sportiva, che ha la disponibilità di impianti ed attrezzature per l’esercizio delle attività e discipline sportive, é titolare di una posizione di garanzia, ai sensi dell’art. 40, comma secondo, c.p., ed é tenuto, anche per il disposto di cui all’art. 2051 c.c., a...