Le attenuanti di cui all’articolo 62-bis c.p. sono state introdotte con la funzione di mitigare la rigidita’ dell’originario sistema di calcolo della pena nell’ipotesi di concorso di circostanze di specie diversa e tale funzione, ridotta a seguito della modifica del giudizio di comparazione delle circostanze concorrenti, ha modo di esplicarsi efficacemente solo per rimuovere il limite posto al giudice con la fissazione del minimo edittale, allorche’ questi intenda determinare la pena al di sotto di tale limite
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Le attenuanti di cui all’articolo 62-bis c.p. sono state introdotte con la funzione di mitigare la rigidita’ dell’originario sistema di calcolo della pena nell’ipotesi di concorso di circostanze di specie diversa e tale funzione, ridotta a seguito della modifica del giudizio di comparazione delle circostanze concorrenti, ha modo di esplicarsi efficacemente solo per rimuovere il limite posto al giudice con la fissazione del minimo edittale, allorche’ questi intenda determinare la pena al di sotto di tale limite

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 11 aprile 2018, n. 16058. Le attenuanti di cui all’articolo 62-bis c.p. sono state introdotte con la funzione di mitigare la rigidita’ dell’originario sistema di calcolo della pena nell’ipotesi di concorso di circostanze di specie diversa e tale funzione, ridotta a seguito della modifica del giudizio di comparazione...

Confisca della lottizzazione annullata se c’è la prescrizione.
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Confisca della lottizzazione annullata se c’è la prescrizione.

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 11 aprile 2018, n. 16106. Confisca della lottizzazione annullata se c’è la prescrizione. Sentenza 11 aprile 2018, n. 16106 Data udienza 21 marzo 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FUMU Giacomo –...

L’estinzione di una società determinata dall’avvenuta sua cancellazione dal registro delle imprese per omesso deposito del bilancio per oltre tre anni consecutivi, non determina il venir meno dell’interesse alla decisione di un giudizio risarcitorio, pendente, intrapreso dal suo liquidatore
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L’estinzione di una società determinata dall’avvenuta sua cancellazione dal registro delle imprese per omesso deposito del bilancio per oltre tre anni consecutivi, non determina il venir meno dell’interesse alla decisione di un giudizio risarcitorio, pendente, intrapreso dal suo liquidatore

Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 6 aprile 2018, n. 8582. L’estinzione di una società determinata dall’avvenuta sua cancellazione dal registro delle imprese per omesso deposito del bilancio per oltre tre anni consecutivi, non determina il venir meno dell’interesse alla decisione di un giudizio risarcitorio, pendente, intrapreso dal suo liquidatore: ciò sia per la...

Il contratto in frode alla legge di cui all’articolo 1344 c.c. ed in tema di nullita’ del contratto per contrarieta’ a norme imperative
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Il contratto in frode alla legge di cui all’articolo 1344 c.c. ed in tema di nullita’ del contratto per contrarieta’ a norme imperative

Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 6 aprile 2018, n. 8499. Nel contratto in frode alla legge di cui all’articolo 1344 c.c., gli stipulanti raggiungono attraverso gli accordi contrattuali il medesimo risultato vietato dalla legge, con la conseguenza che, nonostante il mezzo impiegato sia in thesi lecito, e’ illecito il risultato che attraverso l’abuso...

Ai fini dell’appropriazione indebita, il riferimento al concetto civilistico di “altruità” non può trovare applicazione per delimitare la materialità del delitto, e ciò anche nell’ipotesi in cui oggetto della interversio possessionis sia un bene fungibile come il denaro, né è applicabile la regola civilistica dell’acquisizione per confusione del denaro e delle cose fungibili nel patrimonio di colui che le riceve
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Ai fini dell’appropriazione indebita, il riferimento al concetto civilistico di “altruità” non può trovare applicazione per delimitare la materialità del delitto, e ciò anche nell’ipotesi in cui oggetto della interversio possessionis sia un bene fungibile come il denaro, né è applicabile la regola civilistica dell’acquisizione per confusione del denaro e delle cose fungibili nel patrimonio di colui che le riceve

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 19 aprile 2018, n. 17693. Ai fini dell’appropriazione indebita, il riferimento al concetto civilistico di “altruità” non può trovare applicazione per delimitare la materialità del delitto, e ciò anche nell’ipotesi in cui oggetto della interversio possessionis sia un bene fungibile come il denaro, né è applicabile la regola...

L’amministratore del condominio puo’ costituirsi in giudizio e impugnare la sentenza sfavorevole senza la preventiva autorizzazione dell’assemblea
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L’amministratore del condominio puo’ costituirsi in giudizio e impugnare la sentenza sfavorevole senza la preventiva autorizzazione dell’assemblea

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 6 aprile 2018, n. 8508. L’amministratore del condominio puo’ costituirsi in giudizio e impugnare la sentenza sfavorevole senza la preventiva autorizzazione dell’assemblea, salvo ottenere la necessaria ratifica del suo operato da parte dell’assemblea stessa, con delibera che puo’ essere formata e prodotta anche nel corso del giudizio di...

La funzione causale della fideiussione, con cui si attua la garanzia personale e che, in quanto tale, deve sussistere al momento stesso della stipulazione del negozio, si concretizza nella estensione delle possibilita’ satisfattive a favore del creditore, estensione rispetto ai diritti che gia’ gli competono sul patrimonio del debitore principale in base al generale principio di responsabilita’.
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La funzione causale della fideiussione, con cui si attua la garanzia personale e che, in quanto tale, deve sussistere al momento stesso della stipulazione del negozio, si concretizza nella estensione delle possibilita’ satisfattive a favore del creditore, estensione rispetto ai diritti che gia’ gli competono sul patrimonio del debitore principale in base al generale principio di responsabilita’.

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 6 aprile 2018, n. 8503. La funzione causale della fideiussione, con cui si attua la garanzia personale e che, in quanto tale, deve sussistere al momento stesso della stipulazione del negozio, si concretizza nella estensione delle possibilita’ satisfattive a favore del creditore, estensione rispetto ai diritti che gia’...

L’azione revocatoria esercitata dal curatore fallimentare, si sensi della L. Fall., articolo 66, comma 2, nei confronti di terzi aventi causa del primo acquirente del fallito
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L’azione revocatoria esercitata dal curatore fallimentare, si sensi della L. Fall., articolo 66, comma 2, nei confronti di terzi aventi causa del primo acquirente del fallito

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 6 aprile 2018, n. 8495. L’azione revocatoria esercitata dal curatore fallimentare, si sensi della L. Fall., articolo 66, comma 2, nei confronti di terzi aventi causa del primo acquirente del fallito, pur presupponendo l’esercizio della revocatoria fallimentare nei confronti dell’atto dispositivo posto in essere dal fallito che e’...

Solo l’esistenza nello Stato di un procedimento penale parallelo per il fatto, oggetto del mandato di arresto Europeo, commesso in tutto o in parte nel suo territorio, o in luogo assimilato al suo territorio, giustifica il rifiuto della consegna ai sensi dell’articolo 18, lettera p)
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Solo l’esistenza nello Stato di un procedimento penale parallelo per il fatto, oggetto del mandato di arresto Europeo, commesso in tutto o in parte nel suo territorio, o in luogo assimilato al suo territorio, giustifica il rifiuto della consegna ai sensi dell’articolo 18, lettera p)

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 10 aprile 2018, n. 15866. Solo l’esistenza nello Stato di un procedimento penale parallelo per il fatto, oggetto del mandato di arresto Europeo, commesso in tutto o in parte nel suo territorio, o in luogo assimilato al suo territorio, giustifica il rifiuto della consegna ai sensi dell’articolo 18,...

L’omesso avviso nei confronti dell’indagato per reato connesso determina l’inutilizzabilità delle dichiarazioni rese.
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L’omesso avviso nei confronti dell’indagato per reato connesso determina l’inutilizzabilità delle dichiarazioni rese.

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 10 aprile 2018, n. 15849. L’omissione dell’avviso di cui all’articolo 64 c.p.p., comma 3, lettera c), nei confronti di soggetto coindagato o indagato di reato connesso, ai sensi dell’articolo 12 c.p.p., lettera a) e c), o collegato, ai sensi dell’articolo 371 c.p.p., comma 2 lettera b), determina la...