Nel caso d’infruttuosita’ della domanda trascritta l’ordine di cancellazione e’ apposto d’ufficio dal giudice, senza che occorra espressa domanda
Articolo

Nel caso d’infruttuosita’ della domanda trascritta l’ordine di cancellazione e’ apposto d’ufficio dal giudice, senza che occorra espressa domanda

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 16 aprile 2018, n. 9258. Nel caso d’infruttuosita’ della domanda trascritta l’ordine di cancellazione e’ apposto d’ufficio dal giudice, senza che occorra espressa domanda, negli altri casi, invece, una volta che la determinazione sia divenuta irrevocabile, su specifica richiesta della parte interessata, ove ne ricorrano i presupposti, il...

Il reato di intestazione fittizia o di fraudolento trasferimento di denaro concorre con il riciclaggio di denaro provento di attivita’ illecite
Articolo

Il reato di intestazione fittizia o di fraudolento trasferimento di denaro concorre con il riciclaggio di denaro provento di attivita’ illecite

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 20 aprile 2018, n. 17996. Il delitto di appropriazione indebita e’ reato istantaneo, che si consuma con la prima condotta appropriativa e cioe’ nel momento in cui l’agente compia un atto di dominio sulla cosa con la volonta’ espressa o implicita di tenere questa come propria. Il reato...

Il rischio di reiterazione del reato di sfruttamento di manodopera non giustifica il mantenimento della misura cautelare del controllo giudiziario, se il datore ha regolarizzato i lavoratori e si è messo in linea con le norme antinfortunistiche.
Articolo

Il rischio di reiterazione del reato di sfruttamento di manodopera non giustifica il mantenimento della misura cautelare del controllo giudiziario, se il datore ha regolarizzato i lavoratori e si è messo in linea con le norme antinfortunistiche.

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 20 aprile 2018, n. 17939. Il rischio di reiterazione del reato di sfruttamento di manodopera non giustifica il mantenimento della misura cautelare del controllo giudiziario, se il datore ha regolarizzato i lavoratori e si è messo in linea con le norme antinfortunistiche. Sentenza 20 aprile 2018, n. 17939...

In tema di concorso di persone nel reato, anche la semplice presenza sul luogo dell’esecuzione del reato puo’ essere sufficiente ad integrare gli estremi della partecipazione criminosa
Articolo

In tema di concorso di persone nel reato, anche la semplice presenza sul luogo dell’esecuzione del reato puo’ essere sufficiente ad integrare gli estremi della partecipazione criminosa

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 20 aprile 2018, n. 17913. In tema di concorso di persone nel reato, anche la semplice presenza sul luogo dell’esecuzione del reato puo’ essere sufficiente ad integrare gli estremi della partecipazione criminosa quando, palesando chiara adesione alla condotta dell’autore del fatto, sia servita a fornirgli stimolo all’azione e...

Il giudice, nell’esercizio del suo potere discrezionale, puo’ legittimamente negare la concessione delle attenuanti generiche e, contemporaneamente, ritenere la recidiva, valorizzando per entrambe le valutazioni il riferimento ai precedenti penali dell’imputato
Articolo

Il giudice, nell’esercizio del suo potere discrezionale, puo’ legittimamente negare la concessione delle attenuanti generiche e, contemporaneamente, ritenere la recidiva, valorizzando per entrambe le valutazioni il riferimento ai precedenti penali dell’imputato

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 20 aprile 2018, n. 17974. Il giudice, nell’esercizio del suo potere discrezionale, puo’ legittimamente negare la concessione delle attenuanti generiche e, contemporaneamente, ritenere la recidiva, valorizzando per entrambe le valutazioni il riferimento ai precedenti penali dell’imputato, in quanto il principio del “ne bis in idem” sostanziale non preclude...

L’interpretazione dei contratti e degli altri atti di autonomia privata in genere e’ riservata alla esclusiva competenza del giudice del merito
Articolo

L’interpretazione dei contratti e degli altri atti di autonomia privata in genere e’ riservata alla esclusiva competenza del giudice del merito

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 13 aprile 2018, n. 9224. L’interpretazione dei contratti e degli altri atti di autonomia privata in genere e’ riservata alla esclusiva competenza del giudice del merito, essendo il sindacato di legittimita’ limitato alla sola verifica del rispetto dei canoni legali di ermeneutica contrattuale, nonche’ alla coerenza e logicita’ della...

Il delitto di induzione indebita si configura in forma tentata nell’ipotesi in cui l’evento non si verifichi per la resistenza opposta dal privato alle illecite pressioni del pubblico agente.
Articolo

Il delitto di induzione indebita si configura in forma tentata nell’ipotesi in cui l’evento non si verifichi per la resistenza opposta dal privato alle illecite pressioni del pubblico agente.

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 20 aprile 2018, n. 17988. Nella fattispecie consumata, la condotta di induzione richiesta per la configurabilita’ del delitto di cui all’articolo 319 quater cod. pen. sussiste quando, in assenza di minaccia vengano prospettate da parte del pubblico ufficiale conseguenze sfavorevoli derivanti dall’applicazione della legge per ottenere denaro o...

Articolo

In una riclassificazione Inail per variazione del rapporto assicurativo solo dall’adozione del provvedimento che ha inciso per ultimo sulla classificazione

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 13 aprile 2018, n. 9227. In una riclassificazione Inail per variazione del rapporto assicurativo solo dall’adozione del provvedimento che ha inciso per ultimo sulla classificazione si possono fare decorrere, per il principio della irretroattività, gli effetti della variazione d’ufficio sulla quale si basa la rivendicazione delle differenze economiche connesse...

La competenza del giudice di pace, ex art. 6 del d.lgs. n. 150 del 2011, relativa alle controversie aventi ad oggetto opposizione a sanzioni amministrative per violazione del codice della strada è per materia ed in alcune ipotesi con limite di valore
Articolo

La competenza del giudice di pace, ex art. 6 del d.lgs. n. 150 del 2011, relativa alle controversie aventi ad oggetto opposizione a sanzioni amministrative per violazione del codice della strada è per materia ed in alcune ipotesi con limite di valore

Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 27 aprile 2018, n. 10261. La competenza del giudice di pace, ex art. 6 del d.lgs. n. 150 del 2011, relativa alle controversie aventi ad oggetto opposizione a sanzioni amministrative per violazione del codice della strada è per materia ed in alcune ipotesi con limite di valore; la competenza...

La violazione del divieto relativo agli aiuti concessi dagli Stati membri alle imprese ex art. 107 TFUE «non determina la nullità dei contratti che costituiscono comunque attuazione di un aiuto non compatibile con il mercato interno»
Articolo

La violazione del divieto relativo agli aiuti concessi dagli Stati membri alle imprese ex art. 107 TFUE «non determina la nullità dei contratti che costituiscono comunque attuazione di un aiuto non compatibile con il mercato interno»

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 27 aprile 2018, n. 10303. La violazione del divieto di aiuti concessi dagli stati membri alle imprese, che falsino o minaccino di falsare la concorrenza, previsto dall’articolo 107 TFUE, non determina la nullita’ dei contratti che costituiscono comunque attuazione di un aiuto non compatibile con il mercato interno,...