La tutela di cui all’art. 171 bis RD 633/1941, a differenza della truffa informatica, non ha ad oggetto qualsiasi dato o codice sorgente che possa trovarsi all’interno di un sistema informatico
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La tutela di cui all’art. 171 bis RD 633/1941, a differenza della truffa informatica, non ha ad oggetto qualsiasi dato o codice sorgente che possa trovarsi all’interno di un sistema informatico

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 13 marzo 2018, n. 11075. La tutela di cui all’art. 171 bis RD 633/1941, a differenza della truffa informatica, non ha ad oggetto qualsiasi dato o codice sorgente che possa trovarsi all’interno di un sistema informatico, ma si riconnette alla presenza dei caratteri di originalità e creatività, intendendo...

La fattispecie di cui all’articolo 660 c.p. e’ reato c.d. plurioffensivo, in quanto tutela la pubblica tranquillita’ dai negativi riflessi che possono derivare dalle offese alla quiete della singola persona.
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La fattispecie di cui all’articolo 660 c.p. e’ reato c.d. plurioffensivo, in quanto tutela la pubblica tranquillita’ dai negativi riflessi che possono derivare dalle offese alla quiete della singola persona.

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 18 aprile 2018, n. 17442 La fattispecie di cui all’articolo 660 c.p. e’ reato c.d. plurioffensivo, in quanto tutela la pubblica tranquillita’ dai negativi riflessi che possono derivare dalle offese alla quiete della singola persona. Sentenza 18 aprile 2018, n. 17442 Data udienza 27 febbraio 2018 REPUBBLICA ITALIANA...

Si ha convivenza more uxorio, rilevante anche ai fini della risarcibilita’ del danno subito da un convivente in caso di perdita della vita dell’altro
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Si ha convivenza more uxorio, rilevante anche ai fini della risarcibilita’ del danno subito da un convivente in caso di perdita della vita dell’altro

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 13 aprile 2018, n. 9178. Si ha convivenza more uxorio, rilevante anche ai fini della risarcibilita’ del danno subito da un convivente in caso di perdita della vita dell’altro, qualora due persone siano legate da un legame affettivo stabile e duraturo, in virtu’ del quale abbiano spontaneamente e...

La revoca dell’affidamento in prova al servizio sociale non e’ dalla legge rapportata alla pura e semplice violazione della legge penale o delle prescrizioni dettate dalla disciplina della misura stessa
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La revoca dell’affidamento in prova al servizio sociale non e’ dalla legge rapportata alla pura e semplice violazione della legge penale o delle prescrizioni dettate dalla disciplina della misura stessa

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 17 aprile 2018, n. 17224. La revoca dell’affidamento in prova al servizio sociale non e’ dalla legge rapportata alla pura e semplice violazione della legge penale o delle prescrizioni dettate dalla disciplina della misura stessa, ma all’ipotesi che il giudice, nel suo insindacabile apprezzamento di merito, ritenga che...

La norma sull’autoriciclaggio prevede e punisce come reato solo le condotte del soggetto che ha commesso o concorso nel delitto non colposo presupposto, in precedenza non previste e punite come reato.
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La norma sull’autoriciclaggio prevede e punisce come reato solo le condotte del soggetto che ha commesso o concorso nel delitto non colposo presupposto, in precedenza non previste e punite come reato.

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 18 aprile 2018, n. 17235. La norma sull’autoriciclaggio prevede e punisce come reato solo le condotte del soggetto che ha commesso o concorso nel delitto non colposo presupposto, in precedenza non previste e punite come reato. Sentenza 18 aprile 2018, n. 17235 Data udienza 17 gennaio 2018 REPUBBLICA...

Il datore di lavoro che ritardi ingiustificatamente l’assunzione del lavoratore
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Il datore di lavoro che ritardi ingiustificatamente l’assunzione del lavoratore

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 13 aprile 2018, n. 9193. Il datore di lavoro che ritardi ingiustificatamente l’assunzione del lavoratore, è tenuto a risarcire il danno che questi ha subito durante tutto il periodo in cui si è protratta l’inadempienza datoriale a far data dalla domanda di assunzione. Ordinanza 13 aprile 2018, n....

Integra il reato previsto dall’articolo 624-bis del Cp la condotta di chi commette un furto introducendosi all’interno di un garage, che costituisce pertinenza di un luogo di privata dimora
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Integra il reato previsto dall’articolo 624-bis del Cp la condotta di chi commette un furto introducendosi all’interno di un garage, che costituisce pertinenza di un luogo di privata dimora

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 18 aprile 2018, n. 17403. Integra il reato previsto dall’articolo 624-bis del Cp la condotta di chi commette un furto introducendosi all’interno di un garage, che costituisce pertinenza di un luogo di privata dimora, a nulla rilevando che il locale abbia un ingresso autonomo rispetto all’abitazione, ed essendo...

La valenza probatoria nel giudizio disciplinare della sentenza di applicazione della pena ex articolo 444 c.p.p., costituisce un indiscutibile elemento di prova per il giudice di merito il quale, ove intenda disconoscere tale efficacia probatoria, ha il dovere di spiegare le ragioni per cui l’imputato avrebbe ammesso una sua insussistente responsabilita’ ed il giudice penale abbia prestato fede a tale ammissione.
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La valenza probatoria nel giudizio disciplinare della sentenza di applicazione della pena ex articolo 444 c.p.p., costituisce un indiscutibile elemento di prova per il giudice di merito il quale, ove intenda disconoscere tale efficacia probatoria, ha il dovere di spiegare le ragioni per cui l’imputato avrebbe ammesso una sua insussistente responsabilita’ ed il giudice penale abbia prestato fede a tale ammissione.

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 12 aprile 2018, n. 9126. Il giudice civile, ai fini del proprio convincimento, puo’ autonomamente valutare, nel contraddittorio tra le parti, ogni elemento dotato di efficacia probatoria e, dunque, anche le prove raccolte in un processo penale (e cio’ anche se sia mancato il vaglio critico del dibattimento in...

L’ordinanza con la quale il giudice dell’esecuzione, ai sensi dell’articolo 553 c.p.c., assegna in pagamento al creditore procedente la somma di cui il terzo pignorato si e’ dichiarato debitore nei confronti del debitore espropriato, ha efficacia di titolo esecutivo nei confronti del terzo ed a favore dell’assegnatario anche prima della sua comunicazione o notificazione al terzo
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L’ordinanza con la quale il giudice dell’esecuzione, ai sensi dell’articolo 553 c.p.c., assegna in pagamento al creditore procedente la somma di cui il terzo pignorato si e’ dichiarato debitore nei confronti del debitore espropriato, ha efficacia di titolo esecutivo nei confronti del terzo ed a favore dell’assegnatario anche prima della sua comunicazione o notificazione al terzo

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 12 aprile 2018, n. 9173. L’ordinanza con la quale il giudice dell’esecuzione, ai sensi dell’articolo 553 c.p.c., assegna in pagamento al creditore procedente la somma di cui il terzo pignorato si e’ dichiarato debitore nei confronti del debitore espropriato, ha efficacia di titolo esecutivo nei confronti del terzo...

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Il litisconsorzio del responsabile civile è necessario anche in caso di pretesa rivolta direttamente al proprio assicuratore

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 13 aprile 2018, n. 9188. Il litisconsorzio del responsabile civile è necessario anche in caso di pretesa rivolta direttamente al proprio assicuratore, al fine di evitare che il danneggiante responsabile possa affermare l’inopponibilità, nei suoi confronti, dell’accertamento giudiziale operato verso l’assicuratore del danneggiato. Ordinanza 13 aprile 2018, n....