Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 5 giugno 2018, n. 14452. Ordinanza 5 giugno 2018, n. 14452 Data udienza 27 aprile 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 2 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ORILIA Lorenzo – Presidente Dott. ORICCHIO Antonio – Consigliere...
Categoria: Corte di Cassazione
Non risulta corretto il riferimento ad “un numero ingente di piante”, se poi le stesse sono indicate in 183, ossia in un numero certamente qualificabile come significativo, ma che non puo’ essere definito “ingente”
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 8 giugno 2018, n. 26282. Per la Cassazione la motivazione della sentenza d’appello, quando individua la pena base, risulta affetta da vizio logico immediatamente e testualmente rilevabile poichè non risulta corretto il riferimento ad “un numero ingente di piante”, se poi le stesse sono indicate in 183, ossia...
La causa di estinzione del reato per condotte riparatorie anche per i processi pendenti in Cassazione
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 8 giugno 2018, n. 26285. La massima estrapolata: La causa di estinzione del reato per condotte riparatorie anche per i processi pendenti in Cassazione al momento della entra in vigore della norma se le condotte riparatorie siano state eseguite nel corso del giudizio di merito. Sentenza 8 giugno...
Il gip non può emettere il decreto di archiviazione de plano adducendo una motivazione apparente attraverso un mero rinvio alle argomentazioni del Pm senza confrontarsi con le deduzioni difensive.
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 8 giugno 2018, n. 26361. La massima estrapolata: Il gip non può emettere il decreto di archiviazione de plano adducendo una motivazione apparente attraverso un mero rinvio alle argomentazioni del Pm senza confrontarsi con le deduzioni difensive. Sentenza 8 giugno 2018, n. 26361 Data udienza 23 maggio 2018...
Se la estrazione del profilo genetico dal materiale biologico proveniente dall’indagato e’ attivita’ ripetibile, nessun avviso e’ dovuto, ferma restando il diritto della parte di chiedere l’accertamento peritale con conseguente attivazione del contraddittorio tecnico sulle operazioni di estrazione del profilo genetico
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 8 giugno 2018, n. 26374. Le massime estrapolate: Se la estrazione del profilo genetico dal materiale biologico proveniente dall’indagato e’ attivita’ ripetibile, nessun avviso e’ dovuto, ferma restando il diritto della parte di chiedere l’accertamento peritale con conseguente attivazione del contraddittorio tecnico sulle operazioni di estrazione del profilo...
Nel caso in cui sull’immobile non sussista un provvedimento definitivo di confisca, con il conseguente passaggio del bene allo Stato della proprietà del bene attualmente in sequestro, anche al soggetto che non sia proprietario dell’immobile ma vanti un diritto reale di godimento (la locazione) deve essere garantita la continuità a poter godere del bene.
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 11 giugno 2018, n. 26603. La massima estrapolata: Nel caso in cui sull’immobile non sussista un provvedimento definitivo di confisca, con il conseguente passaggio del bene allo Stato della proprietà del bene attualmente in sequestro, anche al soggetto che non sia proprietario dell’immobile ma vanti un diritto reale...
Determina l’esistenza di un danno risarcibile alla persona l’omissione della diagnosi di un processo morboso terminale, ove risulti che, per effetto dell’omissione, sia andata perduta dal paziente la possibilita’ di sopravvivenza per un periodo limitato, in piu’ rispetto al periodo temporale effettivamente vissuto.
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 27 giugno 2018, n. 16919. La massima estrapolata: Determina l’esistenza di un danno risarcibile alla persona l’omissione della diagnosi di un processo morboso terminale, ove risulti che, per effetto dell’omissione, sia andata perduta dal paziente la possibilita’ di sopravvivenza per alcune settimane od alcuni mesi, o comunque per...
In tema di lavoro a tempo parziale, il lavoratore in regime di part-time non deve ricevere un trattamento meno favorevole rispetto al lavoratore a tempo pieno comparabile
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 27 giugno 2018, n. 16945. La massima estrapolata: In tema di lavoro a tempo parziale, il lavoratore in regime di part-time non deve ricevere un trattamento meno favorevole rispetto al lavoratore a tempo pieno comparabile, individuato esclusivamente in quello inquadrato nello stesso livello in forza dei criteri di classificazione...
Non è previsto alcun obbligo di preavviso in caso di cessazione automatica del rapporto accessorio in conseguenza della risoluzione del rapporto di agenzia
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 27 giugno 2018, n. 16940. Le massime estrapolate: Il rapporto tra contratto di agenzia ed incarico accessorio di supervisione deve essere ricostruito attraverso lo schema del collegamento negoziale, con vincolo di dipendenza unilaterale. I contratti accessori, infatti, seguono la sorte dei contratti principali cui accedono, ma non ne mutuano...
Lo schema contrattuale del “sale and lease back”
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 27 giugno 2018, n. 16936. La massima estrapolata: Lo schema contrattuale del “sale and lease back” è, in linea di massima ed almeno in astratto, valido, in quanto contratto d’impresa socialmente tipico, ferma la necessità di verificare, caso per caso, l’assenza di elementi patologici, sintomatici di un contratto...




