Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 20 giugno 2018, n. 28550. La massima estrapolata: L’esposizione alla pubblica fede puo’ derivare anche da una condizione originaria della cosa e non dipendere necessariamente dall’opera dell’uomo Sentenza 20 giugno 2018, n. 28550 Data udienza 6 marzo 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...
Categoria: Corte di Cassazione
La prova della distrazione o dell’occultamento dei beni che in epoca anteriore o prossima al fallimento erano nella disponibilita’ della societa’ dichiarata fallita
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 20 giugno 2018, n. 28556. La massima estrapolata: L’atto distrattivo consiste nell’occultamento di beni sociali, la prova della distrazione o dell’occultamento dei beni che in epoca anteriore o prossima al fallimento erano nella disponibilita’ della societa’ dichiarata fallita, puo’ essere desunta dalla mancata dimostrazione, da parte dell’amministratore, della...
Gli atti di danneggiamento realizzati in danno della persona offesa possano essere qualificati come atti persecutori
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 20 giugno 2018, n. 28573. La massima estrapolata: Gli atti di danneggiamento realizzati in danno della persona offesa possano essere qualificati come atti persecutori, ritenendoli idonei a configurare sia la molestia, sia la minaccia, tali da generare uno stato d’ansia e un mutamento delle proprie abitudini di vita...
Il mancato adempimento, entro il termine fissato, dell’obbligo di demolizione dell’immobile abusivo – cui sia subordinata la concessione del beneficio di cui all’art. 163 cod. pen. – determina la revoca della sospensione condizionale della pena
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 21 giugno 2018, n. 28731. La massima estrapolata: Il mancato adempimento, entro il termine fissato, dell’obbligo di demolizione dell’immobile abusivo – cui sia subordinata la concessione del beneficio di cui all’art. 163 cod. pen. – determina la revoca della sospensione condizionale della pena, la quale opera di diritto,...
Le controversie per la liquidazione degli onorari e dei diritti dell’avvocato in materia giudiziale civile soggiacciono al rito di cui all’articolo 14 Dlgs 150 del 2011
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 11 giugno 2018, n. 15138. La massima estrapolata: Le controversie per la liquidazione degli onorari e dei diritti dell’avvocato in materia giudiziale civile soggiacciono al rito di cui all’articolo 14 Dlgs 150 del 2011 anche nell’ipotesi in cui la domanda non sia limitata al quantum, ma riguardi l’an...
Il consulente d’ufficio, se ha inutilmente chiesto il dovuto in base al decreto di liquidazione provvisoria del compenso, può esigere il pagamento solidale dalle parti a prescindere dalla diversa ripartizione delle spese
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 12 giugno 2018, n. 15204. La massima estrapolata: Il consulente d’ufficio, se ha inutilmente chiesto il dovuto in base al decreto di liquidazione provvisoria del compenso, può esigere il pagamento solidale dalle parti a prescindere dalla diversa ripartizione delle spese contenuta nella sentenza che ha definito il giudizio....
Il diritto dei nonni a mantenere rapporti significativi con i nipoti, riconosciuto dalla riforma del diritto di famiglia del 2013, non è incondizionato.
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 12 giugno 2018, n. 15238. La massima estrapolata: Il diritto dei nonni a mantenere rapporti significativi con i nipoti, riconosciuto dalla riforma del diritto di famiglia del 2013, non è incondizionato. Il suo esercizio e la sua tutela, in caso di contestazione dei genitori, dipendono dal giudice che...
L’onere della prova è a carico dell’agente della riscossione se vengono notificate più cartelle con un’unica spedizione.
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 12 giugno 2018, n. 15261. La massima estrapolata: L’onere della prova è a carico dell’agente della riscossione se vengono notificate più cartelle con un’unica spedizione. Ove l’involucro della raccomandata contenga plurime comunicazioni, e il destinatario ne riconosca solo una, è necessario, perché operi la presunzione di conoscenza posta...
Nel reato di omesso versamento dei contributi previdenziali la forza maggiore impone la prova che non sia stato altrimenti possibile reperire le risorse economiche e finanziarie necessarie
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 2 luglio 2018, n. 29651. La massima estrapolata: Nel reato di omesso versamento dei contributi previdenziali la forza maggiore impone la prova che non sia stato altrimenti possibile reperire le risorse economiche e finanziarie necessarie a consentire il corretto e puntuale adempimento dell’obbligazione contributiva, pur avendo – il...
In tema di contratto stipulato da “falsus procurator”, la deduzione del difetto o del superamento del potere rappresentativo e della conseguente inefficacia del contratto, da parte dello pseudo rappresentato, integra una mera difesa
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 28 giugno 2018, n. 17013. La massima estrapolata: In tema di contratto stipulato da “falsus procurator”, la deduzione del difetto o del superamento del potere rappresentativo e della conseguente inefficacia del contratto, da parte dello pseudo rappresentato, integra una mera difesa, atteso che la sussistenza del potere rappresentativo...





