Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 24 ottobre 2018, n. 48548 La massima estrapolata: Il reato di avvelenamento di acque o sostanza alimentari, ex articolo 439 del Cp, è un «reato istantaneo ad effetti permanenti che si realizza al momento in cui le condotte inquinanti, per la qualità e la quantità della polluzione, divengono...
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Misura cautelare e la sussistenza di qualsivoglia elemento probatorio in ordine alla responsabilità
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 24 ottobre 2018, n. 48582 La massima estrapolata: Ai fini dell’adozione di una misura cautelare, è ritenuta sufficiente la sussistenza di qualsivoglia elemento probatorio idoneo a fondare una qualificata probabilità in ordine alla responsabilità dell’indagato, in relazione ai reati ascrittigli. Sentenza 24 ottobre 2018, n. 48582 Data udienza...
Sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta del profitto del reato costituito da somme di denaro
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 24 ottobre 2018, n. 48625 La massima estrapolata: Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta del profitto del reato costituito da somme di denaro disponibili su un conto corrente bancario puo’ avere ad oggetto sia la somma fisicamente identificata in quella che e’ stata acquisita attraverso l’attivita’ criminosa,...
Immissioni sul mercato di preparati pericolosi
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 25 ottobre 2018, n. 48825 La massima estrapolata: Il reato di immissioni sul mercato di preparati pericolosi (in ispecie, preparati liquidi – di nicotina – per sigarette elettroniche) in violazione delle norme di confezionamento, etichettatura e classificazione, resta attualmente qualificato come reato depenalizzato ai sensi del d. lgs....
In tema di market abuse e la sanzione irrogata dalla Consob
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 31 ottobre 2018, n. 49869. La massima estrapolata: In tema di market abuse, nel caso in cui la sanzione irrogata da Consob sia già divenuta irrevocabile, la verifica del giudice penale circa la legittimità, rispetto al principio del ne bis in idem, del trattamento sanzionatorio complessivamente irrogato all’autore...
Nella attuale coscienza sociale il sentimento di compassione o di pietà è incompatibile con la condotta di soppressione della vita umana
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 7 novembre 2018, n. 50378. La massima estrapolata: Nella attuale coscienza sociale il sentimento di compassione o di pietà è incompatibile con la condotta di soppressione della vita umana verso la quale si prova il sentimento medesimo. Non può, quindi, essere ritenuta di particolare valore morale la condotta...
Decorrenza del termine per l’impugnazione e parte contumace
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 24 ottobre 2018, n. 27017 La massima estrapolata: In tema di notificazione, ai fini della decorrenza del termine per l’impugnazione, la sentenza deve essere notificata personalmente alla parte contumace. Ne consegue che, in caso di contumacia dell’INPS, la notificazione deve essere eseguita, ai sensi dell’art. 145, comma 1, c.p.c.,...
Al fine del ribaltamento della precedente decisione assolutoria
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 24 ottobre 2018, n. 48374 La massima estrapolata: Al fine del ribaltamento della precedente decisione assolutoria, la Corte deve far riferimento a risultanze processuali specifiche ritenute plausibilmente ancorate nella realtà, e verificabili mediante le risultanze probatorie già acquisite. Sentenza 24 ottobre 2018, n. 48374 Data udienza 13 luglio...
Omesso versamento IVA e l’intervenuto accordo con il contribuente
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 24 ottobre 2018, n. 48375 La massima estrapolata: In tema di omesso versamento dell’IVA, l’intervenuto accordo tra contribuente ed Amministrazione finanziaria resta ascritto all’ambito prettamente civilistico della novazione dell’obbligazione, senza che questo interferisca nel relativo procedimento penale, inibendolo, attesa la già perfezionatasi consumazione del reato al momento stesso...
Diritto di veduta, riferimento all’interesse del proprietario dell’edificio frontistante
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 25 ottobre 2018, n. 27056 La massima estrapolata: Ai fini del diritto di veduta, ovvero del diritto del proprietario di un fondo di affacciarsi e godere della vista senza incontrare ostacoli prima di una certa distanza, nella valutazione di quest’ultima, si deve fare riferimento all’interesse del proprietario dell’edificio...





