Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 29 ottobre 2018, n. 27380 La massima estrapolata: La prova del giustificato motivo oggettivo di licenziamento, all’interno del quale si colloca anche la impossibilità di repechage, quale fatto estintivo del rapporto di lavoro, non può che gravare sul datore di lavoro sia in base alla espressa previsione di cui...
Categoria: Corte di Cassazione
Abbandono incontrollato di rifiuti speciali su fondo proprio
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 novembre 2018, n. 50009 La massima estrapolata: La contestazione in sede amministrativa della violazione formale, consistente nella mancata tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti da parte dell’imputato, nella sua qualità di titolare di un’attività di autodemolizione è cosa diversa dalla condanna in sede penale...
Intercettazioni, la trascrizione integrale delle registrazioni e la traduzione
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 novembre 2018, n. 50017 La massima estrapolata: In tema di intercettazioni, la trascrizione integrale delle registrazioni, nonché la loro traduzione, con le forme e le garanzie previste per l’espletamento delle perizie è necessaria solamente per l’inserimento nel fascicolo per il dibattimento e non anche per la valutazione...
Delitto di cui art. 452-bis del Cp ha ad oggetto tutela penale l’ambiente
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 novembre 2018, n. 50018 La massima estrapolata: Il delitto di cui al 452-bis del Cp (al quale è tendenzialmente estranea la protezione della salute pubblica) ha quale oggetto di tutela penale l’ambiente in quanto tale e postula l’accertamento di un concreto pregiudizio a questo arrecato, secondo i...
Gli atti violenti o minatori che siano specificamente diretti ad alterare l’ordinario e il libero rapportarsi degli operatori in un’economia di mercato
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 6 novembre 2018, n. 50084 La massima estrapolata: Gli atti violenti o minatori che siano specificamente diretti ad alterare l’ordinario e il libero rapportarsi degli operatori in un’economia di mercato rientrano nell’ipotesi prevista dal n. 3) dell’articolo 2598 del Cc alla stregua della quale “compie atti di concorrenza...
Violazione degli obblighi di assistenza familiare e’ reato a dolo generico
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 6 novembre 2018, n. 50085 La massima estrapolata: La violazione degli obblighi di assistenza familiare e’ reato a dolo generico, presupponendo la sola coscienza e volonta’ di non versare le somme dovute, non essendo necessario per la sua realizzazione che la condotta omissiva venga posta in essere con...
Novazione oggettiva del rapporto obbligatorio
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 29 ottobre 2018, n. 27390 La massima estrapolata: La novazione oggettiva del rapporto obbligatorio postula il mutamento dell’oggetto o del titolo della prestazione, ai sensi dell’art. 1230 c.c., non è ricollegabile alle mere modificazioni accessorie di cui all’art. 1231 c.c. e deve essere connotata non solo dall'”aliquid novi”, ma...
Comunicazioni di cancelleria ex artt. 136 c.p.c. e 45 disp. att. c.p.c.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 29 ottobre 2018, n. 27402 La massima estrapolata: Benché le comunicazioni di cancelleria debbano avvenire, di norma, con le forme previste dagli artt. 136 c.p.c. e 45 disp. att. c.p.c. (consegna del biglietto effettuata dal cancelliere al destinatario ovvero notificazione a mezzo di ufficiale giudiziario), esse possono essere...
Art. 1538 c.c. applicabile sia riguardo alla vendita che al preliminare
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 29 ottobre 2018, n. 27408 La massima estrapolata: In materia di compravendita immobiliare, è fatta applicazione delle disposizioni di cui all’art. 1538 c.c. sia riguardo alla vendita (vera e propri) che al contratto preliminare laddove, nell’ipotesi di vendita a corpo, al promissario acquirente è riconosciuto il diritto alla...
I frontalini e i parapetti dei balconi devono considerarsi beni comuni
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 29 ottobre 2018, n. 27413 La massima estrapolata: In tema condominiale, i frontalini dei balconi (siccome configuranti, per l’appunto, elementi decorativi della facciata del fabbricato comune) devono considerarsi beni comuni, la cui riparazione, perciò, rimane assoggettata ai criteri generali di ripartizione condominiale. Deve, quindi, trovare conferma il principio...



