Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 9 aprile 2019, n. 15359. La massima estrapolata: In tema di riparazione per l’ingiusta detenzione deve essere escluso dal beneficio colui che abbia contribuito con la sua condotta a causare la restrizione personale. Le condotte sinergicamente rilevanti rispetto alla cautela sofferta possono essere di tipo extraprocessuale (grave leggerezza...
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Detenzione carceraria e condizioni igienico-sanitarie minime
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 8 aprile 2019, n. 15306. La massima estrapolata: Detenzione carceraria e condizioni igienico-sanitarie minime. L’assenza di una effettiva e completa separazione tra il bagno e il resto della camera detentiva è fattore «potenzialmente produttivo di un trattamento inumano o degradante» per il detenuto, sia in camera detentiva singola...
Legittima una valutazione frazionata delle dichiarazioni rese dalla parte offesa
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 8 aprile 2019, n. 15283. La massima estrapolata: Deve ritenersi legittima una valutazione frazionata delle dichiarazioni rese dalla parte offesa, in quanto un eventuale giudizio di inattendibilità su alcune circostanze non necessariamente inficia la credibilità delle altre parti del racconto, non essendo in tale ipotesi sempre e necessariamente...
Mancata diagnosi in tempo di una malattia mortale
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 15 aprile 2019, n. 10424. La massima estrapolata: La mancata diagnosi in tempo di una malattia mortale priva il paziente del diritto a operare le sue «scelte ultime», col conseguente diritto di ottenere il risarcimento del danno consistente nella «perdita di un ventaglio di opzioni, con le quali...
Non si può contestare l’avvenuta notificazione degli atti digitali in presenza di ricevuta di consegna
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 9 aprile 2019, n. 9897. La massima estrapolata: Con il processo telematico civile non si può contestare l’avvenuta notificazione degli atti digitali in presenza di ricevuta di consegna. Regola che può venire meno solo se si lamenta espressamente un errore tecnico, riferibile al sistema informatizzato, o si...
Lesione del diritto all’autodeterminazione terapeutica
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 15 aprile 2019, n. 10423. La massima estrapolata: E’ legittima la proposizione risarcitoria per ottenere il ristoro, oltre che al danno alla salute derivato (in ipotesi) alla mancata informazione, anche di quello scaturito dalla lesione del diritto all’autodeterminazione terapeutica in sé considerato rispetto al quale il carattere necessitato...
In tema di danni conseguenti ad un infortunio sportivo subito da uno studente
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 10 aprile 2019, n. 9983. La massima estrapolata: In tema di danni conseguenti ad un infortunio sportivo subito da uno studente durante una gara svoltasi all’interno della struttura scolastica nell’ora di educazione fisica, ai fini della configurabilità della responsabilità della scuola ai sensi dell’art. 2048 c.c., è necessario:...
In tema di società cooperative al socio lavoratore subordinato spetta la corresponsione di un trattamento economico complessivo
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 9 aprile 2019, n. 9862. La massima estrapolata: In tema di società cooperative, nel regime dettato dalla legge 3 aprile 2001, n. 142, al socio lavoratore subordinato spetta la corresponsione di un trattamento economico complessivo (ossia concernente la retribuzione base e le altre voci retributive) comunque non inferiore ai...
Legittima l’azione revocatoria avanzata conto il mero atto costitutivo di un trust
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10498. La massima estrapolata: È legittima l’azione revocatoria avanzata conto il mero atto costitutivo di un trust se vi è già stata la disposizione dei beni. Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10498 Data udienza 24 gennaio 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...
Il liquidatore può ed anzi deve assumere in autonomia la decisione circa la presentazione della domanda di fallimento
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10523. La massima estrapolata: Il liquidatore, al pari dell’amministratore, può ed anzi deve assumere in autonomia la decisione circa la presentazione della domanda di fallimento della società, senza soggiacere al deliberato della maggioranza dei soci. Infatti, il liquidatore non può essere privato, ad opera...





