Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 3 maggio 2019, n. 11634. La massima estrapolata: Sono tassate al pari del TFR le somme ricevute dal lavoratore a titolo di transazione per il licenziamento illegittimo Sentenza 3 maggio 2019, n. 11634 Data udienza 13 febbraio 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
Categoria: Corte di Cassazione
Il “factoring” è un contratto atipico complesso
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 2 maggio 2019, n. 11589. La massima estrapolata: Il “factoring” è un contratto atipico complesso, il cui nucleo fondamentale prevede sempre un accordo in forza del quale un’impresa specializzata (il “factor”) si obbliga ad acquistare (“pro soluto” o “pro solvendo”), per un periodo di tempo determinato e rinnovabile...
In relazione alla condotta di chi si faccia dare denaro e/o altre utilità come prezzo della propria mediazione
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 30 aprile 2019, n. 17980. La massima estrapolata: In relazione alla condotta di chi, vantando un’influenza effettiva o meramente asserita presso un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, si faccia dare denaro e/o altre utilità come prezzo della propria mediazione, sussiste piena continuità normativa tra la...
L’obbligatorietà della motivazione del decreto di sequestro ai fini probatori
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 2 maggio 2019, n. 18316. La massima estrapolata: L’obbligatorietà della motivazione del decreto di sequestro ai fini probatori, ricavabile dallo stesso dettato della norma di cui all’art. 253, c. 1, c.p.p., ha carattere assoluto e non ammette differenziazioni di sorta tra corpo del reato da una parte e cose...
Nell’applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 6 maggio 2019, n. 18884. La massima estrapolata: Nell’applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, introdotta dall’art. 1, comma 2, d.lgs. 16 marzo 2015, n. 28, il giudice di merito chiamato a pronunciarsi è tenuto a fornire adeguata motivazione del suo convincimento, frutto di...
Quando il responsabile dell’ufficio tecnico del comune che a seguito della presentazione di un permesso di costruire in sanatoria non abbia trasmesso la relativa notizia all’autorità giudiziaria.
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 16 aprile 2019, n. 16577. La massima estrapolata: Non risponde automaticamente del reato di “omessa denuncia” (361 c.p.) – nel caso di un abuso edilizio -, il responsabile dell’ufficio tecnico del comune che a seguito della presentazione di un permesso di costruire in sanatoria non abbia trasmesso la...
Il Fondo previdenziale e assistenziale degli spedizionieri doganali
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 24 aprile 2019, n. 11243. La massima estrapolata: Il Fondo previdenziale e assistenziale degli spedizionieri doganali, istituito dalla l. n. 1612 del 1960, concorre, quale forma di assicurazione obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti, ai fini dell’integrazione del requisito di cui all’art. 1 del d.lgs. n. 42 del 2006,...
Licenziamento senza preavviso del dipendente della Agenzia delle entrate che svolge attività di consulenza fiscale in favore di un privato
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 24 aprile 2019, n. 11237. La massima estrapolata: Sì al licenziamento senza preavviso del dipendente della Agenzia delle entrate che svolge attività di consulenza fiscale in favore di un privato nell’ambito di una vertenza in cui era contrapposto il proprio datore di lavoro, vale a dire il Fisco. In...
In caso di lesioni personali commesse contro una persona convivente nel delitto di maltrattamenti
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 16 aprile 2019, n. 16576. La massima estrapolata: In caso di lesioni personali commesse contro una persona convivente nel delitto di maltrattamenti non può essere applicata l’aggravante di aver commesso il fatto con abuso di relazioni domestiche o di coabitazione, perché assorbito nel delitto abituale di maltrattamenti in...
Colloqui in videoconferenza con i familiari per il detenuto sottoposto al regime del carcere duro
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 16 aprile 2019, n. 16557. La massima estrapolata: Il magistrato di sorveglianza non può concedere colloqui in videoconferenza con i familiari per il detenuto sottoposto al regime del carcere duro previsto dall’articolo 41bis dell’ordinamento penitenziario. Sentenza 16 aprile 2019, n. 16557 Data udienza 22 marzo 2019 REPUBBLICA ITALIANA...







