Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10775. La massima estrapolata: Nell’azione di impugnazione per difetto di veridicità del riconoscimento di un figlio nato da genitori non uniti in matrimonio, l’altro genitore, che pure abbia operato il riconoscimento, è litisconsorte necessario nel giudizio, secondo la regola dettata all’art. 250 c.c. che...
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La rinuncia al ricorso per cassazione non è disciplinata dall’art. 306 c.p.c.
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 19 aprile 2019, n. 11033. La massima estrapolata: La rinuncia al ricorso per cassazione non è disciplinata dall’art. 306 c.p.c. e determina, pertanto, l’estinzione del giudizio anche in assenza di accettazione, considerato che, peraltro, comportando il passaggio in giudicato della sentenza impugnata, fa venire meno l’interesse a contrastare il...
La polizia giudiziaria resta libera di procedere autonomamente ad atti di indagine
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 4 aprile 2019, n. 15003. La massima estrapolata: La polizia giudiziaria resta libera di procedere autonomamente ad atti di indagine, anche non necessari e urgenti, sia prima che dopo la comunicazione al pubblico ministero della notizia di reato, con la sola condizione che tali atti siano compatibili con...
L’ente non societario chiamato a un’eredità può accettarla solo con il beneficio d’inventario
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 27 maggio 2019, n. 14442. La massima estrapolata: L’ente non societario chiamato a un’eredità può accettarla solo con il beneficio d’inventario; se accetta l’eredità e non compie l’inventario, non decade però dal diritto di acquisire l’eredità, in quanto conserva pur sempre la facoltà di compiere un nuovo atto...
L’imprenditore che acconsente a ricevere plurimi pagamenti dalla medesima persona con assegni privi di copertura, senza effettuare protesto, non può ritenere la banca di cui è correntista né la banca trattataria responsabili per il conseguente fallimento.
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 18 aprile 2019, n. 10814. La massima estrapolata: L’imprenditore che acconsente a ricevere plurimi pagamenti dalla medesima persona con assegni privi di copertura, senza effettuare protesto, non può ritenere la banca di cui è correntista né la banca trattataria responsabili per il conseguente fallimento. Sentenza 18 aprile 2019,...
In materia urbanistica le disposizioni introdotte da leggi regionali devono rispettare i principi generali fissati dalla legislazione nazionale
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 10 aprile 2019, n. 15746. La massima estrapolata: In materia urbanistica, le disposizioni introdotte da leggi regionali devono, in ogni caso, rispettare i principi generali fissati dalla legislazione nazionale e, conseguentemente, devono essere interpretate in modo da non collidere con i detti principi. Sentenza 10 aprile 2019, n....
Il provvedimento emesso dal giudice monocratico per regolare l’attuazione delle misure cautelari è impugnabile mediante reclamo al collegio anche relativamente alla pronuncia sulle spese
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10758. La massima estrapolata: Il provvedimento emesso dal giudice monocratico, ai sensi dell’art. 669 duodecies c.p.c., per regolare l’attuazione delle misure cautelari è impugnabile mediante reclamo al collegio anche relativamente alla pronuncia sulle spese. Contro tale provvedimento, invece, è inammissibile il ricorso per cassazione,...
Ai fini dell’ammissibilità della domanda di riparazione per l’ingiusta detenzione
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 4 aprile 2019, n. 14936. La massima estrapolata: Ai fini dell’ammissibilità della domanda di riparazione per l’ingiusta detenzione, il termine di due anni previsto dall’art. 315, comma 1, cod. proc. pen. decorre dalla data di irrevocabilità della sentenza di proscioglimento che, in caso di sentenza di annullamento senza...
I principi elaborati dalla Corte di giustizia dell’Unione europea in materia di libertà di stabilimento non escludono una disciplina nazionale restrittiva del gioco lecito
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 29 maggio 2019, n. 14697. La massima estrapolata: I principi elaborati dalla Corte di giustizia dell’Unione europea in materia di libertà di stabilimento non escludono una disciplina nazionale restrittiva del gioco lecito, fondata sui principi di proporzionalità e su ragioni imperative d’interesse generale o di ordine pubblico. Sono...
Art. 1 comma 11 della legge n. 249 del 1997 e il tentativo di conciliazione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 30 maggio 2019, n. 14779. La massima estrapolata: L’art. 1 comma 11 della legge n. 249 del 1997 norma che impone di esperire il tentativo di conciliazione prima di iniziare una controversia ha un ambito soggettivo delimitato, in quanto impone l’onere del tentativo di conciliazione solo in controversie...






