Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 6 maggio 2019, n. 11777. La massima estrapolata: La responsabilità del datore di lavoro di cui all’art. 2087 c.c. è di natura contrattuale. Ne consegue che, ai fini del relativo accertamento, incombe sul lavoratore che lamenti di aver subìto un danno alla salute l’onere di provare l’esistenza di tale...
Categoria: Corte di Cassazione
La circostanza che la concessione edilizia sia rilasciata dopo la stipula del contratto di appalto
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 7 maggio 2019, n. 11883. La massima estrapolata: In tema di appalto di ristrutturazione di edificio di proprietà del committente, la circostanza che la concessione edilizia sia rilasciata dopo la stipula del contratto e persino dopo l’inizio dei lavori, non è causa di nullità del contratto, se...
L’esigenza di specificazione dei fatti sui quali i testimoni devono deporre
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 6 maggio 2019, n. 11765. La massima estrapolata: L’esigenza di specificazione dei fatti sui quali i testimoni devono deporre è soddisfatta se, ancorché non precisati in tutti i loro minuti dettagli, tali fatti siano esposti nei loro elementi essenziali, per consentire al giudice di controllarne l’influenza e la...
L’art. 31 del d.lgs n. 79 del 2011 ha escluso la necessità del permesso a costruire per la realizzazione delle strutture di interesse turistico-ricreativo dedicate alla nautica da diporto
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 giugno 2019, n. 25198. La massima estrapolata: L’art. 31 del d.lgs n. 79 del 2011, modificando la disciplina precedente, ha escluso la necessità del permesso a costruire per la realizzazione delle strutture di interesse turistico-ricreativo dedicate alla nautica da diporto, di cui all’articolo 2, comma 1, lettera...
L’articolo 723 del Cc non stabilisce le modalità del rendiconto né impone il ricorso a quelle degli articoli 263 e seguenti del Cpc
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 3 maggio 2019, n. 11731. La massima estrapolata: In tema di divisione ereditaria, l’articolo 723 del Cc prescrive che i condividenti, nel corso delle operazioni divisionali, sono tenuti al rendiconto, ma non stabilisce le modalità del rendiconto suddetto, né, in particolare, impone il ricorso a quelle degli articoli...
Il licenziamento collettivo di lavoratrici intimato in violazione dell’art. 5 comma 2 della l. n. 223 del 1991
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 24 maggio 2019, n. 14254. La massima estrapolata: E’ discriminatorio e produce gli effetti reintegratori e risarcitori di cui all’art. 18, comma 1, della l. n. 300 del 1970, come modificato dalla l. n. 92 del 2012, il licenziamento collettivo di lavoratrici intimato in violazione dell’art. 5, comma 2,...
L’appellante che impugna “in toto” la sentenza di primo grado non ha l’onere di reiterare le istanze istruttorie pertinenti a dette domande
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 3 maggio 2019, n. 11703. La massima estrapolata: Nel rito del lavoro, l’appellante che impugna “in toto” la sentenza di primo grado insistendo per l’accoglimento delle domande, non ha l’onere di reiterare le istanze istruttorie pertinenti a dette domande, ritualmente proposte in primo grado, in quanto detta riproposizione è...
In tema di giudizio di appello se tra la notifica dell’atto di citazione e l’udienza di comparizione intercorre un termine inferiore a novanta giorni
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 2 maggio 2019, n. 11549. La massima estrapolata: In tema di giudizio di appello se tra la notifica dell’atto di citazione e l’udienza di comparizione intercorre un termine inferiore a novanta giorni, come prescritto dall’art. 163 bis c.p.c., cui rinvia l’art. 359 c.p.c., l’atto è nullo ex art....
Reato di truffa aggravata ai danni dello Stato
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 9 aprile 2019, n. 15585. La massima estrapolata: Integra il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato qualsiasi condotta del pubblico dipendente che violi l’obbligo di prestare servizio secondo l’orario di ufficio prestabilito. Ai fini della configurabilità penale, infatti, non rileva il dato che si tratti di...
La personalizzazione del danno
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 27 maggio 2019, n. 14364. La massima estrapolata: La personalizzazione del danno non si basa su di un automatismo legato al punto di invalidità, ma postula l’individuazione di circostanze di danno “ulteriori” rispetto a quelle “ordinarie” che sono già compensate dalla liquidazione forfettizzata tabellare. Sentenza 27 maggio 2019,...






