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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 10 marzo 2014, n. 11383. Responsabile del reato di cui agli artt. 64 lett. a) e 68 co. 2, d.Lvo 81/2008, perché quale legale rappresentante della stazione di distribuzione carburanti non garantiva le dotazioni igieniche ex lege previste

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza  10 marzo 2014, n. 11383 Ritenuto in fatto Il Tribunale di Macerata, sezione distaccata di Civitanova Marche, con sentenza del 14/2/2013, ha dichiarato M.A. responsabile del reato di cui agli artt. 64 lett. a) e 68 co. 2, d.Lvo 81/2008, perché quale legale rappresentante della Oil Italia s.r.l....

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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 7 marzo 2014, n. 11157. Nel caso di querela depositata tramite incaricatolla sottoscrizione che deve essere autenticata è solo e soltanto quella del querelante, non vi è nessuna norma che prescriva una autenticazione della sottoscrizione di colui che viene incaricato di depositare la querela per conto di un terzo; né – tanto meno – un'autenticazione della sottoscrizione del querelante da parte dei mero incaricato al deposito

Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza 7 marzo 2014, n. 11157 Presidente Brusco Relatore D’Isa Ritenuto in fatto Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma ricorre per cassazione avverso la sentenza del locale Giudice di pace, in data 14.02.2013, con cui ha dichiarato n.d.p. per difetto di querela nei confronti di P.F.,...

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Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 5 marzo 2014, n. 10561. È consentito nei confronti di una persona giuridica il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di denaro o di altri beni fungibili o di beni direttamente riconducibili al profitto di reato tributario .

La massima 1. È consentito nei confronti di una persona giuridica il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di denaro o di altri beni fungibili o di beni direttamente riconducibili al profitto di reato tributario commesso dagli organi della persona giuridica stessa, quando tale profitto (o beni direttamente riconducibili al profitto) sia nella disponibilità di tale...

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 4 marzo 2014, n. 10265. Non è confiscabile l'ideale apprezzamento del patrimonio disponibile conseguito al doloso sottodimensionamento del patrimonio di vigilanza. Il tutto prendendo in considerazione il concetto penale di profitto che deve essere considerato quale beneficio aggiunto di natura patrimoniale

Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 4 marzo 2014, n. 10265 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. OLDI Paolo – Presidente Dott. ZAZA Carlo – Consigliere Dott. SABEONE Gerardo – Consigliere Dott. MICHELI Paolo – Consigliere Dott. PISTORELLI Luca...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 6 marzo 2014, n. 10813. In tema di reati tributari, e segnatamente di omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto, previsto e punito dall’art. 10-ter, d.lgs. n. 74/2000, non può essere invocata, per escludere la colpevolezza, la crisi di liquidità del soggetto attivo al momento della scadenza del termine lungo

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza  6 marzo 2014, n. 10813 Ritenuto in fatto 1. La Corte di Appello di Milano, pronunciando nei confronti dell’odierno ricorrente S.M. , con sentenza del 20.3.2013 depositata il 2/4/2013, riformava parzialmente la sentenza emessa dal Tribunale di Milano l’11.6.2012, concedendogli il beneficio della non menzione. Il Giudice di...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 26 febbraio 2014, n. 9268. Ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, articolo 3, comma 1, lettera e, n. 5), le roulotte e le case mobili rientrano tra i manufatti leggeri, prefabbricati, per la cui installazione e' necessario il preventivo ottenimento del permesso di costruire se utilizzati come abitazioni, e non dirette a soddisfare esigenze meramente temporanee

Suprema Corte di Cassazione sezione III  sentenza 26 febbraio 2014, n. 9268 MISURE CAUTELARI – REALI REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FIALE Aldo – Presidente Dott. AMOROSO Giovanni – rel. Consigliere Dott. AMORESANO Silvio – Consigliere Dott. MULLIRI Guicla...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 13 febbraio 2014, n. 7058. E' inammissibile l'istanza di rinvio dell'udienza per concomitante impegno del difensore trasmessa via telefax e/o via e-mail a mezzo pec, poichè l'art. 121 c.p.p. stabilisce l'obbligo per le parti di presentare le memorie e le richieste rivolte al giudice mediante deposito in cancelleria, mentre il ricorso al telefax è riservato ai funzionari di cancelleria ai sensi dell'art. 150 c.p.p.

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 13 febbraio 2014, n. 7058 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SQUASSONI Claudia – Presidente – Dott. GENTILE Mario – Consigliere – Dott. ACETO Aldo – Consigliere – Dott. GENTILI Andrea – Consigliere...