Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 4 maggio 2020, n. 2816. La massima estrapolata: Gli ordini professionali sono legittimati a difendere in sede giurisdizionale gli interessi della categoria di soggetti di cui abbiano la rappresentanza istituzionale qualora si tratti della violazione di norme poste a tutela della professione stessa, o allorché si tratti comunque di...
Categoria: Consiglio di Stato 2020
La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 4 maggio 2020, n. 2838. La massima estrapolata: La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà si sostanzia in un mezzo surrettizio per introdurre la prova testimoniale e non possiede alcun valore probatorio, sicché non è idonea a compromettere l’attività istruttoria dell’amministrazione Sentenza 4 maggio 2020, n. 2838 Data udienza...
L’illecito ambientale
Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 4 maggio 2020, n. 2840. La massima estrapolata: L’illecito ambientale, inoltre, come quello edilizio ha natura permanente, in quanto caratterizzato dall’obbligo perdurante nel tempo di ripristinare lo stato dei luoghi, con la conseguenza che il termine di prescrizione quinquennale decorre solo dalla data di cessazione dell’illecito, in base al...
La copertura integrale dell’ultimo piano dell’edificio
Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 4 maggio 2020, n. 2842. La massima estrapolata: La copertura integrale dell’ultimo piano dell’edificio mediante un tetto sovrastante tutta la superficie del terrazzo e della precedente unità abitativa e la tamponatura in tutti i lati del piano medesimo con vetrate e opere murarie integra infatti per certo un incremento...
Piano di lottizzazione approvato e convenzionato scaduto
Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 4 maggio 2020, n. 2843. La massima estrapolata: Nel caso in cui il piano di lottizzazione approvato e convenzionato sia scaduto per il decorso del termine di dieci anni, divengono inefficaci le sue previsioni che non abbiano avuto concreta attuazione, non essendo consentita la loro ulteriore esecuzione; non si...
L’ordine di demolizione del manufatto abusivamente realizzato
Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 4 maggio 2020, n. 2844. La massima estrapolata: La circostanza che l’ordine di demolizione del manufatto abusivamente realizzato non contenga l’indicazione dell’effetto acquisitivo e non descriva l’area da acquisire non è causa di illegittimità dello stesso, atteso che l’effetto acquisitivo costituisce una conseguenza fissata direttamente dalla legge, senza necessità...
L’esclusione dell’operatore per il principio di continuità nel possesso
Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 5 maggio 2020, n. 2849. La massima estrapolata: L’esclusione dell’operatore per il principio di continuità nel possesso dei requisiti di partecipazione per il quale essi devono essere mantenuti senza soluzione di continuità dalla data di presentazione della domanda a quella di aggiudicazione, e, per tutta la fase di esecuzione...
La mera proposizione di un reclamo in un giudizio di ottemperanza
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 7 maggio 2020, n. 2880. La massima estrapolata: La mera proposizione di un reclamo in un giudizio di ottemperanza non è idonea ex se a incidere sul potere del Commissario ad acta di adottare ulteriori atti di adempimento, totale o parziale, essendo rimessa all’esclusiva competenza funzionale del giudice dell’ottemperanza...
La valutazione delle offerte nonché l’attribuzione dei punteggi
Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 5 maggio 2020, n. 2851. La massima estrapolata: La valutazione delle offerte nonché l’attribuzione dei punteggi da parte della commissione valutatrice rientrano nell’ampia discrezionalità di cui essa gode, per cui, fatto salvo il limite della abnormità della scelta tecnica – qui non rilevabile – sono inammissibili le censure che...
La cauzione provvisoria ha principalmente una funzione sanzionatoria
Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 4 maggio 2020, n. 2786. La massima estrapolata: Il pagamento delle obbligazioni per somma di denaro che devono essere adempiute al domicilio del debitore (nella specie, alla Tesoreria dell’ente), ove effettuabile in banca, si perfeziona, con la liberazione dell’obbligato, solo allorchè la rimessa entri materialmente nella disponibilità dell’avente diritto...


