Stabilito il diritto dell’acquirente a pagare il prezzo della merce acquistata senza l’interferenza di fattori aleatori estranei alla causa del negozio Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 6 giugno 2017, n. 14004 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott....
Categoria: Compravendita
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 31 maggio 2017, n. 13782
In tema di compravendita, i vizi redibitori e la mancanza di qualità, le cui azioni sono soggette ai termini di prescrizione e decadenza ex articolo 1495 del Cc, si distinguono dall’ipotesi di consegna di aliud pro alio, che dà luogo a un’ordinaria azione di risoluzione contrattuale svincolata dai termini predetti e che ricorre quando il bene consegnato sia...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 10 aprile 2017, n. 9184
In presenza di una sentenza costitutiva ex articolo 2932 c.c., l’obbligo del pagamento del prezzo in capo capo al promissario acquirente diviene attuale solo a seguito del passaggio in giudicato della sentenza e mai prima in quanto si e’ in presenza di una sentenza costitutiva, che – per sua matura – e’ priva, prima del...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 4 aprile 2017, n. 8682
Il creditore del venditore può procedere al pignoramento del credito per il prezzo a quest’ultimo spettante in base al contratto di vendita (ex articolo 2932 cc) e, in alternativa dei diritti del venditore stesso sui beni oggetto della vendita per l’ipotesi dell’eventuale risoluzione del contratto di vendita, in caso di mancato pagamento del prezzo da...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 31 marzo 2017, n. 8509
Nel giudizio di gravame dinanzi alla corte d’appello non e’ applicabile l’articolo 281-sexies c.p.c., che disciplina la decisione a seguito di trattazione orale nel procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica, dovendosi invece fare riferimento esclusivo a quanto dettato dell’articolo 352 c.p.c., comma 2. Tuttavia, qualora la corte d’appello abbia applicato l’articolo 281-sexies citato, seguendo...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 30 marzo 2017, n. 8285
In tema di garanzia per i vizi della cosa venduta, l’onere della prova dei difetti, delle conseguenze dannose e del nesso causale fra gli uni e le altre fa carico al compratore, mentre la prova liberatoria della mancanza di colpa, incombente al venditore, rileva solo quando la controparte abbia preventivamente dimostrato la denunciata inadempienza Per...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 14 marzo 2017, n. 6586
La lentezza del software non giustifica l’acquirente a rivolgersi al giudice per chiedere la risoluzione del contratto di vendita Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 14 marzo 2017, n. 6586 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MATERA Lina...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 28 marzo 2017, n. 7927
In tema di interpretazione del contratto, ai fini della ricerca della comune intenzione dei contraenti, il primo e principale strumento è rappresentato dal senso letterale delle parole e delle espressioni utilizzate nel contratto, da verificarsi alla luce dell’intero contesto contrattuale, ponendo le singole clausole in correlazione tra loro ai sensi dell’art. 1363 cod. civ., in...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 30 gennaio 2017, n. 2294
Il venditore di un immobile destinato ad abitazione ha l’obbligo di consegnare all’acquirente il certificato di abitabilità senza il quale l’appartamento è incommerciabile. La violazione non è sanata dalla mera circostanza che il venditore al momento della stipula abbia già presentato una domanda di condono per sanare l’irregolarità Suprema Corte di Cassazione sezione II civile...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 21 novembre 2016, n. 23668
Le disposizioni degli articoli 1537e 1538 del Cc sulla disciplina della vendita a corpo e della vendita a misura sono applicabili quando sorga contestazione sul prezzo del fondo in rapporto alla sua superficie e non anche quando, essendo stata alienata una parte certa e determinata del fondo stesso, occorre procedere alla sua identificazione per poi...




