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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 10853 del 8 maggio 2013. Contravvenzione per violazione dell’art. 82 c.d.s. al camionista che trasporta sul suo autocarro la moglie

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 10853 del 8 maggio 2013 Ordinanza   Fatto e diritto E.C. veniva raggiunto da verbale di contestazione dell’8 ottobre 2005 elevato dai carabinieri di San Benedetto del Tronto per violazione dell’art. 82 CdS, in quanto trasportava su un autocarro destinato al trasporto di cose, in quel momento...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 14 maggio 2013 n. 20726. La richiesta di svolgere i lavori socialmente utili da parte del condannato per guida in stato di ebbrezza non può essere rifiutata perché è stata disposta la sospensione condizionale della pena

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 14 maggio 2013 n. 20726[1] La richiesta da parte del condannato cui sia stato concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena, di fruire della pena sostituiva del lavoro di pubblica utilità previsto dal comma 9bis dell’art. 186 cod. strad. implica una rinuncia tacita al...

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Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 14 maggio 2013, n.11517. Nessuna responsabilità dell’ente gestore in caso di collisione tra un cane randagio ed una moto quando sono poste in essere le cautele necessarie, secondo le regole ordinarie di esperienza (presenza in entrambi i lati della carreggiata di una recinzione costituita da muro in calcestruzzo e pali con rete)

La massima 1. La responsabilità prevista dall’art. 2051 c.c. per i danni cagionati da cose in custodia presuppone la sussistenza di un rapporto di custodia della cosa e una relazione di fatto tra un soggetto e la cosa stessa, tale da consentire di controllarla, di eliminare le situazioni di pericolo che siano insorte e di...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 14 maggio 2013 n. 11552. In caso di sinistro stradale, se la compagnia di assicurazione è in liquidazione coatta, il massimale dovuto non è più quello fissato contrattualmente dalla parti bensì quello “limitato” stabilito dalla legge in queste ipotesi

  Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 14 maggio 2013 n. 11552[1] Nella responsabilità civile obbligatoria derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, mentre nel caso di rapporto assicurativo con impresa assicuratrice in bonis la sussistenza e l’entità del massimale, sia pure nel rispetto dei limiti minimi di legge, dipende dalla...

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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 6 maggio 2013 n. 19413. No alla pena accessoria della sospensione della patente per la persona ubriaca che si metta alla guida di una bicicletta

Il testo integrale    Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 6 maggio 2013 n. 19413[1] Risulta dunque normativamente confermata, nel suo complesso, la consolidata e condivisa giurisprudenza di questa Suprema corte, secondo cui la sospensione può essere disposta solo quando l’imputato sia titolare di titolo abilitativo e si sia posto alla guida di veicolo che...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 21 marzo 2013, n. 7112. Caduta su buca stradale; onere di provare il nesso causale tra cosa in custodia e danno, ossia di dimostrare che l’evento si è prodotto come conseguenza normale della particolare condizione, potenzialmente lesiva, posseduta dalla cosa

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Sentenza 21 marzo 2013, n. 7112 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PETTI Giovanni Battista – Presidente – Dott. UCCELLA Fulvio – Consigliere – Dott. CHIARINI Maria Margherita – Consigliere – Dott. CIRILLO...

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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 18375 del 23 aprile 2013. In tgema di guida in stato di ebbrezza la sanzione penale è applicabile solo se risulta superata la soglia di 0,8 g/l

Suprema Corte di Cassazione  sezione IV sentenza n. 18375 del 23 aprile 2013 Ritenuto in fatto 1. – Con sentenza resa in data 26.10.2012, la corte d’appello di Milano ha integralmente confermato la sentenza in data 17.3.2009, con la quale il giudice dell’udienza preliminare presso il tribunale di Sondrio ha condannato R.A.C. alla pena di...

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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 3 aprile 2013, n. 15562. Il conducente che è consapevole di assumere medicinali in grado di incidere sulla presenza di alcool nel sangue, non deve mettersi alla guida

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE IV PENALE Sentenza 3 aprile 2013, n. 15562 (Presidente D’Isa – Relatore Marinelli) Ritenuto in fatto Con sentenza in data 8 ottobre 2010 il Tribunale di Pistoia-sezione distaccata di Pescia dichiarava B.G. colpevole del reato di cui all’articolo 186 commi 2 lett.c) e 2 bis del decreto legislativo 30.04.1992 n....

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 3 aprile 2013, n. 8090. L’azione diretta spettante al danneggiato da un sinistro stradale

La massima 1. L’azione diretta spettante al danneggiato da un sinistro stradale, ai sensi degli artt. 1 e 18 della legge n. 990 del 1969, nei confronti dell’assicuratore del responsabile è ammessa anche per i sinistri cagionati da veicoli posti in circolazione su area (da equiparare alla strada di uso pubblico), che, ancorché di proprietà...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 8 aprile 2013 n. 15936. L’esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore integra l’illecito amministrativo previsto dall’art. 7, comma 15-bis, Cds, e non il reato di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità previsto dall‘art. 650 cod. pen.

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 8 aprile 2013 n. 15936[1] Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 650 c.p. (inosservanza dei provvedimenti dell’autorità) è necessario che: a) l’inosservanza riguardi un ordine specifico impartito ad un soggetto determinato, in occasione di eventi o circostanze tali da far ritenere necessario...