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Corte di Casaszione, sezione III, sentenza 28 settembre 2012, n. 16516. In materia di risarcimento danni, in caso di lesione di un diritto fondamentale della persona, la regola, secondo la quale il risarcimento deve ristorare interamente il danno subito, impone di tenere conto dell’insieme dei pregiudizi sofferti, ivi compresi quelli esistenziali

  Le massime 1. In materia di risarcimento danni, in caso di lesione di un diritto fondamentale della persona, la regola, secondo la quale il risarcimento deve ristorare interamente il danno subito, impone di tenere conto dell’insieme dei pregiudizi sofferti, ivi compresi quelli esistenziali, purché sia provata nel giudizio l’autonomia e la distinzione degli stessi....

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Corte di Cassazione, sezione unite, sentenza del 18 ottobre 2012, n.17839. In tema di preclusioni sul difetto di giurisdizione

  Le massime 1. Se per effetto della non impugnazione della questioni di giurisdizione della sentenza che ha deciso il merito della controversia, si è formato il giudicato implicito sulla sussistenza della giurisdizione, la pronuncia di incostituzionalità della norma sul cui presupposto il giudice ha deciso nel merito non ha effetto su quel processo, perché...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 19 ottobre 2012 n. 18037. Anche l’opera non ancora pubblicata può essere oggetto di diritto d’autore

    Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 19 ottobre 2012 n. 18037[1] Anche l’opera non ancora pubblicata può essere oggetto di diritto d’autore, in quanto oggetto della tutela è la creazione letteraria ed artistica quale bene immateriale, indipendentemente dal fatto che essa costituisca una sorgente di utilità. Da ciò ne...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 17400 del 11 ottobre 2012. Se è priva della firma del capo dell’ufficio l’avviso di accertamento è nullo

  La massima L’avviso di accertamento è nullo, ai sensi dell‘art. 42 del d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600, se non reca la sottoscrizione del capo dell’Ufficio o di altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato. Se la sottoscrizione non è quella del capo dell’ufficio titolare ma di un funzionario, quale il direttore tributario,...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 16 ottobre 2012, n. 17680. La collocazione di sporti sulla colonna d’aria altrui non integra una servitù

Le massime Ai sensi dell’art. 840 cod. civ., l’immissione di sporti nello spazio aereo sovrastante il fondo del vicino, è consentita quando questi non abbia interesse ad escluderla, cioè quando la stessa intervenga ad un’altezza dal suolo, tale da non pregiudicare alcun legittimo interesse del proprietario del fondo in relazione alle concrete possibilità di utilizzazione...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 11 ottobre 2012, n.17320. In tema di danno parentale biologico e morale e tutela del bene della vita

  SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE SENTENZA 11 ottobre 2012, n.17320 RITENUTO IN FATTO Il (omissis), una potente auto Bmw condotta da D.A..T. , con a bordo il giovane ventunenne P..B. , a causa della forte velocità usciva dalla sede stradale finendo contro un albero. La vettura a seguito dell’urto prendeva fuoco e...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 9 ottobre 2012, n. 17217. Responsabilità e risarcimento dei danni in caso di frana di un muro a doppia rampa

  Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del  9 ottobre 2012, n. 17217     Svolgimento del processo 1) La controversia concerne la frana di un muro a doppia rampa, avvenuta nel maggio 1984 in via (…) , e le questioni connesse al risarcimento dei danni. La Corte di appello di Genova ha modificato...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza del 9 ottobre 2012, n. 17195. Nel caso in cui il marito risulta essere accompagnatore e “paladino di un’altra donna”, l’adulterio non è solo apparente

  Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza del  9 ottobre 2012, n. 17195     Motivi della decisione Con il primo motivo il ricorrente lamenta vizio di motivazione circa l’attendibilità di alcuni testi; con il secondo, vizio di motivazione circa la mancata considerazione di elementi probatori relativi al comportamento delle parti. Con il terzo,...

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Corte di Cassazione sezione III sentenza del 9 ottobre 2012, n. 17140. Ai sensi dell’art. 1181 c.c. il creditore può rifiutare un adempimento parziale, anche se la prestazione è divisibile (salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente), e l’esercizio di tale facoltà non può ridondare in termini di colpa per il creditore

  La massima Ai sensi dell’art. 1181 c.c. il creditore può rifiutare un adempimento parziale, anche se la prestazione è divisibile (salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente), e l’esercizio di tale facoltà non può ridondare in termini di colpa per il creditore, giacché siffatta conclusione implicherebbe, in contrasto con l’espresso disposto della...