Consiglio di Stato, Sezione sesta, Sentenza 12 ottobre 2020, n. 6112. Il lasso di tempo che fa sorgere in capo alla pubblica amministrazione l’onere di una motivazione rafforzata per l’ingiunzione di demolizione di opera edilizia abusivamente realizzata, non è quello che intercorre tra il compimento dell’abuso ed il provvedimento sanzionatorio, ma tra la conoscenza da...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
In tema di intercettazioni telefoniche
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 2 settembre 2020, n. 24800. In tema di intercettazioni telefoniche, in base agli artt. 23, d.lgs 5 aprile 2017, n. 52 e 44, d.lgs. 21 giugno 2017, n. 108, il pubblico ministero deve notificare all’autorità estera l’esistenza dell’attività captativa in corso non appena abbia acquisito notizia certa che l’utenza...
Il reato di impossessamento illecito di beni culturali
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 2 settembre 2020, n. 24988. Il reato di impossessamento illecito di beni culturali è configurabile anche laddove i beni siano stati rinvenuti da persona diversa dall’autore dell’impossessamento, di conseguenza è imprescindibile il rigoroso accertamento delle effettive modalità e dei tempi con cui l’indagato e i suoi danti causa sono...
L’ipotesi del deposito temporaneo di rifiuti
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 2 settembre 2020, n. 24989. In assenza delle condizioni prescritte dall’art. 183, comma 1, lett. bb), d.lgs. n. 152 del 2006, non ricorre l’ipotesi del deposito temporaneo di rifiuti effettuato, prima della raccolta, nel luogo in cui sono stati prodotti, posto che, in difetto anche di uno dei requisiti...
In tema di stupefacenti e la circostanza attenuante del lucro
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 2 settembre 2020, n. 24990. In tema di stupefacenti, la circostanza attenuante del lucro e dell’evento di speciale tenuità di cui all’art. 62, n. 4, cod. pen. è compatibile con la fattispecie di lieve entità, prevista dall’art. 73, comma 5, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309. Sentenza 2 settembre...
Gli episodi vessatori che configurano il reato di stalking
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 3 settembre 2020, n. 25026. Gli episodi vessatori che configurano il reato di stalking devono essere presi in considerazione anche se tra i medesimi siano decorsi diversi anni. Sentenza 3 settembre 2020, n. 25026 Data udienza 15 luglio 2020 Tag – parola chiave: Stalking – Episodi vessatori – Tempo...
In tema di imposte sui redditi
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 17 settembre 2020, n. 19340. In tema di imposte sui redditi, la disciplina antielusiva di cui all’art. 37-bis del d.P.R. n. 600 del 1973 – espressione del principio generale del divieto di abuso del diritto – non si applica alla risoluzione consensuale di contratto preliminare cui faccia seguito la...
In tema di opposizione allo stato passivo
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 17 settembre 2020, n. 19422. In tema di opposizione allo stato passivo, il terzo interveniente volontario, principale o litisconsortile, sottostà al regime delle preclusioni istruttorie di cui agli artt. 98 e 99 l.fall., applicandosi nei suoi confronti il disposto dell’art. 268, comma 2, c.p.c., che interdice all’interveniente –...
Ai sensi dell’art. 475 c.c. si ha accettazione espressa dell’eredità
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 21 settembre 2020, n. 19711. Ai sensi dell’art. 475 c.c. si ha accettazione espressa dell’eredità ogni qualvolta il chiamato assuma il titolo di erede in una scrittura privata, trattandosi di autonomo negozio giuridico unilaterale e non recettizio, che conserva appieno la sua validità, ancorché, per effetto della mancata...
La declassificazione dei beni appartenenti al patrimonio indisponibile
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 22 settembre 2020, n. 19814. La declassificazione dei beni appartenenti al patrimonio indisponibile, la cui destinazione all’uso pubblico deriva da una determinazione legislativa, deve avvenire in virtù di atto di pari rango, e non può, dunque, trarsi da una condotta concludente dell’ente proprietario, postulando la cessazione tacita della patrimonialità...









