In caso di sentenza di condanna relativa a un reato successivamente abrogato e qualificato come illecito civile, sottoposto a sanzione pecuniaria civile, ai sensi del d.lgs. 15 gennaio 2016, n. 7, il giudice della impugnazione, nel dichiarare che il fatto non è più previsto dalla legge come reato, deve revocare anche i capi della sentenza...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 25 ottobre 2016, n. 44912
Se è ben vero che gli emolumenti retributivi nella misura di quattro quinti e gli assegni di carattere alimentare per l’intero sono riconducibili all’area dei diritti inalienabili della persona tutelati dall’art. 2 Cost., è altrettanto vero che detto limite di pignorabilità non è applicabile quando, a seguito e in conseguenza della corresponsione delle somme che...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 24 ottobre 2016, n. 44661
La misura del sequestro conservativo nei confronti di una società non può essere confermata quando l’ente ha dimostrato di avere utili e di possedere un patrimonio Suprema Corte di Cassazione sezione II penale sentenza 24 ottobre 2016, n. 44661 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA PENALE...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 24 ottobre 2016, n. 44587
Il plagio di un’opera letteraria è configurabile anche quando l’apporto novativo rispetto all’originale è minimo Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 24 ottobre 2016, n. 44587 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FIALE Aldo – Presidente Dott....
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 24 ottobre 2016, n. 44584
Pronunciandosi in relazione a frodi in materia di IVA, la Corte di Cassazione, ha escluso la ricorrenza del requisito della gravità della frode in presenza di condotte che non denotano una spiccata capacità criminale, né una particolare organizzazione di mezzi, né la partecipazione di più soggetti o l’interposizione fittizia di più società nelle singole operazioni....
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 24 ottobre 2016, n. 44578
Il sequestro conservativo di un bene resta valido fino a quando la sentenza di proscioglimento dell’imputato non è più soggetta a impugnazione a meno che non sia offerta un’idonea cauzione Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 24 ottobre 2016, n. 44578 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 20 ottobre 2016, n. 44411
La necessita’ di un’autonoma valutazione degli indizi di colpevolezza, delle esigenze cautelari e degli elementi addotti dalla difesa, da ritenersi connaturata alla funzione di controllo affidata al giudice per le indagini preliminari, ed ora richiesta espressamente dalla novella apportata dalla L. n. 47 del 2015 all’articolo 292 c.p.p. ed all’articolo 309 c.p.p., comma 9, e...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 3 novembre 2016, n. 4606
È legittima l’esclusione di una società da una gara se questa società, alla quale era stato consentito il pagamento rateale di un debito tributario superiore a euro 10.000.000, non aveva pagato una rata. La sentenza ha esattamente richiamato l’art. 38, del precedente d.lgs. n. 163/2006, che si doveva applicare alla fattispecie per ragioni temporali, e...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 3 novembre 2016, n. 4601
La conferenza di servizi non costituisce solo un “momento” di semplificazione dell’azione amministrativa, ma anche e soprattutto un momento di migliore esercizio del potere discrezionale da parte della pubblica amministrazione, attraverso una più completa e approfondita valutazione degli interessi coinvolti, a tal fine giovandosi dell’esame dialogico e sincronico degli stessi. Nell’ipotesi di accoglimento del ricorso...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 28 ottobre 2016, n. 21937
Nel regime del lavoro pubblico contrattualizzato a tempo determinato da parte di una pubblica amministrazione il dipendente che abbia subito la illegittima precarizzazione del rapporto di impiego ha diritto al risarcimento del danno subito con esonero da ogni onere probatorio e a ricevere un’indennità onnicomprensiva tra un minimo di 2,5 e un massimo di 12...







