Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 novembre 2016, n. 22124
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 novembre 2016, n. 22124

Per l’applicazione dello ius superveniens, che abbia introdotto una nuova disciplina nel rapporto controverso è necessario che quest’ultima sia in qualche modo pertinente rispetto alla censura Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 2 novembre 2016, n. 22124 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 novembre 2016, n. 22121
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 novembre 2016, n. 22121

  Subentro nei servizi in appalto – La norma sui licenziamenti collettivi (223/1991) non è applicabile in caso di acquisizione del personale che era già stato impiegato nello stesso appalto Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 2 novembre 2016, n. 22121   REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 31 ottobre 2016, n. 22045
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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 31 ottobre 2016, n. 22045

Anche in materia di concordato fallimentare la regola generale e’ quella del pagamento non dilazionato dei creditori privilegiati, per cui l’adempimento con una tempistica superiore a quella imposta dai tempi tecnici della procedura fallimentare equivale a soddisfazione non integrale degli stessi in ragione del ritardo, rispetto ai tempi ordinari del fallimento, con il quale i...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 26 ottobre 2016, n. 45255
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 26 ottobre 2016, n. 45255

La sussistenza del superamento del limite delle normale tollerabilità funge da criterio di legittimità delle emissioni ai sensi della seconda parte dell’art. 674 cod. pen. Suprema Corte di Cassazione Sezione III Penale sentenza 26 ottobre 2016, n. 45255   Ritenuto in fatto 1. – Con sentenza del 22 ottobre 2015 il Tribunale di Vicenza ha condannato...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 11 ottobre 2016, n. 20417
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 11 ottobre 2016, n. 20417

Nel caso in cui l’oggetto del trasferimento non riguardi l’intera azienda, bensì un ramo di essa, il principio della sorte comune dei beni unitariamente organizzati per l’esercizio dell’impresa non soffre eccezione alcuna, con la conseguenza che i rapporti riferibili a detto ramo – ossia quelli per loro natura oggettivamente determinabili, in ragione della riconoscibile destinazione funzionale...

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 11 novembre 2016, n. 47905
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Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 11 novembre 2016, n. 47905

Quando viene sottratta una cosa mobile alla presenza del possessore dopo che questi abbia subito un tentativo di estorsione e percosse, l’estremo della minaccia come modalità dell’azione della sottrazione ed elemento costitutivo della rapina è “in re ipsa”, senza che vi sia bisogno di un’ulteriore attività minacciosa da parte dell’agente direttamente collegata all’azione di apprensione...

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 31 ottobre 2016, n. 22042
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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 31 ottobre 2016, n. 22042

La diffusione di informazioni che arrecano discredito e pregiudizio all’azienda dell’impresa concorrente rientra nel legittimo esercizio del diritto di critica e non costituisce atto di concorrenza sleale per denigrazione allorquando tali informazioni siano veritiere e non costituiscano l’occasione per formulare vere e proprie offese ed invettive nei confronti del concorrente Suprema Corte di Cassazione sezione...

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 23 settembre 2016, n. 18629
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Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 23 settembre 2016, n. 18629

Per stabilire se le somme corrisposte ad un lavoratore in sede di conciliazione per un licenziamento ritenuto illegittimo siano erogate a titolo di risarcimento del danno patrimoniale (tassabile) oppure del danno non patrimoniale (non soggetto a tassazione) non è sufficiente il c.d. nomen iuris, ma è necessario specificare in concreto la natura di tale risarcimento....

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 2 novembre 2016, n. 4577
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Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 2 novembre 2016, n. 4577

L’ordinanza di demolizione di una costruzione abusiva va emanata senza indugio e, in quanto tale, non deve essere preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento, trattandosi di una misura sanzionatoria per l’accertamento dell’inosservanza di disposizioni urbanistiche, secondo un procedimento di natura vincolata tipizzato dal legislatore e rigidamente disciplinato, che si ricollega ad un preciso presupposto...

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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 11 novembre 2016, n. 47883

In tema di indebita percezione di erogazioni pubbliche, la produzione all’ente erogatore di una falsa autocertificazione finalizzata a conseguire indebitamente contributi previdenziali, integra il reato di cui all’art. 316-ter cod. pen., anziché quello di truffa aggravata, qualora l’ente assistenziale non venga indotto in errore, in quanto chiamato solo a prendere atto dell’esistenza dei requisiti autocertificati...