È da accogliere la domanda di risarcimento del danno all’immagine di un Consigliere di amministrazione dell’Istituto Superiore di Sanità, che era stato dichiarato decaduto dalla carica a seguito di un provvedimento dichiarato illegittimo. Consiglio di Stato sezione III sentenza 3 novembre 2016, n. 4615 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 3 novembre 2016, n. 4614
L’insorgere della competenza sostitutiva non comporta di per sé la spoliazione della competenza del Comune; ciò appare evidente ove si consideri che il legislatore ha voluto garantire la rapida definizione dei procedimenti preliminari, in modo da giungere nel più breve tempo possibile all’indizione del concorso ed all’assegnazione delle nuove sedi farmaceutiche; in questa luce, la...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 30 settembre 2016, n. 19609
La comunicazione a mezzo PEC, da parte della cancelleria, del deposito del provvedimento (indipendentemente dall’allegazione o meno dello stesso), ai fini della decorrenza del termine breve – con evidente riferimento alle norme speciali che prevedono un peculiare regime impugnatorio – affinché sia idonea allo scopo, deve permettere al destinatario di conoscere con esattezza la portata...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 14 novembre 2016, n. 48007
Non ricorre il delitto di stalking in caso di frequenti articoli giornalistici e di post dal contenuto diffamatorio, posto che a tal fine occorre la coesistenza di altre molestie SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE V PENALE SENTENZA 14 novembre 2016, n. 48007 Ritenuto in fatto II Tribunale dei riesame di Taranto, quale giudice di...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 26 ottobre 2016, n. 45231
Nei contratti di sponsorizzazione della società calcistica il dolo nel reato di evasione è intrinseco nell’utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti a prescindere anche dalle soglie quantitative. Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 26 ottobre 2016, n. 45231 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 26 ottobre 2016, n. 45225
Disturbo alle persone se gli odori della pizzeria si sentono anche a finestre chiuse e superano la normale tollerabilità. Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 26 ottobre 2016, n. 45225 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ROSI Elisabetta...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 26 ottobre 2016, n. 45209
Esclusa la particolare tenuità del fatto per chi autorizzato ad occupare una parte di spiaggia per mantenere un deposito di sdraio e ombrello su richiesta dei bagnanti la occupa stabilmente a prescindere dal noleggio. Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 26 ottobre 2016, n. 45209 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 26 ottobre 2016, n. 45197
Illegittima la condanna dell’amministratore della Srl che non versa sostituti di imposta per assoluta mancanza di liquidità non avendo riscosso i crediti vantati dai committenti tra i quali figuravano gli enti pubblici. Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 26 ottobre 2016, n. 45197 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 26 ottobre 2016, n. 45187
Escluso il reato di peculato militare per il colonnello dell’esercito che utilizza la banda militare senza autorizzazione. Il peculato non scatta in relazione alle energie lavorative perché la “forza umana” non è suscettibile di appropriazione. Suprema Corte di Cassazione sezione I penale sentenza 26 ottobre 2016, n. 45187 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 26 ottobre 2016, n. 45152
La condotta procacciatrice di voti, in vista della consultazione elettorale, non basta per far scattare la partecipazione all’associazione mafiosa. In tema di reati elettorali, nella c.d. corruzione elettorale la dazione in favore dell’elettore, anche sotto forma di cibo e bevande, costituisce il compenso del voto ottenuto o da ottenere e si pone come controprestazione, laddove...






