Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 21 dicembre 2016, n. 5406
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Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 21 dicembre 2016, n. 5406

In tema di schema di decreto legislativo recante norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza dei servizi, in attuazione dell’articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124, recante “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”, con riguardo alla partecipazione attiva del privato alla conferenza, prevista dalla disciplina vigente,...

Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 21 dicembre 2016, n. 5410
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Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 21 dicembre 2016, n. 5410

Il contenuto degli impegni, una volta intervenuta la loro accettazione da parte di AGCM, che ne ha apprezzato l’idoneità in funzione della riparazione degli effetti anticoncorrenziali delle condotte ascritte a carico delle imprese sottoposte a procedimento, è definitivo e vincolante, senza che possa ammettersene, neppure in via interpretativa, un ampliamento del contenuto oggettivo. D’altra parte,...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 22 dicembre 2016, n. 54521
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 22 dicembre 2016, n. 54521

Integra la condotta punibile, legge n. 350 del 2003, quella realizzata: a) mediante la stampigliatura “made in Italy” su prodotti e merci non originari dall’Italia ai sensi della normativa Europea sull’origine che integra la fattispecie di “falsa indicazione” dell’origine ed è punibile ai sensi dell’art. 517 c.p.; b) mediante l’utilizzo di un’etichetta del tipo “100% made...

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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 22 dicembre 2016, n. 54531

Il sequestro preventivo dei cani è  legittimo: si tratta di cose pertinenti ai reati contestati la cui disponibilità da parte dell’indagato può protrarre la loro consumazione (Nel caso di specie per i reati di cui agli artt. 674 e 659 cod. pen.: secondo un esposto dei vicini di casa, i rumori e i cattivi odori...

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 16 dicembre 2016, n. 26078
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Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 16 dicembre 2016, n. 26078

Il recupero dell’IVA e degli altri tributi è legittimo quando manca dimostrazione dei costi contestati dall’Ufficio al contribuente come esorbitanti, posto che l’Ufficio può agire sulla base del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, comma 2, lett. d-bis, che legittima l’accertamento induttivo sulla base di presunzioni ritraibili dei dati e delle notizie comunque raccolti o...

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Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 2 gennaio 2017, n. 50

La diffusione di un messaggio diffamatorio attraverso l’uso di una bacheca “facebook” integra un’ipotesi di diffamazione aggravata ai sensi dell’art. 595 terzo comma cod. pen., poiché trattasi di condotta potenzialmente capace di raggiungere un numero indeterminato o comunque quantitativamente apprezzabile di persone; l’aggravante dell’uso di un mezzo di pubblicità, nel reato di diffamazione, trova, infatti,...

Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 22 novembre 2016, n. 49578
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Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 22 novembre 2016, n. 49578

La materiale impossibilità di provvedere al versamento della cauzione, causata dalla mancanza di disponibilità economiche, evidentemente non preordinata o colposamente determinata, comporta l’esenzione da responsabilità per assenza di “colpevolezza” (intesa quale rimproverabilità concreta dell’agente). Suprema Corte di Cassazione sezione I penale sentenza 22 novembre 2016, n. 49578 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 22 novembre 2016, n. 49561
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 22 novembre 2016, n. 49561

Ingenerare un grave e perdurante stato d’ansia fa scattare il reato di stalking Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 22 novembre 2016, n. 49561 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PALLA Stefano – Presidente Dott. DE BERARDINIS Silvana...

Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 22 novembre 2016, n. 49538
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Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 22 novembre 2016, n. 49538

Il giudice di appello che riformi la decisione di condanna pronunciata in primo grado, pervenendo a una sentenza di assoluzione, deve, sulla base di uno sviluppo argomentativo che si confronti con le ragioni addotte a sostegno del decisum impugnato, metterne in luce le carenze o le aporie, che ne giustificano l’integrale riforma, ed, anzi, non...

Corte di Cassazione, sezione Vi penale, sentenza 17 novembre 2016, n. 48703
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Corte di Cassazione, sezione Vi penale, sentenza 17 novembre 2016, n. 48703

L’abuso dei mezzi di correzione da parte di un insegnante e’ del resto sicuramente integrato non solo dall’uso di sanzioni corporali, vietato espressamente dal Regio Decreto 26 aprile 1928, n. 1297, ma anche da qualunque condotta di coartazione fisica o morale che renda dolorose e mortificanti le relazioni tra l’insegnante e la classe o i...