Il legittimo impedimento del difensore impone il rinvio del procedimento anche nel giudizio abbreviato di appello soggetto al rito camerale. Ne consegue che se il difensore non compare, non adducendo alcuna motivazione, il procedimento è celebrato in ogni caso mentre se non compare e documenta la propria impossibilità a partecipare chiedendo il differimento dell’udienza il...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 2 gennaio 2017, n. 5
Il criterio distintivo tra il reato di truffa e quello di estorsione, quando il fatto è connotato dalla minaccia di un male, è rappresentato dalla concreta efficacia coercitiva, e non meramente manipolativa, della condotta minacciosa rispetto alla volontà della vittima, da valutarsi con verifica “ex ante”, che prescinde dalla effettiva realizzabilità del male prospettato Suprema...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 5 gennaio 2017, n. 130
Le tre richieste di pagamento avanzate dall’avvocato nei confronti del cliente rappresentano altrettante pretese ben distinte tra loro che non possono costituire un’unica obbligazione Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 5 gennaio 2017, n. 130 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 4 gennaio 2017, n. 80
Per effetto della disciplina introdotta dal comma 4 dell’art. 23, D.L. n. 66/1989, in caso di violazione delle regole contabili in merito alla gestione degli enti locali, si realizza una sorta di novazione soggettiva (di fonte normativa) dell’originario rapporto obbligatorio che avrebbe dovuto intercorrere con l’ente pubblico di cui l’agente e? organo, con l’introduzione di...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 3 gennaio 2017, n. 54
Irregolare il licenziamento del dipendente di banca a cui venga contestata la circostanza di aver concesso, pur in presenza di anomalie, credito a tre gruppi aziendali. Questo perché all’interno dell’istituto mancava il regolamento interno e quel divieto non derivava da una norma di portata generale ma appunto da istruzioni operative nel gruppo bancario Suprema Corte...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 3 gennaio 2017, n. 50
Legittimo il licenziamento di un dipendente di Trenitalia per essersi servito di circa 240 biglietti già utilizzati per rivenderli o per illecite operazioni di rimborso Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 3 gennaio 2017, n. 50 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 3 gennaio 2017, n. 27
L’affidamento esclusivo del figlio minore a uno dei coniugi deve essere particolarmente motivato e comunque nell’interesse esclusivo del minore. Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 3 gennaio 2017, n. 27 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DOGLIOTTI Massimo...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 3 gennaio 2017, n. 24
Illegittimo il contratto di gestione patrimoniale quando al momento della stipula non venga prospettato il rischio derivante dal maggior rischio per l’investimento in titoli Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 3 gennaio 2017, n. 24 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 3 gennaio 2017, n. 8
Ai fini dei corrispettivi per l’opera prestata, incombe sull’attore dimostrare di aver ricevuto l’incarico (nel caso di financing project) e quindi poter ripetere la somma di competenza Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 3 gennaio 2017, n. 8 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 30 gennaio 2017, n. 2299
L’istituto della collazione mira ad assicurare la “par condicio” degli eredi, la valutazione dei beni conferiti in natura o per imputazione alla massa ereditaria va fatta con riferimento al valore dei beni stessi alla apertura della successione, mentre, una volta procedutosi a tali operazioni preliminari, il valore dei cespiti, compresi nella massa da dividere, va...







