In tema di interruzione del nesso causale, l’eventuale errore dei sanitari nella prestazione delle cure alla vittima di un incidente stradale non può ritenersi causa autonoma ed indipendente, tale da interrompere il nesso causale tra il comportamento di colui che ha causato l’incidente e la successiva morte del ferito, atteso che l’errore medico non costituisce...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 21 giugno 2017, n. 3028
La mancata dichiarazione di tutte le condanne penali eventualmente riportate, anche se attinenti a reati diversi da quelli contemplati nell’art. 38, comma 1, lett. c), d.lgs. n. 163 del 2006, comporta l’esclusione dalla gara del concorrente e che questa omissione essenziale non è suscettibile di essere regolarizzata attraverso il potere di soccorso istruttorio, perché altrimenti...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 21 giugno 2017, n. 3025
Le odierne Aziende Sanitarie, che esse si costituiscono in aziende con personalità giuridica pubblica ed autonomia imprenditoriale; la loro organizzazione e funzionamento sono disciplinati con atto aziendale di diritto privato, a differenza di quanto accade normalmente, per le altre Amministrazioni, per gli atti cc.dd. di macroorganizzazione; agiscono mediante atti di diritto privato; il Direttore Generale...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 21 giugno 2017, n. 3018
Il permesso in sanatoria ex art. 36 del DPR 380/2001 è ottenibile solo alla condizione che l’intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente al momento sia della realizzazione del manufatto, sia della presentazione della domanda, venendo viceversa in questione, con la “sanatoria giurisprudenziale”, un atto atipico con effetti provvedimentali praeter legem e che...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 21 giugno 2017, n. 3016
La definizione del mercato rilevante è presupposto dell’illecito, la definizione del mercato rilevante è successiva rispetto all’individuazione dell’intesa poiché l’ampiezza e l’oggetto dell’intesa medesima circoscrivono il mercato. Consiglio di Stato sezione VI sentenza 21 giugno 2017, n. 3016 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Sesta ha...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 19 giugno 2017, n. 2995
Nei giudizi elettorali avanti al giudice amministrativo, l’individuazione della p.a. cui spetta la qualità di parte necessaria va effettuata in base non già al criterio dell’imputazione formale degli atti contestati bensì in base al criterio dell’imputazione sostanziale degli effetti, cioè dei risultati della consultazione elettorale, con la conseguenza che nel caso di elezione degli organi...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 19 giugno 2017, n. 2982
E’ inammissibile una contestazione delle valutazioni operata dalla Commissione di gara, volta a sollecitare l’esercizio di un sindacato di merito sull’attribuzione del punteggio alle offerte tecniche, salvo che queste non siano manifestamente illogiche, irrazionali, irragionevoli, arbitrarie, ovvero fondate su di un palese e manifesto travisamento dei fatti. Consiglio di Stato sezione III sentenza 19 giugno...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 19 giugno 2017, n. 2977
Dall’art. 49 del D.Lgs. 163/2006, s’evince l’obbligo che l’oggetto del contratto di avvalimento sia determinato mediante la compiuta indicazione delle risorse e dei mezzi prestati, oppure che tali elementi siano facilmente determinabili dal contesto in cui è maturato l’accordo; pertanto, non è possibile giungere ad un’interpretazione volta a sancire la nullità del contratto, se non...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 19 giugno 2017, n. 2974
Costituisce violazione del diritto del contraddittorio processuale e del diritto di difesa, in relazione a quanto dispone l’art. 73 comma 3, del c.p.a., l’essere stata posta a fondamento di una sentenza di primo grado una questione rilevata d’ufficio, senza la previa indicazione in udienza o l’assegnazione di un termine alle parti per controdedurre al riguardo,...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 19 giugno 2017, n. 2973
Nelle gare pubbliche l’applicazione del principio di proporzionalità, comporta che il discostamento (oltretutto in minus) del singolo prezzo offerto da quello minimo prescritto dal bando non comporta affatto l’automatica esclusione dell’offerente. Nel rinnovato ruolo assegnato all’istituto del soccorso istruttorio come disciplinato dal nuovo codice dei contratti pubblici, la stazione appaltante ha il potere-dovere (cfr. artt....

