Le circostanze da cui consegue la decadenza del consigliere comunale vanno interpretate restrittivamente e con estremo rigore, data la limitazione che essa comporta all’esercizio di un munus publicum, considerando dunque che gli aspetti garantistici della procedura devono essere valutati attentamente, anche al fine di evitare un uso distorto dell’istituto come strumento di discriminazione delle...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 21 settembre 2017, n. 4407. L’errore di fatto, idoneo a fondare la domanda di revocazione ai sensi degli artt. 106 Cod. proc. amm. e 395, n. 4 Cod. proc. civ.
L’errore di fatto, idoneo a fondare la domanda di revocazione ai sensi degli artt. 106 Cod. proc. amm. e 395, n. 4 Cod. proc. civ., è configurabile nell’attività preliminare del giudice di lettura e percezione degli atti acquisiti al processo, quanto allo loro esistenza ed al significato letterale, senza coinvolgere la successiva attività di...
Consiglio di Stato, sezione terza, ordinanza 21 settembre 2017, n. 4403. Per gli RTI, nelle gare di appalto di servizi e forniture, l’obbligo di corrispondenza fra quote di partecipazione e quote di esecuzione
Per gli RTI, nelle gare di appalto di servizi e forniture, l’obbligo di corrispondenza fra quote di partecipazione e quote di esecuzione non impone anche l’ulteriore parallelismo fra quote di partecipazione, requisiti di qualificazione e quote di esecuzione; peraltro l’art. 37 comma 13, d.lg. 12 aprile 2006, n. 163, secondo cui i concorrenti riuniti in...
Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 20 settembre 2017, n. 4400. Lottizzazione reale
Nell’ambito della lottizzazione reale, che per verificare se il divieto è stato violato si deve avere riguardo non solo e non tanto alle singole opere realizzate, le quali isolatamente considerate ben potrebbero essere assistite ciascuna dal necessario titolo edilizio, ma alla complessiva trasformazione edilizia che di quelle opere costituisce il frutto; in questa prospettiva, può...
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 2 ottobre 2017, n. 45322. L’illegittimita’ dell’arresto in flagranza sulla base delle informazioni fornite dalla vittima o da terzi nell’immediatezza del fatto
E’ illegittimo l’arresto in flagranza operato dalla polizia giudiziaria sulla base delle informazioni fornite dalla vittima o da terzi nell’immediatezza del fatto, poiché, in tale ipotesi, non sussiste la condizione di “quasi flagranza”, la quale presuppone la immediata ed autonoma percezione, da parte di chi proceda all’arresto, delle tracce del reato e del loro...
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 2 ottobre 2017, n. 45300. Con riguardo al criterio differenziale tra il delitto di rapina mediante minaccia e quello di truffa aggravata
Con riguardo al criterio differenziale tra il delitto di rapina mediante minaccia e quello di truffa aggravata dall’ingenerato timore di un pericolo immaginario, occorre rifarsi al diverso modo in cui viene prospettato il danno; in particolare ricorre la truffa aggravata, quando il danno viene prospettato come possibile ed eventuale e non proviene mai, direttamente...
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 29 settembre 2017, n. 22832. La responsabilita’ del Ministero della salute in riferimento al risarcimento per i danni subiti a seguito di emotrasfusioni
Il Ministero della salute è tenuto ad esercitare un’attività di controllo e di vigilanza in ordine, tra l’altro, alla pratica terapeutica della trasfusione del sangue e dell’uso degli emoderivati e risponde ex art. 2043 c.c. per omessa vigilanza, dei danni conseguenti ad epatite e ad infezione da HIV contratte da soggetti emotrasfusi. Gli obblighi...
Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 3 ottobre 2017, n. 45533. Divieto di reformatio in pejus, previsto dall’art. 597 cod. proc. pen.
Non viola il divieto di reformatio in pejus, previsto dall’art. 597 cod. proc. pen., il giudice dell’impugnazione che, quando muta la struttura del reato continuato, come avviene se la regiudicanda satellite diventa quella più grave, applica per il reato ritenuto più grave una pena pecuniaria che non era stata irrogata in primo grado, in...
Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 3 ottobre 2017, n. 45531. In ordine alla concessione delle attenuanti
La circostanza che la novella apportata all’art. 62-bis cod. pen. attraverso l’inserimento in esso di un ulteriore comma – per effetto della entrata in vigore del decreto legge n.92 del 2008, convertito, con modificazioni, con legge n. 125 del 2008 – il quale espressamente vieta di disporre la concessione delle circostanze attenuanti generiche sulla...
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 27 settembre 2017, n.44632. In tema di obbligo contributivo
In tema di obbligo contributivo l’incapacità economica dell’obbligato, intesa come impossibilità di far fronte agli adempimenti fissati in sede civile, per assumere efficacia scriminante, deve essere assoluta e deve integrare una situazione di persistente, oggettiva ed incolpevole indisponibilità di introiti. SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZ. VI PENALE SENTENZA 27 settembre 2017, n.44632 – Pres. Conti...






