Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 27 settembre 2017, n. 4515. I contributi concessori
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Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 27 settembre 2017, n. 4515. I contributi concessori

I contributi concessori devono essere stabiliti al momento del rilascio del titolo edilizio; a tale momento occorre dunque avere riguardo per la determinazione dell’entità dell’onere facendo applicazione della normativa vigente al momento del rilascio del titolo edilizio; i provvedimenti comunali che dispongono l’adeguamento degli oneri concessori (sia con riferimento alla voce relativa agli oneri di...

Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 25 settembre 2017, n. 4470. Procedura aperta e scorrimento di graduatoria
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Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 25 settembre 2017, n. 4470. Procedura aperta e scorrimento di graduatoria

Procedura aperta e scorrimento di graduatoria, l’avvenuta conclusione del procedimento di gara con l’aggiudicazione in favore della prima classificata dispensa le altre imprese partecipanti dall’onere di conservare i requisiti di partecipazione alla procedura selettiva in vista di un possibile scorrimento.   Sentenza 25 settembre 2017, n. 4470 Data udienza 22 giugno 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN...

Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 25 settembre 2017, n. 4453. Le informative antimafia non hanno il fine di punire, nemmeno in modo indiretto, una condotta penalmente rilevante
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Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 25 settembre 2017, n. 4453. Le informative antimafia non hanno il fine di punire, nemmeno in modo indiretto, una condotta penalmente rilevante

Le informative antimafia non hanno il fine di punire, nemmeno in modo indiretto, una condotta penalmente rilevante, e non sono, nemmeno latamente, provvedimenti sanzionatori ma hanno la precipua finalità di prevenire anticipatamente un grave pericolo; pertanto il rischio di inquinamento mafioso deve essere valutato in base all’ormai consolidato criterio del “più probabile che non”, cioè...

Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 22 settembre 2017, n. 4438. Il punteggio numerico espresso sui singoli oggetti di valutazione
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Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 22 settembre 2017, n. 4438. Il punteggio numerico espresso sui singoli oggetti di valutazione

Il punteggio numerico espresso sui singoli oggetti di valutazione equivale a sufficiente motivazione quando la griglia delle voci e sottovoci predisposto dalla stazione appaltante, con i relativi punteggi, è sufficientemente chiara, analitica, articolata e tale quindi da circoscrivere in modo adeguato il giudizio della commissione giudicatrice nell’ambito di un minimo e di un massimo, così...

Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 22 settembre 2017, n. 4437. In riferimento al servizio pubblico
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Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 22 settembre 2017, n. 4437. In riferimento al servizio pubblico

Il servizio pubblico è un’attività rispondente a bisogni primari della collettività e che il mercato privato non è in grado di soddisfare, ragione per la quale la legge ne demanda la cura o la regolazione a pubblici poteri. L’istituzione di un servizio pubblico, con la sottesa individuazione dei bisogni primari da soddisfare, costituisce il portato...

Corte di Cassazione, sezioni unite penali, sentenza 12 settembre 2017, n. 41588. I delitti di detenzione e porto illegali in luogo pubblico o aperto al pubblico di arma comune da sparo
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Corte di Cassazione, sezioni unite penali, sentenza 12 settembre 2017, n. 41588. I delitti di detenzione e porto illegali in luogo pubblico o aperto al pubblico di arma comune da sparo

I delitti di detenzione e porto illegali in luogo pubblico o aperto al pubblico di arma comune da sparo ex L. 2 ottobre 1967, n. 895, artt. 2, 4 e 7, non concorrono, rispettivamente, con quelli di detenzione e porto in luogo pubblico o aperto al pubblico della stessa arma clandestina, ex L. 18 aprile...

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Corte di Cassazione, sezione feriale penale, sentenza 4 settembre 2017, n. 39883. Disturbo della quiete pubblica ex art. 659 cp

L’art. 659 cod. pen. prevede due autonome fattispecie di reato, configurate rispettivamente dai commi 1 e 2. L’elemento che le differenzia è rappresentato dalla fonte del rumore prodotto, giacché, ove esso provenga dall’esercizio di una professione o di un mestiere rumorosi, la condotta rientra nella previsione del secondo comma del citato articolo per il semplice...

Corte di Cassazione, sezione feriale, sentenza 4 settembre 2017, n. 39882. Omesso versamento delle ritenute previdenziali e contributive. La soglia di punibilità di 10mila euro ex Dlgs n.8/2016
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Corte di Cassazione, sezione feriale, sentenza 4 settembre 2017, n. 39882. Omesso versamento delle ritenute previdenziali e contributive. La soglia di punibilità di 10mila euro ex Dlgs n.8/2016

Omesso versamento delle ritenute previdenziali e contributive. Con l’introduzione della soglia di punibilità di 10mila euro ex Dlgs n.8/2016 il legislatore non si è limitato a introdurre un limite di non punibilità, ma ha configurato tale superamento come vero e proprio elemento caratterizzante il disvalore di offensività: in altre parole il reato deve ritenersi già...

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Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 19 settembre 2017, n. 21641. La spesa per la relativa riparazione degli elementi esterni, quali i rivestimenti della parte frontale e di quella inferiore, e quelli decorativi di fioriere, balconi e parapetti di un condominio ricade su tutti i condomini

Gli elementi esterni, quali i rivestimenti della parte frontale e di quella inferiore, e quelli decorativi di fioriere, balconi e parapetti di un condominio, svolgendo una funzione di tipo estetico rispetto all’intero edificio, del quale accrescono il pregio architettonico, costituiscono, come tali, parti comuni ai sensi dell’articolo 1117, n. 3, c.c., con la conseguenza che...

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 19 settembre 2017, n. 21633. Per provare l’esistenza di un contratto di mutuo
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Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 19 settembre 2017, n. 21633. Per provare l’esistenza di un contratto di mutuo

Per provare l’esistenza di un contratto di mutuo, posto a fondamento di una pretesa fatta valere in giudizio, non basta dimostrare l’avvenuta consegna del danaro o di altre cose fungibili, ma occorre dimostrare che tale consegna e’ stata effettuata per un titolo che implichi l’obbligo della restituzione, solo in tal modo potendo dirsi adempiuto l’onere...