In tema di azione risarcitoria per responsabilita’ professionale, ai fini dell’individuazione del momento iniziale di decorrenza del termine prescrizionale, si deve avere riguardo all’esistenza di un danno risarcibile ed al suo manifestarsi all’esterno come percepibile dal danneggiato alla stregua della diligenza da quest’ultimo esigibile ai sensi dell’articolo 1176 cod. civ., secondo standards obiettivi e in...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 22 settembre 2017, n. 22058. In tema di fatto illecito, con riferimento alla responsabilita’ dei padroni e committenti
In tema di fatto illecito, con riferimento alla responsabilita’ dei padroni e committenti, ai fini dell’applicabilita’ della norma di cui all’articolo 2049 c.c., non e’ richiesto l’accertamento del nesso di causalita’ tra l’opera dell’ausiliario e l’obbligo del debitore, nonche’ della sussistenza di un rapporto di subordinazione tra l’autore dell’illecito ed il proprio datore di lavoro...
Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 22 settembre 2017, n. 22044. Nell’ipotesi di assicurazione contro la perdita e le avarie di merci trasportate
Nell’ipotesi di assicurazione contro la perdita e le avarie di merci trasportate, per stabilire la titolarita’ del diritto all’indennizzo occorre considerare l’incidenza del pregiudizio conseguente alla perdita ovvero al deterioramento delle cose trasportate, per cui la legittimazione del destinatario sussiste, ai sensi dell’articolo 1689 c.c., solo dal momento in cui, arrivate le cose a destinazione...
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 22 settembre 2017, n. 22203. La costruzione di un’opera da parte di un comproprietario su beni comuni non è disciplinata dalle norme sull’accessione
La costruzione di un’opera da parte di un comproprietario su beni comuni non è disciplinata dalle norme sull’accessione, bensì da quelle sulla comunione, secondo le quali costituisce innovazione della cosa comune una modificazione della forma o della sostanza del bene che abbia l’effetto di alterarne la consistenza materiale o la destinazione originaria; ne consegue che,...
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 21 settembre 2017, n. 22009. Competenza del giudice amministrativo per i danni derivati dall’incendio di un cassonetto per la raccolta di quei rifiuti e del quale era stata contestata la collocazione e segnalata invano la pericolosita’
Il principio relativo alla devoluzione alla giurisdizione del giudice amministrativo delle controversia per il risarcimento del danno patito in dipendenza della gestione del ciclo di raccolta dei rifiuti solidi urbani, trova applicazione anche alla fattispecie in esame, in cui si controverte dei danni derivati dall’incendio di un cassonetto per la raccolta di quei rifiuti e...
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 5 settembre 2017, n. 40271. In tema di impugnazione delle misure cautelari personali e ricorso per cassazione
In tema di impugnazione delle misure cautelari personali il ricorso per cassazione è ammissibile soltanto se denuncia la violazione di specifiche norme ovvero la manifesta illogicità della motivazione del provvedimento ma non anche quando pone censure che riguardino la ricostruzione dei fatti oppure si risolvano in una diversa valutazione delle circostanze esaminate dal giudice di...
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 5 settembre 2017, n. 40263. Se il giudice di appello procede di ufficio a una diversa qualificazione giuridica del fatto
Se il giudice di appello procede di ufficio a una diversa qualificazione giuridica del fatto (nel caso in esame da truffa semplice a fraudolento danneggiamento dei beni assicurati), senza che l’imputato abbia preventivamente avuto modo di interloquire sul punto, la garanzia del contraddittorio è assicurata dalla possibilità di contestare la diversa definizione del fatto mediante...
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 5 settembre 2017, n. 40262. Concessione attenuanti ed omessa motivazione
Illegittima l’omessa motivazione sulla concessione delle attenuanti da parte del giudice nonostante il fatto contestato fosse tutt’altro che lieve. Sentenza 5 settembre 2017, n. 40262 Data udienza 14 luglio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DIOTALLEVI Giovanni – Presidente...
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 5 settembre 2017, n. 40259. Nel caso di sentenza su una pena concordata per un reato sul quale è intervenuta l’abolitio criminis
Nel caso di sentenza su una pena concordata per un reato sul quale è intervenuta l’abolitio criminis, il venir meno di uno dei termini essenziali del contenuto dell’accordo che ha portato al patteggiamento travolge l’intero provvedimento e impone l’annullamento della sentenza per una nuova valutazione delle parti. Sentenza 5 settembre 2017, n. 40259 Data udienza...
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 5 settembre 2017, n. 40256. Nei casi in cui con il ricorso per cassazione si lamenti l’inutilizzabilità o la nullità di una prova a carico dell’imputato
Nei casi in cui con il ricorso per cassazione si lamenti l’inutilizzabilità o la nullità di una prova a carico dell’imputato, il motivo del ricorso deve dimostrare, pena l’inammissibilità, l’incidenza dell’eventuale eliminazione della prova ai fini della cosiddetta “prova di resistenza”. Infatti gli elementi di prova acquisiti illegittimamente diventano irrilevanti e ininfluenti se una volta...







