Consiglio di Stato, sezione terza, Ordinanza 16 novembre 2018, n. 6454. La massima estrapolata: Nel rapporto tra l’impugnazione dell’interdittiva antimafia e delle conseguenti determinazioni della stazione appaltante, assume carattere principale l’impugnazione del provvedimento di prevenzione antimafia che costituisce l’unico presupposto che regge le determinazioni consequenziali assunte dalla stazione appaltante e ai fini della determinazione del...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Personale della P.S. e la promozione per merito straordinario
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 16 novembre 2018, n. 6452. La massima estrapolata: Nell’ordinamento del personale della P.S. la promozione per merito straordinario si ricollega alla straordinaria rilevanza delle operazioni di servizio compiute sotto il profilo dei risultati conseguiti, nonché alla dimostrazione, da parte degli interessati, del possesso di risorse personali e professionali fuori...
Il commissario incompatibile può incedere nei confronti degli altri commissari
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 15 novembre 2018, n. 6447. La massima estrapolata: Il rischio che il ruolo e l’attività di uno dei commissari, dichiarato incompatibile, possano avere inciso nei confronti anche degli altri commissari durante le operazioni di gara, influenzandoli verso un determinato esito valutativo, impedisce la sua semplice sostituzione ed implica la...
Distacco fittizio di lavoratori in materia di sicurezza
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 30 ottobre 2018, n. 49593. La massima estrapolata: In materia di sicurezza, in caso di distacco fittizio di lavoratori, in quanto avvenuto al di fuori dei casi previsti dall’articolo 30 del Dlgs 276/2003, non trova applicazione la distinzione di responsabilità prevista all’articolo 3, comma 6, del Dlgs 81/2008...
Sequestro preventivo sui beni del legale rappresentante
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 29 ottobre 2018, n. 49199. La massima estrapolata: La commissione di un reato tributario da parte del legale rappresentante autorizza la misura del sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente sui suoi beni quando non sia fornita la prova di beni nella disponibilità della persona giuridica. Sentenza 29...
Onere di custodia di una strada oggetto di rifacimento, con cantiere aperto
Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 24 ottobre 2018, n. 26966 La massima estrapolata: L’onere di custodia di una strada oggetto di rifacimento, con cantiere aperto ma non interdetta alla circolazione anche pedonale, è da ascriversi all’ente titolare della strada (in ispecie, il Comune) unitamente all’appaltatore dell’opera, ed essi sono da individuarsi quali soggetti...
Prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da reato
Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 24 ottobre 2018, n. 26955 La massima estrapolata: In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da reato, il più lungo termine previsto dall’art. 2947, comma 3, c.c. è applicabile, indistintamente, a tutti i possibili soggetti attivi della pretesa risarcitoria, e, quindi, sia in caso...
Divisione: istanza di assegnazione in proprietà esclusiva e quella di vendita
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 24 ottobre 2018, n. 26944 La massima estrapolata: Nel giudizio di divisione avente ad oggetto beni immobili, l’istanza di assegnazione in proprietà esclusiva e quella di vendita del bene sono da considerare fra loro antitetiche; ne consegue che, ove la parte che in precedenza abbia avanzato tale istanza,...
Infortuni sul lavoro, il danno biologico e quello morale
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 24 ottobre 2018, n. 26996 La massima estrapolata: Nei casi di infortuni sul lavoro, mentre il danno biologico è inerente alla salute della persona, oggettivamente riscontrabile, quello morale è più strettamente inerente alla sfera psichica o di animo. Ordinanza 24 ottobre 2018, n. 26996 Data udienza 18 aprile 2018...
Lavoratore ed il diritto al risarcimento del danno biologico
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 24 ottobre 2018, n. 26995 La massima estrapolata: Al fine del riconoscimento del diritto al risarcimento del danno biologico occorre che il lavoratore che assume di aver contratto una determinata patologia a causa delle insane condizioni di lavoro provi il nesso eziologico tra l’esistenza della malattia e l’inadempimento da...

