Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 17 dicembre 2018, n. 7093. La massima estrapolata: In tema di sanzioni disciplinari a carico di appartenenti alla polizia di Stato, il capo è competente a verificare in autotutela la legittimità di ogni fase del procedimento, compresa la deliberazione della commissione disciplinare, fermo restando che la predetta autorità non...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Ricorso proposto da una associazione di dirigenti pubblici per far dichiarare l’obbligo dell’Amministrazione a bandire un concorso per dirigente
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 17 dicembre 2018, n. 7090. La massima estrapolata: E’ inammissibile il ricorso proposto da una associazione di dirigenti pubblici per far dichiarare l’obbligo dell’Amministrazione a bandire un concorso per dirigente con specifiche caratteristiche, non essendo esperibile il ricorso avverso il silenzio – inadempimento della P.A. qualora l’atto di cui...
Esercizio del diritto di comparire personalmente all’udienza camerale
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 7 gennaio 2019, n. 363. La massima estrapolata: Il combinato disposto dei commi 6 ed 8 bis dell’articolo 309 cod. proc. pen garantisce in capo alla persona ristretta il diritto a partecipare all’udienza camerale che si svolge innanzi al Tribunale del riesame; l’esercizio effettivo di tale diritto...
Sequestro funzionale all’ablazione in caso di annullamento della cartella
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 7 gennaio 2019, n. 355. La massima estrapolata: In tema di reati tributari, non e’ possibile disporre o mantenere il sequestro funzionale all’ablazione, in caso di annullamento della cartella esattoriale da parte della commissione tributaria, con sentenza anche non definitiva, e di relativo provvedimento di “sgravio” da parte...
Pericolo di recidiva, non solo concreto ma anche attuale
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 4 gennaio 2019, n. 201. La massima estrapolata: Pericolo di recidiva, l’articolo 274 c.p.p., comma 1, lettera c), nel testo introdotto dalla L. 16 aprile 2015, n. 47, richiede che il pericolo che l’imputato commetta altri delitti deve essere non solo concreto, ma anche attuale. Si tratta di...
Reato di cui all’articolo 572 c.p. ed il presupposto della convivenza
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 7 gennaio 2019, n. 345. La massima estrapolata: Se e’ vero che la coabitazione e’ l’elemento di norma rivelatore, secondo l’id quod plerumque accidit, il rapporto di solidarieta’ e protezione che lega due o piu’ persone che formano un consorzio familiare, e’ altrettanto pacifico che non puo’ essere...
Dipendente divenuto inabile e licenziamento per motivo oggettivo
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 12 dicembre 2018, n. 32158. Le massime estrapolate: Il dipendente divenuto inabile allo svolgimento delle proprie mansioni può essere validamente licenziato per motivo oggettivo, a condizione che il datore di lavoro sia in grado di dimostrare che al momento del recesso non vi fossero in azienda posizioni compatibili con...
Controversie per la determinazione e liquidazione indennità di occupazione
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 13 dicembre 2018, n. 32361. Le massime estrapolate: Le controversie relative alla determinazione e alla liquidazione delle indennità di occupazione legittima temporanea preordinata all’espropriazione, successivamente non disposta, appartengono, ai sensi dell’art. 133, c. 1, lett. g), c.p.a. e dell’art. 53, c. 2, d.lgs. 327/2001, alla giurisdizione del giudice...
Autovelox; l’attestazione del corretto funzionamento non ha fede privilegiata
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 13 dicembre 2018, n. 32369. Le massime estrapolate: L’attestazione degli agenti della polizia municipale relativa al corretto funzionamento dell’autovelox non ha fede privilegiata, in quanto è il frutto di una loro mera percezione sensoriale. Di conseguenza, il verbale di accertamento e contestazione dell’eccesso di velocità che contiene...
La transazione richiede la forma scritta soltanto “ad probationem”
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 10 dicembre 2018, n. 31920. Le massime estrapolate: Il contratto di transazione richiede la forma scritta soltanto “ad probationem”, per cui la mancanza della sottoscrizione, così come la mancata produzione di un atto sottoscritto, non impedisce che l’esistenza del contratto venga dimostrata ugualmente in altro modo o...



