Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 20 marzo 2019, n. 7794. La massima estrapolata: La delega di firma conferita al direttore generale della società che si occupa dell’accertamento e della riscossione della Tia vale indistintamente, oltre che per l’emissione di tutti gli atti presupposti, anche per la rappresentanza processuale. Infatti avrebbe poco senso, dal punto...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Nell’ipotesi di più testamenti successivi il posteriore quando non revoca in modo espresso il precedente
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 21 marzo 2019, n. 8030. La massima estrapolata: Nell’ipotesi di più testamenti successivi il posteriore quando non revoca in modo espresso il precedente, annulla in questo solo le disposizioni incompatibili, in applicazione del generale principio di conservazione delle disposizioni di ultima volontà, così da circoscriverne la caducazione al...
Contestazione del delitto di truffa avente a oggetto l’erogazione di finanziamenti bancari
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 27 marzo 2019, n. 13399. La massima estrapolata: La contestazione del delitto di truffa avente a oggetto l’erogazione di finanziamenti bancari indotti mediante falsificazione dei bilanci e di altra documentazione relativa alla situazione economico-patrimoniale di una società, non impedisce, in ragione del divieto di bis in idem, di...
Le presunzioni previste dalle norme tributarie
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 27 marzo 2019, n. 13334. La massima estrapolata: Le presunzioni previste dalle norme tributarie, pur non costituendo di per sé prova della sussistenza del reato, costituiscono dati di fatto che devono essere valutati dal giudice liberamente, insieme ad elementi di riscontro a riprova della illiceità della condotta. Sia...
Reato di impedito controllo di cui all’art. 2625 comma secondo cod. civ.
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 29 marzo 2019, n. 13803. La massima estrapolata: Il reato di impedito controllo di cui all’art. 2625 comma secondo cod. civ. può essere integrato anche da condotte meramente ostruzionistiche tese a impedire o ad ostacolare la partecipazione del socio all’assemblea ovvero dal reiterato e consapevole diniego, anche non...
La valutazione delle offerte e l’attribuzione dei punteggi
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 8 aprile 2019, n. 2276. La massima estrapolata: La valutazione delle offerte e l’attribuzione dei punteggi da parte della commissione giudicatrice, rientrano nell’ampia discrezionalità tecnica riconosciuta a tale organo. Sentenza 8 aprile 2019, n. 2276 Data udienza 7 febbraio 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio...
La composizione dei collegi è oggetto di provvedimenti di amministrazione del processo adottati dal Presidente del Tribunale amministrativo regionale
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 8 aprile 2019, n. 2272. La massima estrapolata: La composizione dei collegi è oggetto di provvedimenti di amministrazione del processo adottati dal Presidente del Tribunale amministrativo regionale, soggetti alla duplice pubblicità prevista dall’art. 114 disp. att. cod. proc. civ., e quella consistente nell’indicazione nei singoli ruoli d’udienza. Sulla base...
Quando sussiste l’acquiescenza
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 8 aprile 2019, n. 2263. La massima estrapolata: L’acquiescenza sussiste, infatti, solo nel caso in cui ci si trovi in presenza di atti, comportamenti o dichiarazioni univoci, posti liberamente in essere dal destinatario dell’atto, che dimostrino la chiara e incondizionata volontà dello stesso di accettarne gli effetti e l’operatività...
Opposizione della persona offesa dal reato alla richiesta di archiviazione
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 29 marzo 2019, n. 13826. La massima estrapolata: In tema di opposizione della persona offesa dal reato alla richiesta di archiviazione, in merito alla rilevanza e pertinenza delle integrazioni istruttorie richieste dall’opponente, il giudice deve astenersi da un qualsiasi giudizio di merito, salvo l’ipotesi in cui la superfluità...
L’attività di vicinato può porsi in essere utilizzando i locali e gli arredi dell’azienda
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 8 aprile 2019, n. 2280. La massima estrapolata: L’attività di vicinato può porsi in essere “utilizzando i locali e gli arredi dell’azienda”, ossia innanzitutto – ed intuibilmente – tavoli e sedie, a prescindere dal fatto che queste siano collegate o meno ai primi. Sentenza 8 aprile 2019, n. 2280...









