Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10865. La massima estrapolata: L’art. 1972 comma 1 cod. civ. sancisce la nullità della transazione soltanto se questa ha ad oggetto un titolo nullo per illiceità della causa o del motivo comune ad entrambe le parti, e non quando si tratta di contratto nullo per...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Nell’ambito delle verifiche tributarie la violazione del termine di permanenza degli operatori dell’amministrazione finanziaria presso la sede
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10979. La massima estrapolata: Nell’ambito delle verifiche tributarie la violazione del termine di permanenza degli operatori dell’amministrazione finanziaria presso la sede del contribuente, previsto dal comma 5 dell’articolo 12 dalla legge 212/2000, non determina la sopravvenuta carenza del potere di accertamento ispettivo, né l’invalidità...
Opzione di avvalimento anche in presenza di requisiti in proprio
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 8 maggio 2019, n. 2988. La massima estrapolata: L’opzione di avvalimento anche in presenza di requisiti in proprio non può comportare un vizio tale da far conseguire la esclusione della impresa dalla procedura di gara. Sentenza 8 maggio 2019, n. 2988 Data udienza 4 ottobre 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN...
ll concetto di vittima del dovere
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 7 maggio 2019, n. 2927. La massima estrapolata: Il concetto di vittima del dovere presenta caratteristiche speciali rispetto al genus della causa di servizio e deve, quindi, essere tenuto distinto dal decesso in o per causa di servizio per la necessità che il rischio affrontato vada oltre quello ordinario...
Il rilascio del titolo in sanatoria legittima l’immobile così come realizzato
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 8 maggio 2019, n. 2974. La massima estrapolata: In tema di abusi edilizi, il rilascio del titolo in sanatoria legittima l’immobile così come realizzato, ma non determina alcuna modificazione della natura e della disciplina della zona territoriale di insistenza. Sentenza 8 maggio 2019, n. 2974 Data udienza 18 aprile...
In ordine alla questione dell’impugnabilità immediata del parere negativo della Soprintendenza
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 8 maggio 2019, n. 2982. La massima estrapolata: In ordine alla questione dell’impugnabilità immediata del parere negativo della Soprintendenza va ritenuto passibile di gravame, in quanto lesivo della posizione giuridica soggettiva dedotta in giudizio, ogni atto amministrativo che provochi l’arresto del procedimento a prescindere dalla forma assunta. Sentenza 8...
In tema di tutela dei beni ambientali
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 25 marzo 2019, n. 12916. La massima estrapolata: In tema di tutela dei beni ambientali, per effetto della sentenza della Corte cost. 23 marzo 2016, n. 56, che ha dichiarato la parziale incostituzionalità dell’art. 181, comma 1-bis, d.lgs. 42/2004, integra la contravvenzione prevista dal comma primo di detto...
Non è configurabile la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto se nella vicenda concreta si registra la ripetizione dell’aggressione del bene
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 29 marzo 2019, n. 13765. La massima estrapolata: Non è configurabile la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto se nella vicenda concreta si registra la ripetizione dell’aggressione del bene, ovvero in relazione al reato di cui all’articolo 633 del Cp l’occupazione abusiva di una casa...
In tema di reati transnazionali con la sentenza di patteggiamento non può essere disposta la confisca per equivalente
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 2 aprile 2019, n. 14386. La massima estrapolata: In tema di reati transnazionali con la sentenza di patteggiamento non può essere disposta la confisca per equivalente del prodotto, del profitto o del prezzo del reato, ai sensi dell’art. 11 della legge 16 marzo 2006, n. 146, poiché detta...
La celebrazione del giudizio di primo grado con il rito abbreviato in assenza del consenso dell’imputato
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 5 aprile 2019, n. 15047. La massima estrapolata: La celebrazione del giudizio di primo grado con il rito abbreviato in assenza del consenso dell’imputato, non comparso, e di una valida procura speciale ex art. 438, comma 3, cod. proc. pen., configura una causa di nullità di ordine generale,...





