Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 3 febbraio 2020, n. 856. La massima estrapolata: In materia di pubblico impiego lo svolgimento di mansioni superiori alla qualifica di inquadramento, anche se verificatosi su formale incarico e su posto vacante, non determina, a meno che specifiche disposizioni di legge non prevedono eccezionalmente il contrario, né l’attribuzione del...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Progressioni all’interno di ciascuna area professionale o categoria
Consiglio di Stato, Sezione terza, Sentenza 3 febbraio 2020, n. 855. La massima estrapolata: Le progressioni all’interno di ciascuna area professionale o categoria, sia con acquisizione di posizioni più elevate meramente retributive, sia con il conferimento di qualifiche (livello funzionale di inquadramento connotato da un complesso di mansioni e di responsabilità ) superiori, sono affidate...
Lo specifico meccanismo di rivalutazione automatica
Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 30 gennaio 2020, n. 766. La massima estrapolata: Lo specifico meccanismo di rivalutazione automatica in corso di servizio previsto dalla legge per l’equo indennizzo, alternativo e non cumulabile rispetto a quello per la determinazione di interessi e rivalutazione ordinaria, ne esclude l’applicabilità, salva la diversa ipotesi, che qui però...
L’interesse a ricorrere corrisponde ad una specifica utilità
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 3 febbraio 2020, n. 852. La massima estrapolata: L’interesse a ricorrere corrisponde ad una specifica utilità o posizione di vantaggio che attiene ad uno specifico bene della vita, contraddistinto indefettibilmente dalla personalità e dall’attualità della lesione subita, nonché dal vantaggio ottenibile dal ricorrente; in sostanza, sussiste interesse al ricorso...
L’errore di fatto revocatorio
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 3 febbraio 2020, n. 854. La massima estrapolata: Nell’azione di revocazione l’errore di fatto revocatorio deve cadere su atti o documenti processuali, con esclusione dei casi in cui la dedotta erronea percezione degli atti di causa ha costituito un punto controverso e, comunque, ha formato oggetto di decisione nella...
Sulle controversie relative alla debenza della TIA e della TIA2
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 27 gennaio 2020, n. 1839 La massima estrapolata: Spetta al giudice ordinario, e non al giudice tributario, decidere sulle controversie relative alla debenza della TIA e della TIA2 – rispettivamente la soppressa tariffa di igiene ambientale e la tariffa integrata ambientale, di cui agli articoli 49 del Dlgs 22/1997...
La proposta di concordato preventivo
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Ordinanza 28 gennaio 2020, n. 1862. La massima estrapolata: La proposta di concordato preventivo è approvata solo se c’è il voto favorevole dei creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto e, in caso di suddivisione in classi, anche della maggioranza di queste. La proposta è respinta se...
Il principio di specificità dei motivi di impugnazione
Consiglio di Stato, Sezione sesta, Sentenza 3 febbraio 2020, n. 857. La massima estrapolata: Nel processo amministrativo il principio di specificità dei motivi di impugnazione, posto dall’art. 101, comma 1, cod.proc.amm., impone che sia rivolta una critica puntuale alle ragioni poste a fondamento della sentenza impugnata, non essendo sufficiente la mera riproposizione dei motivi contenuti...
Chiusura della procedura fallimentare ai sensi e per gli effetti dell’art. 118 l.f.
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 28 gennaio 2020, n. 1886. La massima estrapolata: Nel caso di provvedimento di chiusura della procedura fallimentare ai sensi e per gli effetti dell’art. 118 l.f. per accertata insufficienza dell’attivo, prima ancora della formazione di uno stato passivo, attesa la mancata verifica del credito in sede fallimentare, dovrà comunque...
Lo stalking ai danni della collega di lavoro
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 28 gennaio 2020, n. 1890. La massima estrapolata: Lo stalking ai danni della collega di lavoro ed ex a seguito della non accettata interruzione di una relazione sentimentale è giusta causa di licenziamento. E lo è sempre, poiché le relative condotte violano i principi radicati nella nostra coscienza sociale,...





