Suprema Corte di Cassazione sezioni unite sentenza 16 dicembre 2015, n. 25285 Svolgimento del processo 1) È impugnato il provvedimento cautelare disciplinare adottato dalla sezione competente del CSM il 16 aprile 2015, con il quale è stata disposta la sospensione dalle funzioni e dallo stipendio ed il collocamento fuori ruolo del magistrato incolpato. Questi è...
Anno: 2015
Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 15 dicembre 2015, n. 25204. Nel caso in cui gli elementi costitutivi della pensione di inabilità prevista dall’art. 12 della legge 30 marzo 1974, n. 118 siano maturati prima del compimento del sessantacinquesimo anno di età e la relativa domanda amministrativa sia stata proposta prima di tale data, la sostituzione della pensione di inabilità con l’assegno sociale opera dal primo giorno del mese successivo a quello del compimento del sessantacinquesimo anno, anche se ciò comporta che non venga pagato neanche un rateo della pensione di inabilità e si debba corrispondere direttamente l’assegno sociale
Suprema Corte di Cassazione sezioni unite sentenza 15 dicembre 2015, n. 25204 Svolgimento del processo Con sentenza n. 230/2011 il Giudice del lavoro del Tribunale di Pisa, in accoglimento della domanda proposta da V.A.M. nei confronti dell’INPS, dichiarava il diritto della V. a beneficiare, a decorrere dal 1-8-2009, della pensione sociale (recte: “assegno sociale”, v....
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 15 dicembre 2015, n. 25212. Nei negozi finanziari di investimento, posto che il contratto quadro, per espressa previsione normativa deve essere stipulato per iscritto, a pena di nullità, la stessa forma deve rivestire la procura che l’investitore conferisce ad un terzo ad agire in suo nome e in sua vece con l’intermediario in quanto, essendo un negozio incidente sui requisiti essenziali del contratto a forma vincolata, a pena di nullità a protezione dell’investitore e che perciò non ammette equipollenti o ratifiche, vale il principio della forma per relationem
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III SENTENZA 15 dicembre 2015, n. 25212 Ritenuto in fatto Con citazione del maggio 2008 Z.D. convenne dinanzi al Tribunale di Bologna la società Simcasse s.p.a. e R.C. , direttrice della succursale di Bologna, deducendo che, con contratto del 14 aprile 1998, aveva conferito l’incarico alla Simcasse di negoziare in...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 11 dicembre 2015, n. 5649. Stante quanto disposto dall’art. 133, lett. c), c.p.a., la giurisdizione amministrativa esclusiva non sussiste allorquando il soggetto gestore (nella fattispecie del servizio di nettezza urbana, raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti) chiede un’integrazione del corrispettivo (previsto dal contratto o dalla concessione), sostenendo di avere diritto al rimborso di somme che non era tenuto ad erogare o di spese comunque sostenute in ragione delle prestazioni dovute
Consiglio di Stato sezione V sentenza 11 dicembre 2015, n. 5649 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE SEZIONE QUINTA ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 684 del 2015, proposto dal Comune di Fragagnano, in persona del sindaco in carica, rappresentato e difeso...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 11 dicembre 2015, n. 5655. L’indicazione del nominativo del subappaltatore già in sede di presentazione dell’offerta non è mai obbligatoria, neppure nell’ipotesi in cui il concorrente non possieda la qualificazione richiesta dalla disciplina di gara
Consiglio di Stato sezione V sentenza 11 dicembre 2015, n. 5655 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE SEZIONE QUINTA ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 4393 del 2015, proposto dalla società Te. s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e...
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 27 novembre 2015, n. 47197. La bancarotta documentale postfallimentare si perfeziona indipendentemente dall’impossibilità di ricostruire la contabilità dell’impresa, in quanto l’evento della non ricostruibilità non è riferito a dette ipotesi (sottrazione, distruzione o falsificazione), ma soltanto alla quarta, che concerne l’omessa o irregolare tenuta dei libri contabili
Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 27 novembre 2015, n. 47197 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. NAPPI Aniello – Presidente Dott. BRUNO Paolo Antonio – Consigliere Dott. CATENA Rossella – Consigliere Dott. GUARDIANO Alfredo – Consigliere Dott. MICHELI...
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 27 novembre 2015, n. 47195. Il “grave stato di ansia o di paura” e il “fondato timore per la propria incolumità”, quali eventi del reato di atti persecutori, possono essere desunti dalla gravità degli episodi che compongono la condotta tipica e ritenersi provati anche ove non siano stati ammessi dalla vittima
Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 27 novembre 2015, n. 47195 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. NAPPI Aniello – Presidente Dott. ZAZA Carlo – Consigliere Dott. PEZZULLO Rosa – rel. Consigliere Dott. MICCOLI Grazia – Consigliere Dott. AMATORE...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 27 novembre 2015, n. 47039. ll reato permanente non impedisce l’applicazione della nuova causa di non punibilità per tenuità del fatto. E neppure il concorso formale di reati
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 27 novembre 2015, n. 47039 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FIALE Aldo – Presidente Dott. DI NICOLA Vito – Consigliere Dott. RAMACCI Luca – rel. Consigliere Dott. DI STASI Antonella – Consigliere...
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 26 novembre 2015, n. 47027. In tema di patrocinio a spese dello Stato, è illegittima la declaratoria di inammissibilità dell’istanza di ammissione al patrocinio motivata per essere stata la stessa depositata senza il rispetto delle formalità di legge (nella specie allegata alla denuncia querela presentata alla Procura della Repubblica e non mediante deposito nella cancelleria del magistrato presso il quale pendeva il processo, benché a questi indirizzata), ciò in quanto nessuna sanzione d’inammissibilità è prevista dalla legge, trattandosi di una irregolarità priva di rilievo che comporta l’obbligo della mera trasmissione all’ufficio preposto alla ricezione della istanza
Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza 26 novembre 2015, n. 47027 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BRUSCO Carlo Giusep – Presidente Dott. BLAIOTTA Rocco Marco – Consigliere Dott. MENICHETTI Carla – rel. Consigliere Dott. GIANNITI Pasquale – Consigliere...
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 26 novembre 2015, n. 46979. Il datore di lavoro non va esente da responsabilità in caso di caduta conseguente a malore -, ha affermato che in tema di infortuni sul lavoro, non occorre, per configurare la responsabilità del datore, che sia integrata la violazione di specifiche norme dettate per la prevenzione degli infortuni stessi, essendo sufficiente che l’evento dannoso si verifichi a causa dell’omessa adozione di quelle misure ed accorgimenti imposti all’imprenditore dall’art.2087 cod. civ. ai fini della più efficace tutela dell’integrità fisica del lavoratore, con la conseguenza che ricadono sul datore di lavoro, che abbia omesso di adottare tali misure ed accorgimenti, anche quei rischi derivanti da cadute accidentali, stanchezza, disattenzione o malori comunque inerenti al tipo di attività che il lavoratore sta svolgendo
Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza 26 novembre 2015, n. 46979 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BRUSCO Carlo Giuseppe – Presidente Dott. BIANCHI Luisa – Consigliere Dott. BLAIOTTA Rocco Marco – Consigliere Dott. GRASSO Giuseppe – Consigliere Dott....