violenza privata

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Ove il reo volontariamente costringa, attraverso una condotta oggettivamente minacciosa ed idonea a determinare l’effetto perseguito, la persona offesa a consegnare il proprio portafogli, si realizza l’effetto tipico previsto dall’art. 610, c.p.

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 12 settembre 2018, n. 40488. La massima estrapolata: Deve ritenersi sussistente il reato di violenza privata, atteso che ove il reo volontariamente costringa, [...]

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 8 marzo 2018, n. 10498. Il compimento di atti della vita privata nei luoghi di lavoro, di studio e di svago non costituisce, dunque, condizione sufficiente per affermare che tali luoghi rientrino nella nozione di privata dimora

Il compimento di atti della vita privata nei luoghi di lavoro, di studio e di svago non costituisce, dunque, condizione sufficiente per affermare che tali luoghi rientrino nella nozione di [...]

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 8 marzo 2018, n. 10510. L’elemento oggettivo del delitto di violenza privata e’ costituito da una violenza o da una minaccia che abbiano l’effetto di costringere taluno a fare, tollerare od omettere una condotta determinata

L'elemento oggettivo del delitto di violenza privata e' costituito da una violenza o da una minaccia che abbiano l'effetto di costringere taluno a fare, tollerare od omettere una condotta determinata, [...]

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 18 dicembre 2017, n. 56317. Violenza privata per la passeggera che aggredisce l’addetta al check-in dopo aver appreso di non poter più volare.

Violenza privata per la passeggera che aggredisce l'addetta al check-in dopo aver appreso di non poter più volare. Non vi e' dubbio che la condotta aggressiva posta in essere dall'imputata [...]

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 4 dicembre 2017, n. 54521. Non integra il delitto di appropriazione indebita, ma un mero inadempimento di natura civilistica, la condotta del promittente venditore che non restituisce l’acconto a seguito di risoluzione del contratto

Non integra il delitto di appropriazione indebita, ma un mero inadempimento di natura civilistica, la condotta del promittente venditore che, a seguito della risoluzione del contratto, non restituisca al promissario [...]

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 30 novembre 2017, n. 53978. Ai fini della configurabilità del delitto di violenza privata, il requisito della violenza si identifica in qualsiasi mezzo idoneo a privare coattivamente l’offeso della libertà di determinazione e di azione, nel caso di specie aver parcheggiato in modo da ostruire l’uscita dall’autovettura.

Ai fini della configurabilità del delitto di violenza privata, il requisito della violenza si identifica in qualsiasi mezzo idoneo a privare coattivamente l’offeso della libertà di determinazione e di azione. [...]

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 5 settembre 2017, n. 40291. Violenza privata ai danni di un minore l’istituto scolastico

Reato di violenza privata ai danni di un minore l'istituto scolastico che dispone l'osservazione psicologiche degli allievi durante le lezioni senza il preventivo consenso dei genitori.    Sentenza 5 settembre [...]

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 25 settembre 2017, n. 44021. Lesione personale e violenza privata

Rimane integrato l'articolo 582 cod. pen. (lesione personale) anche in presenza di fattori patologici transitori come la tachicardia o comunque le alterazioni anche non anatomiche da cui derivi una limitazione [...]

In tema di atti sessuali; il bacio sulla guancia, la cui natura di atto sessuale – al di là di classificazioni definitorie inammissibilmente autosufficienti – non è affatto scontata (ché anzi il bacio sulla guancia è, secondo consuetudine, percepito come manifestazione di affetto o dato in segno si o di saluto); si deve perciò far riferimento, come detto, alle circostanze concrete del caso. Ognuno vede, infatti, che una cosa è baciare repentinamente (ma puramente e semplicemente) una persona sulla guancia, altra è – per esempio – baciare un’alunna in luoghi appartati, trattenendola per i fianchi, chiedendole di essere baciati e rivolgendole apprezzamenti per il suo aspetto fisico , o il bacio sulla guancia dato nel tentativo di raggiungere la bocca. Nel caso di specie il semplice e fugace bacio sulla guancia, dato senza alcuna interferenza nella sfera sessuale della vittima, non possa essere oggettivamente considerato come “atto sessuale” alla stregua dei significato “sociale” che al gesto dell’imputato può essere oggettivamente attribuito. Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 4 maggio 2016, n. 18679

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 4 maggio 2016, n. 18679 Ritenuto in fatto 1.I1 sig. R.G. ricorre per l'annullamento della sentenza del 08/05/2014 della Corte di appello di [...]

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