Presidente DI CERBO Vincenzo

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In tema di aliunde perceptum, le somme percepite dal lavoratore a titolo di indennita’ di mobilita’ non possono essere detratte da quanto egli abbia ricevuto come risarcimento del danno per il mancato ripristino del rapporto di lavoro

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 16 maggio 2018, n. 11989. La massima estrapolata: In tema di aliunde perceptum, le somme percepite dal lavoratore a titolo di indennita' di mobilita' [...]

In tema di provvedimento di trasferimento adottato in violazione dell’articolo 2103 c.c.

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 11 maggio 2018, n. 11408. La massima estrapolata: In tema di provvedimento di trasferimento adottato in violazione dell'articolo 2103 c.c., l'inadempimento datoriale non legittima [...]

La responsabilita’ del datore di lavoro di cui all’articolo 2087 c.c. e’ di natura contrattuale.

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 10 maggio 2018, n. 11327. La massima estrapolata La responsabilita' del datore di lavoro di cui all'articolo 2087 c.c. e' di natura contrattuale. Ne [...]

Le dimissioni del dipendente non possono da sole impedire l’avvio e la prosecuzione del procedimento disciplinare.

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 26 aprile 2018, n. 10137. Le dimissioni del dipendente non possono da sole impedire l'avvio e la prosecuzione del procedimento disciplinare. Per questo la [...]

L’interpretazione dei contratti e degli altri atti di autonomia privata in genere e’ riservata alla esclusiva competenza del giudice del merito

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 13 aprile 2018, n. 9224. L'interpretazione dei contratti e degli altri atti di autonomia privata in genere e' riservata alla esclusiva competenza del giudice [...]

In caso di fallimento il rapporto di lavoro, pur essendo formalmente in essere, non è automaticamente proseguito e difettando così l’esecuzione della prestazione lavorativa, non vi è obbligo da parte della procedura di corrispondere al lavoratore la retribuzione maturata.

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 23 marzo 2018, n. 7308. In caso di fallimento il rapporto di lavoro, pur essendo formalmente in essere, non è automaticamente proseguito e difettando [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 8 marzo 2018, n. 5510. L’articolo 31 del Dpr 761/1979, che vincola la corresponsione della cosiddetta indennità De Maria all’equiparazione del personale universitario a quello sanitario, a parità di mansioni, funzioni e anzianità, ha conservato la sua efficacia sino al contratto 2002-2005 per il personale del comparto università.

L'articolo 31 del Dpr 761/1979, che vincola la corresponsione della cosiddetta indennità De Maria all'equiparazione del personale universitario a quello sanitario, a parità di mansioni, funzioni e anzianità, ha conservato [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 24 gennaio 2018, n. 1760. La mancata concessione dell’aspettativa che avrebbe evitato di superare il comporto non salva il lavoratore dal licenziamento.

La mancata concessione dell'aspettativa che avrebbe evitato di superare il comporto non salva il lavoratore dal licenziamento. Sentenza 24 gennaio 2018, n. 1760 Data udienza 14 giugno 2017 REPUBBLICA ITALIANA [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 16 gennaio 2018, n. 836. Il lavoratore adibito a mansioni non rispondenti alla qualifica può chiedere giudizialmente la riconduzione della prestazione nell’ambito della qualifica di appartenenza

Il lavoratore adibito a mansioni non rispondenti alla qualifica può chiedere giudizialmente la riconduzione della prestazione nell'ambito della qualifica di appartenenza, ma non può rifiutarsi senza avallo giudiziario di eseguire [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 9 gennaio 2018, n. 271. Le procedure seguite dalle società in house providing per l’assunzione di personale dipendente sono sottoposte alla giurisdizione del giudice ordinario.

Le procedure seguite dalle società in house providing per l'assunzione di personale dipendente sono sottoposte alla giurisdizione del giudice ordinario. Sentenza 9 gennaio 2018, n. 271 Data udienza 12 dicembre [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 gennaio 2018, n. 1. Il contratto d’appalto ed il contratto d’opera si differenziano per il fatto che nel primo l’esecuzione dell’opera commissionata avviene mediante una organizzazione di media o grande impresa cui l’obbligato e’ preposto, mentre nel secondo con il prevalente lavoro di quest’ultimo, pur se coadiuvato da componenti della sua famiglia o da qualche collaboratore, secondo il modulo organizzativo della piccola impresa

L'elemento, che contraddistingue il rapporto di lavoro subordinato rispetto al rapporto di lavoro autonomo, sia essenzialmente l'assoggettamento del lavoratore al potere direttivo e disciplinare del datore di lavoro, con conseguente [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 gennaio 2018, n. 3. La previsione della risoluzione del patto di non concorrenza rimessa all’arbitrio del datore di lavoro concreta una clausola nulla per contrasto con norme imperative

La previsione della risoluzione del patto di non concorrenza rimessa all'arbitrio del datore di lavoro concreta una clausola nulla per contrasto con norme imperative Sentenza 2 gennaio 2018, n. 3 [...]

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