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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 44906 del 7 novembre 2013. Non costituisce una manifestazione tacita o presunta di revoca la mancata partecipazione della parte civile ad una mera udienza interlocutoria ovvero la mancata presentazione delle conclusioni laddove queste siano state rassegnate in una precedente fase o in un precedente grado del giudizio

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 44906 del 7 novembre 2013 RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO 1. Con la sentenza sopra indicata il Tribunale di Treviso disponeva, ai sensi dell’art. 444 cod. proc. pen., l’applicazione della pena di giorni venti di reclusione ed euro 120,00 di multa nei confronti di D....

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 18 ottobre 2013, n. 42817. L’inammissibilità o la revoca della costituzione di parte civile, prevista nel caso in cui l’azione sia promossa anche davanti al giudice civile, si produce soltanto quando sussista piena coincidenza tra le due domande (in sede penale e in sede civile), essendo la stessa finalizzata ad impedire la duplicazione di giudicati (o di giudicati contrastanti)

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza  18 ottobre 2013, n. 42817 Fatto e diritto 1. La Corte di Appello di Napoli con la sentenza indicata in epigrafe ha confermato la decisione, impugnata dall’imputato, pronunciata il 26.3.2007 dal Tribunale di Napoli, con la quale all’esito di giudizio ordinario P..O. è stato riconosciuto colpevole del reato...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 18 luglio 2013, n. 30826. La costituzione di parte civile rimane incardinata solo nel processo nella quale è stata ammessa e non si estende al processo riunito

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza  18 luglio 2013, n. 30826 Fatto e diritto P.S. ricorre per cassazione contro la sentenza della Corte di Appello di Torino, indicata in epigrafe, che, in parziale riforma della sentenza in data 22/9/2010, con la quale il Tribunale di Aosta, riuniti i due procedimenti penali a suo carico,...

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Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 5 aprile 2013 n. 8348. In caso di morte del reo, per la parte civile la prescrizione decorre dalla dichiarazione giudiziale di improcedibilità

Il testo integrale Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 5 aprile 2013 n. 8348[1] Anche nel caso in cui l’estinzione del reato dipenda dalla morte del reo, difatti, non si può escludere che il danneggiato sia, sì, nuovamente investito dell’onere di riattivarsi sul piano processuale entro il termine biennale, ma ciò solo dal momento in...

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza n. 12587 del 18 marzo 2013. L’azione civile esercitata nel processo penale

Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza n. 12587 del 18 marzo 2013   Svolgimento del processo 1. D.I.M.A. è stata dichiarata colpevole del reato di cui all’articolo 582 del codice penale dal giudice di pace di Casacalenda; il tribunale di Larino, quale giudice di appello, ha confermato la sentenza di primo grado, dichiarando interamente...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 13 febbraio 2013, n.7041. Deve essere consentito alla parte civile di impugnare la sentenza con la quale il primo giudice ha dichiarato erroneamente la prescrizione del reato

La massima Deve essere consentito alla parte civile di impugnare la sentenza con la quale il primo giudice ha dichiarato erroneamente la prescrizione del reato. Del pari, va riconosciuto al giudice di appello che rilevi l’erroneità della declaratoria per prescrizione pronunziata in primo grado, sia pure ai soli fini civilistici, di entrare nel merito dell’imputazione...

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Corte di Cassazione, S.U.P. sentenza 8 febbraio 2013 n. 6509. Allorché la parte civile impugni una sentenza di proscioglimento che non abbia accolto le sue conclusioni, chiedendo la riforma di tale pronunzia, l’atto di impugnazione, ricorrendo le altre condizioni, è ammissibile anche quando non contenga l’indicazione che l’atto è proposto ai soli effetti civili

Il testo integrale   Corte di Cassazione, S.U.P. sentenza 8 febbraio 2013 n. 6509[1] Non può, quindi, essere qualificato generico l’atto di impugnazione che, sul presupposto del mancato accoglimento delle conclusioni rassegnate dalla parte civile nel precedente grado di giudizio, chieda la riforma della decisione impugnata, sempre che svolga adeguata critica alla pronunzia stessa. Allorché...

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Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza n. 35559 del 17 settembre 2012. La parte civile è priva di interesse a proporre impugnazione avverso la sentenza di proscioglimento dell’imputato per l’improcedibilità dell’azione penale dovuta a difetto di querela

La massima La parte civile è priva di interesse a proporre impugnazione avverso la sentenza di proscioglimento dell’imputato per l’improcedibilità dell’azione penale dovuta a difetto di querela. Il testo integrale Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza n. 35559 del 17 settembre 2012  

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Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza n. 40228 del 7 novembre 2011. E’ ricorribile per Cassazione la sentenza di patteggiamento nella parte relativa alla condanna alla refusione delle spese di parte civile, in particolare per quanto attiene alla legalità della somma liquidata e alla esistenza di una corretta motivazione sul punto

Corte di Cassazione – S.U.P. – Sentenza 7 novembre 2011, n. 40288. E’ ricorribile per Cassazione la sentenza di patteggiamento nella parte relativa alla condanna alla refusione delle spese di parte civile, in particolare per quanto attiene alla legalità della somma liquidata e alla esistenza di una corretta motivazione sul punto Il testo integrale Corte...