etilometro

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Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 31 marzo 2017, n. 16480

La configurazione del reato di guida in stato di ebbrezza può essere desunto anche dalla vigenza del sopravvenuto regime sanzionatorio da elementi sintomatici Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale [...]

Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 13 febbraio 2017, n. 6636

La rilevazione del tasso alcolemico con etilometro è valida anche quando l’apparecchio segnala «volume insufficiente», ovvero che il guidatore non ha soffiato nel boccaglio abbastanza aria per consentire una misurazione [...]

Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 29 settembre 2016, n. 40709

In tema di etilometro, laddove l'apparecchio indica il risultato della misurazione - e non da' un inequivocabile messaggio di errore - la misurazione deve ritenersi correttamente effettuata, ancorche', come pure [...]

Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 14 ottobre 2015, n. 41225. Ai fini della misurazione mediante etilometro delle soglie di punibilità, caratterizzate da crescente gravità, previste dall’art. 186, comma 2, lett. a), b) e c), del codice della strada, assumono rilevanza anche i valori centesimali

Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza 14 ottobre 2015, n. 41225 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 6 marzo 2015, n. 9863. Premessa la volontarietà della condotta necessaria ai fini del controllo, la mancata adeguata espirazione, cui consegue l’emissione di scontrino indicante la dicitura (ma con indicazione del tasso alcolemico), in assenza di fattori condizionanti l’emissione di aria (quali patologie atte a incidere sulle capacità respiratorie del soggetto), non può essere ritenuta tale da rendere l’esito dell’esame inattendibile. Ne consegue che, nella descritta situazione, alternativamente, o gli esiti dell’esame sono ritenuti idonei a fondare il giudizio di responsabilità per il reato contestato, secondo l’esito del test effettuato, o conducono a ritenere configurabile il reato di cui all’art.186, comma 7, cod. strada in ragione della dimostrata indisponibilità del soggetto a sottoporsi validamente all’accertamento

Corte di Cassazione sezione IV sentenza  6 marzo 2015, n. 9863 Ritenuto in fatto 1. La Corte di Appello di Torino, con sentenza del 3/04/2014, riformando la formula assolutoria pronunciata [...]

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