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Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 10 giugno 2013, n. 14506. Qualora la domanda di risarcimento dei danni sia basata su comportamenti illeciti tenuti dall’Amministrazione Finanziaria dello Stato o di altri enti impositori, la controversia, avendo ad oggetto una posizione sostanziale di diritto soggettivo del tutto indipendente dal rapporto tributario, è devoluta alla cognizione dell’autorità giudiziaria ordinaria

La massima 1. Qualora la domanda di risarcimento dei danni sia basata su comportamenti illeciti tenuti dall’Amministrazione Finanziaria dello Stato o di altri enti impositori, la controversia, avendo ad oggetto una posizione sostanziale di diritto soggettivo del tutto indipendente dal rapporto tributario, è devoluta alla cognizione dell’autorità giudiziaria ordinaria, non potendo sussumersi in una delle...

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Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza n. 13319 del 29 maggio 2013. Valido l’accertamento sugli estratti conto bancari rinvenuti durante l’ispezione non autorizzata della finanza nella residenza-studio del professionista

Suprema Corte di Cassazione sezione Tributaria sentenza n. 13319 del 29 maggio 2013 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. L’Ufficio IVA di Roma emetteva a carico dell’Avv. V. M. un avviso di rettifica per la ripresa a tassazione del tributo IVA per l’anno 1994, ritenendo che dall’esame della movimentazione bancaria era emerso un maggior reddito non dichiarato...

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza n. 13331 del 29 maggio 2013. Processo tributario, ove il contribuente deduca specifici vizi di invalidità dell’atto impugnato, il giudice deve attenersi all’esame di essi e non può, ex officio, annullare il provvedimento impositivo per vizi diversi da quelli dedotti, anche se risultanti dagli stessi elementi acquisiti al giudizio, in quanto tali ulteriori profili di illegittimità debbono ritenersi estranei al thema controversum, come definito dalle scelte del ricorrente

Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza n. 13331 del 29 maggio 2013 Fatto La s.r.l. C. F. ricevette la notifica di una cartella di pagamento concernente l’iva relativa all’anno 1997, che risultava non versata. La società impugnò la cartella sia nei confronti dell’ente impositore, sia nei confronti del concessionario per la riscossione, eccependo la...

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Corte di Casaszione, sezione tributaria, sentenza 22 gennaio 2013, n. 1429. Ai fini del prelievo fiscale di cui alla L. 30 dicembre 1991, n. 413, art. 11, co. 5, è sufficiente che la percezione della somma, che realizzi una plusvalenza in dipendenza di procedimenti espropriativi, sia avvenuta dopo l’entrata in vigore della legge anzidetta, a nulla rilevando che il trasferimento del bene sia intervenuto prima del 1° gennaio 1989

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Sentenza 22 gennaio 2013, n. 1429 Svolgimento del processo La Commissione tributaria regionale della Emilia, con sentenza n. 72.20.06, depositata il 10 maggio 2006, rigettava l’appello dell’Ufficio avverso la sentenza di primo grado con cui veniva accolta, avverso il silenzio rifiuto, l’istanza di rimborso di L. 41.436.990, pari alla...

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza n. 12517 del 22 maggio 2013. Agevolazioni fiscali revocate per l’immobile sanato che diventa una casa di 262 mq di superficie utile

Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza n. 12517 del 22 maggio 2013   Svolgimento del processo I coniugi F.U. e G.C. impugnavano un avviso di liquidazione e di irrogazione di sanzioni con il quale l’Agenzia delle Entrate aveva loro comunicato la revoca delle agevolazioni fiscali previste dall’art. 1, parte I, della tariffa allegata al...

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Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza n. 11487 del 14 maggio 2013. E’ nulla la sentenza della CTR se non viene comunicata al contribuente, nei termini di legge, la fissazione dell’udienza

Suprema Corte di Cassazione  sezione VI ordinanza n. 11487 del 14 maggio 2013   La Corte, ritenuto che, ai sensi dell’art. 380 bis cod. proc. civ., è stata depositata in cancelleria la seguente relazione: Il relatore cons. Giuseppe Caracciolo, i letti gli atti depositati Osserva La CTR di Catanzaro ha accolto l’appello dell’Agenzia -appello proposto...

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Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza n. 11633 del 15 maggio 2013. Valido l’accertamento basato solo sullo scostamento dallo studio di settore, se il contribuente rifiuta il contraddittorio

  Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza n. 11633  del 15 maggio 2013 Ritenuto in fatto 1. Il Ministero dell’economia e delle finanze e l’Agenzia delle entrate propongono ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale del Piemonte indicata in epigrafe, con la quale, rigettando l’appello dell’Ufficio, è stata confermata l’illegittimità dell’avviso...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 10584 del 7 maggio 2013. Validi gli accertamenti tributari basati sullo scostamento del reddito dichiarato e i versamenti bancari rimasti ingiustificati

Suprema Corte di Cassazione  sezione VI sentenza n. 10584 del 7 maggio 2013 Svolgimento del processo 1. L’agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione, affidato a due motivi, avverso la sentenza della commissione tributaria regionale del Lazio n. 6/40/10, depositata il 4 febbraio 2010, con la quale, rigettato l’appello della medesima contro la decisione di...

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Corte di Casaszione, sezione tributaria, sentenza 27 febbraio 2013, n. 4901. Costituisce abuso di diritto contabilizzare una minusvalenza da cessione di partecipazione a seguito di ripianamento delle passività della partecipata

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Sentenza 27 febbraio 2013, n. 4901 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MERONE Antonio – Presidente – Dott. CAPPABIANCA Aurelio – rel. Consigliere – Dott. CHINDEMI Domenico – Consigliere – Dott. SAMBITO Maria Giovanna Concetta...